Google vuole trasformare Gemini Notebook in qualcosa di più di un semplice strumento per riassumere documenti e rispondere alle domande degli utenti. Con il lancio di Expert Intelligence, l’azienda introduce una nuova iniziativa che permette di portare all’interno dei notebook le conoscenze contenute nei libri acquistati su Google Play Libri, mettendole poi a disposizione dell’intelligenza artificiale per creare nuove forme di interazione con i contenuti.

L’idea alla base della novità è piuttosto semplice, ma allo stesso tempo interessante: invece di limitarsi a caricare manualmente documenti e appunti, l’utente può utilizzare direttamente alcuni dei propri ebook come fonte per Gemini Notebook. In questo modo diventa possibile fare domande sul contenuto di un libro, ottenere risposte basate sulle informazioni presenti nell’opera e, soprattutto, combinare le conoscenze dell’autore con altre fonti personali.

Google ha presentato Expert Intelligence come un ulteriore passo nel proprio impegno verso informazioni di qualità e fonti affidabili. Il progetto nasce inoltre dalla collaborazione con autori ed editori, con l’obbiettivo di creare un sistema nel quale l’intelligenza artificiale possa aiutare i lettori a tornare sui contenuti dei propri libri e applicarne più facilmente gli insegnamenti.

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Expert Intelligence porta i libri direttamente dentro Gemini Notebook

Una delle caratteristiche più interessanti di Expert Intelligence riguarda la possibilità di aggiungere alcuni ebook acquistati tramite Google Play Libri direttamente a un notebook, una volta inserito il libro tra le fonti, l’utente può porre domande a Gemini Notebook e ottenere risposte basate direttamente sul contenuto dell’opera.

Il sistema non si limita però alle classiche domande e risposte, Google spiega che Gemini Notebook può utilizzare i contenuti dei libri anche per generare riassunti audio, infografiche, quiz e altri materiali, trasformando quindi un testo tradizionale in qualcosa di più interattivo.

Il vero potenziale della funzione emerge soprattutto quando il libro viene utilizzato insieme ad altre informazioni. Le conoscenze dell’autore possono infatti essere combinate con i documenti e i dati forniti dall’utente, permettendo a Gemini Notebook di mettere in relazione fonti diverse.

Google propone diversi esempi per spiegare il funzionamento di Expert Intelligence. Un manager potrebbe, per esempio, utilizzare Radical Candor di Kim Scott insieme alle proprie informazioni per ricevere indicazioni su come affrontare una conversazione difficile con un dipendente; un genitore potrebbe invece utilizzare Food Rules di Michael Pollan e una fotografia degli alimenti presenti nel frigorifero per elaborare un piano alimentare per la settimana.

Il concetto è quindi quello di trasformare il libro da semplice contenuto da leggere a fonte di conoscenza con cui interagire, sfruttando Gemini per applicare gli insegnamenti dell’autore a situazioni concrete.

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Google coinvolge autori ed editori per rendere l’IA più affidabile

Expert Intelligence viene lanciato con oltre 100.000 libri provenienti da importanti case editrici, tra cui Bloomsbury, De Gruyter Brill, Johns Hopkins University Press, Macmillan Publishers, O’Reilly Media e Penguin Random House.

Google ha inoltre collaborato con più di 15 autori di bestseller, tra cui Steven Pinker, Michael Pollan e Jennifer Wallace, per realizzare speciali “Notebook in primo piano”. Questi notebook combinano i libri degli autori con fonti aggiuntive e altri materiali, permettendo ai lettori di approfondire ulteriormente gli argomenti trattati nelle opere.

C’è poi un aspetto particolarmente importante per la gestione dei diritti d’autore. Google ha introdotto specifici controlli affinché i libri possano essere utilizzati all’interno di Gemini Notebook solamente dagli utenti che ne possiedono una copia tramite Google Play Libri.

Questo significa che non sarà sufficiente essere invitati all’interno di un notebook condiviso per poter interrogare il libro, se un notebook viene condiviso con altre persone, queste dovranno acquistare una propria copia dell’opera per poter accedere ai relativi contenuti attraverso Gemini Notebook.

La scelta permette a Google di mantenere il collegamento tra l’accesso al contenuto e il possesso legittimo del libro, cercando contemporaneamente di creare un nuovo canale attraverso il quale gli autori possano raggiungere lettori maggiormente coinvolti con le proprie opere.

Per verificare se un determinato libro è compatibile con Expert Intelligence bisogna passare da Google Play Libri, se il titolo è idoneo, nella pagina dedicata ai dettagli del libro comparirà Gemini Notebook all’interno del badge Strumenti.

Expert Intelligence non resterà confinato ai libri

Il lancio rappresenta soltanto il primo passo di un progetto che, secondo Google, verrà esteso ad altre tipologie di contenuti e ad altri prodotti dell’azienda. Per il momento il punto di partenza sono gli ebook all’interno di Gemini Notebook, ma Google ha già anticipato l’intenzione di permettere in futuro l’interazione con ulteriori fonti. Tra queste vengono citati abbonamenti di terze parti, report di ricerche di mercato e libri di testo.

L’obbiettivo finale sembra quindi essere quello di costruire un sistema nel quale Gemini possa lavorare non soltanto sulle informazioni generate dall’utente, ma anche su contenuti provenienti da fonti autorevoli e specializzate, mantenendo il contesto delle diverse informazioni all’interno dello stesso ambiente.

Google prevede inoltre di portare progressivamente queste possibilità al di fuori di Gemini Notebook, l’azienda ha infatti spiegato che in futuro Expert Intelligence potrebbe arrivare anche nell’app Gemini e nella AI Mode della Ricerca, ampliando ulteriormente il modo in cui gli utenti possono interagire con contenuti specialistici attraverso l’intelligenza artificiale.

Gemioni Notebok non vuole più soltanto essere il posto dove caricare PDF, documenti e appunti per farsi aiutare dall’IA, ma potrebbe diventare un ambiente nel quale mettere insieme libri, fonti personali e contenuti specialistici, lasciando poi a Gemini il compito di collegare queste informazioni e trasformarle in risposte, approfondimenti e attività concrete.

Per chi utilizza già Gemini Notebook per studiare, lavorare o approfondire determinati argomenti, Expert Intelligence potrebbe rappresentare un’evoluzione significativa, soprattutto perché riduce la distanza tra il contenuto originale di un libro e il modo in cui quel contenuto può essere applicato a una situazione reale.