A distanza di due mesi spaccati dall’annuncio del modello 3.5 Flash, Google ha annunciato un tris di nuovi modelli di intelligenza artificiale della famiglia Gemini che evolvono o si basano proprio sul modello 3.5 Flash.

I nuovi arrivati, capitanati dal nuovo modello di punta 3.6 Flash, offrono efficienza, bassa latenza e affidabilità per portare avanti i lavori avviati durante il Google I/O 2026, ovvero la creazione dell’era dell’IA agentica su larga scala. Il colosso di Mountain View ha inoltre anticipato che presto arriverà il modello 3.5 Pro e che lo sviluppo dei modelli di quarta generazione è entrato nel vivo. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Gemini 3.6 Flash

Come anticipato in apertura, Google ha presentato il nuovo modello Gemini 3.6 Flash, evoluzione del precedente modello 3.5 Flash rispetto al quale garantisce una maggiore efficienza e una qualità superiore.

A detta del colosso di Mountain View, il nuovo modello è basato direttamente sui feedback forniti da clienti e sviluppatori e, grazie a ciò, migliora sul fronte della programmazione, della gestione della conoscenza e riducendo significativamente il numero di token richiesti.

Prestazioni

Dal punto di vista delle prestazioni, 3.6 Flash riesce a fare molto meglio rispetto al predecessore diretto in svariati casi d’uso: ad esempio, offre maggiore precisione con un minor numero di modifiche indesiderate e cicli di esecuzione ridotti; in aggiunta supera le performance del predecessore nell’elaborazione dei dati.

“Il nostro modello di punta che offre prestazioni migliori in termini di codifica, elaborazione della conoscenza e modalità multimodale. Secondo l’ Artificial Analysis Index , riduce l’utilizzo dei token di output del 17% rispetto alla versione 3.5 Flash e, in alcuni benchmark come DeepSWE di Datacurve , si osserva una riduzione fino al 65%, il tutto a un costo inferiore per token di output.”

Esempio 1

3.6 Flash, utilizzando gli agenti gestiti su AIS, può aiutare ad analizzare dati e trascrizioni finanziarie in modo più efficiente e accurato rispetto a 3.5 Flash (AIS)

Esempio 2

3.6 Flash esegue le migrazioni del codice, utilizzando l’orchestrazione multi-agente su AGY, con latenza inferiore e qualità superiore rispetto a 3.5 Flash (AGY)

Esempio 3

3.6 Flash aiuta a sviluppare un estrattore di texture fotografiche per flussi di lavoro 3D, utilizzando la tela (Gemini App).

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Gemini 3.5 Flash-Lite

Oltre a 3.6 Flash, arriva il nuovo modello 3.5 Flash-Lite che prende il posto di quello che finora è stato il modello più veloce e “piccolo” disponibile a livello consumer, ovvero 3.1 Flash-Lite.

Il nuovo arrivato è progettato sia per le attività a bassa latenza che per quelle a throughput elevato, aspetti fondamentali per i flussi di lavoro degli sviluppatori. Si tratta del modello più veloce della famiglia ma, al contempo, punta ad offrire un ottimo rapporto qualità/prezzo.

Prestazioni

Dal punto di vista prestazionale, 3.5 Flash-Lite è progettato per “asfaltare” il precedente 3.1 Flash-Lite e, a seconda del carico di lavoro, offre agli sviluppatori la possibilità di configurare la priorità tra “bassa latenza e basso costo” per attività più leggere e “livelli di pensiero superiori” per le attività agentiche.

“Il nostro modello della famiglia 3.5 più veloce ed economico, in grado di generare 350 token di output al secondo secondo l’Artificial Analysis Index, superando significativamente le precedenti generazioni di Flash-Lite nei flussi di lavoro agentici.”

Esempio 1

3.5 Flash-Lite estrae le caratteristiche dei prodotti da un enorme set di dati di e-commerce e le sintetizza.

Esempio 2

3.5 Flash-Lite è in grado di scalare la traduzione e la sintesi delle ricevute grazie alla sua comprensione multimodale.

Esempio 3

3.5 Flash-Lite crea un gioco generando e iterando istantaneamente tra molteplici opzioni.

Gemini 3.5 Flash Cyber

Il terzo e ultimo modello presentato quest’oggi da Google si chiama 3.5 Flash Cyber ed è pensato per la “cybersecurity”, puntando sul fatto che i modelli IA sono ormai in grado di individuare le vulnerabilità di sicurezza più velocemente dei sistemi “tradizionali”.

In tal senso, questo modello si basa su 3.5 Flash ed è ottimizzato per individuare e correggere le vulnerabilità di sicurezza informatica a un “costo per token” inferiore rispetto ai modelli di dimensioni maggiori.

“Le applicazioni di cybersecurity di successo richiedono un’attenta orchestrazione di un modello insieme a un’infrastruttura di agenti. Stiamo introducendo una combinazione di un nuovo modello specializzato e altamente efficiente, focalizzato sulla sicurezza informatica, abbinato al nostro agente di sicurezza del codice CodeMender, che offre prestazioni competitive all’avanguardia.”

Gemini 3.5 Flash Cyber

Disponibilità dei nuovi modelli IA targati Google

Arrivati alla conclusione, non ci resta che parlare della disponibilità dei nuovi modelli IA appena annunciati da Google.

  • Gemini 3.5 Flash-Lite è disponibile a partire da oggi
    • per gli sviluppatori che utilizzano l’API Gemini tramite Google AI Studio e Android Studio
    • per le aziende che utilizzano Gemini Enterprise Agent Platform
    • per gli utenti consumer che utilizzano l’app Gemini (mobile e Web)
    • come modello per la AI Mode di Ricerca Google
  • Gemini 3.6 Flash è disponibile a partire da oggi
    • per gli sviluppatori che utilizzano l’API Gemini tramite Google AI Studio e Android Studio
    • per gli sviluppatori che utilizzano Google Antigravity
    • per le aziende che utilizzano Gemini Enterprise Agent Platform
    • per le aziende che utilizzano l’app Gemini Enterprise
    • per gli utenti consumer che utilizzano l’app Gemini (mobile e Web)

App Gemini - nuovi modelli Gemini 3.6 Flash e 3.5 Flash-Lite

A differenza dei due modelli “consumer”, Gemini 3.5 Flash Cyber sarà presto disponibile in esclusiva per governi e partner fidati tramite CodeMender, nell’ambito di un programma pilota con accesso limitato per aiutare a correggere le vulnerabilità critiche prima che vengano sfruttate.

Il modello 3.5 Pro è in arrivo ma già si parla del modello 4.0

In chiusura del blog post dedicato all’annuncio dei nuovi modelli, Google ha chiaramente invitato utenti e sviluppatori a fornire feedback, suggerendo che presto arriverà il modello 3.5 Pro (che latita rispetto agli altri, tant’è che nell’app è ancora disponibile il modello 3.1 Pro come “più avanzato”).

“Iniziando a sviluppare con 3.6 Flash e 3.5 Flash-Lite, apprezziamo i vostri feedback per migliorare i futuri modelli Gemini e non vediamo l’ora di rilasciare presto la versione 3.5 Pro.”

Il modello 3.5 Pro è “attualmente in fase di test” e il colosso di Mountain View prevede di renderlo ampiamente disponibile prima possibile. Nello stesso periodo, tuttavia, Big G racconta l’inizio di una fase importante per Gemini 4, la versione che arriverà in futuro e aprirà la strada alla prossima generazione di modelli IA.

“Abbiamo avviato la nostra più ambiziosa sessione di pre-addestramento finora, per Gemini 4, e siamo entusiasti dei progressi compiuti.”