Meta si prepara a cambiare in modo significativo il funzionamento di Facebook e Instagram per gli adolescenti negli Stati Uniti, l’azienda ha infatti raggiunto un accordo con un gruppo bipartisan di procuratori generali statali, mettendo fine a una lunga disputa sulla sicurezza dei minori e accettando una serie di nuove restrizioni pensate per ridurre l’utilizzo eccessivo dei social network e dare ai genitori un maggiore controllo sull’esperienza dei propri figli.

L’accordo, che dovrà essere approvato dal tribunale, coinvolge 52 procuratori generali di diversi Stati, territori e del Distretto di Columbia e prevede che le nuova protezioni vengano applicate automaticamente agli utenti minorenni di Facebook e Instagram negli Stati e territori partecipanti. La maggior parte degli obblighi resterà in vigore per dieci anni, trasformando di fatto alcune delle misure previste nell’accordo in un nuovo standard per l’utilizzo dei social da parte degli adolescenti.

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Facebook e Instagram avranno un limite di due ore al giorno

La novità probabilmente più importante riguarda il tempo trascorso sulle piattaforme, Meta introdurrà infatti un limite predefinito di due ore al giorno, cumulativo tra Facebook e Instagram, che gli adolescenti non potranno rimuovere autonomamente; per disattivarlo sarà infatti necessario l’intervento e il consenso di un genitore. Il conteggio riguarderà il tempo trascorso a scorrere i contenuti delle due piattaforme e continuerà a essere applicato anche nel caso in cui Meta rilevi che lo stesso ragazzo possiede più account.

L’obbiettivo è quindi impedire che il semplice passaggio da un account all’altro permetta di aggirare la limitazione. Meta vuole inoltre rendere più consapevole l’utilizzo delle proprie applicazioni introducendo una serie di promemoria, gli adolescenti riceveranno un avviso ogni 15 minuti di utilizzo continuativo e ulteriori notifiche quando il tempo complessivo raggiungerà 60 e 90 minuti.

Non tutto, però, verrà necessariamente conteggiato allo stesso modo. Secondo i dettagli dell’accordo riportati, alcune attività come la messaggistica resteranno escluse dalle restrizioni, così da permettere agli adolescenti di continuare a comunicare con amici e familiari anche quando sono attivi i limiti previsti.

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Arriva la Modalità Notte, mentre durante la scuola le notifiche resteranno silenziose

Un’altra modifica importante riguarda l’utilizzo notturno. Facebook e Instagram verranno bloccati automaticamente tra mezzanotte e le 06:00 del mattino per gli account degli adolescenti, in questa fascia oraria non sarà possibile pubblicare contenuti né visualizzare normalmente Feed, Storie, Reels o la sezione Esplora; le funzioni di messaggistica e le impostazioni dell’account resteranno invece accessibili. Anche in questo caso i genitori avranno un ruolo centrale, potendo modificare le impostazioni previste dall’accordo.

Durante l’orario scolastico arriverà invece una sorta di Modalità Scuola, per impostazione predefinita Meta disattiverà le notifiche push tra le 08:00 e le 15:00, con l’eccezione dei messaggi diretti e degli avvisi relativi alla sicurezza dell’account. L’obbiettivo è ridurre le interruzioni durante le ore dedicate alla scuola senza impedire completamente le comunicazioni importanti.

Meta introdurrà inoltre la possibilità di disattivare la riproduzione automatica dei contenuti, gli adolescenti potranno quindi scegliere di impedire che i video vengano riprodotti automaticamente mentre scorrono il feed, obbligandoli a compiere un’azione deliberata, come un tocco o uno scorrimento, per continuare a visualizzare nuovi contenuti.

Più controlli sull’algoritmo e meno pressione sociale

L’accordo interviene anche su alcuni degli elementi che caratterizzano maggiormente l’esperienza di Instagram e Facebook, gli adolescenti potranno scegliere un feed non algoritmico, quindi non personalizzato dal sistema di raccomandazione di Meta; i genitori potranno inoltre imporre questa modalità come impostazione predefinita per i propri figli.

Cambierà anche il modo in cui verranno mostrati i Mi Piace. Il numero di Mi Piace e reazioni non sarà visibile per impostazione predefinita agli adolescenti, sia sul loro post sia su quelli degli altri utenti. La misura punta evidentemente a ridurre il peso della popolarità pubblicamente misurabile e, di conseguenza, il confronto sociale tra ragazzi.

Meta interverrà inoltre sui filtri dedicati all’aspetto fisico, oltre alle restrizioni già esistenti sui filtri che simulano interventi di chirurgia estetica, verranno bloccati anche quelli destinati al cosiddetto trucco estremo. Rimarranno invece disponibili gli effetti più puramente ludici, come quelli che trasformano l’utente in un animale, in un personaggio fantastico o che modificano l’aspetto con effetti assimilabili al normale trucco.

Meta rafforza la verifica dell’età e i controlli per i genitori

Per rendere realmente efficaci tutte queste restrizioni sarà però fondamentale capire chi è minorenne, Meta ha quindi accettato di potenziare i propri sistemi di verifica dell’età, con l’obbiettivo di individuare sia gli account che potrebbero appartenere a persone con meno di 13 anni sia quelli riconducibili a utenti tra 13 e 17 anni.

Questo significa che il sistema non si limiterà necessariamente a considerare la data di nascita dichiarata durante la registrazione. Meta vuole infatti identificare anche gli account che potrebbero appartenere a un adolescente nonostante sia stata inserita una data di nascita da adulto, così da inserirli nell’esperienza specificamente progettata per i minori.

L’azienda sottolinea inoltre la necessità di coinvolgere gli app store, secondo Meta, piattaforme come quelle di Apple e Google dovrebbero fornire agli sviluppatori informazioni verificate sull’età degli utenti, così da permettere alle applicazioni di applicare protezioni adeguate indipendentemente dal servizio utilizzato.

Parallelamente verranno rafforzati anche i controlli parentali, i genitori potranno ricevere notifiche quando un adolescente collega un account secondario, avvisi relativi a interazioni con account potenzialmente sospetti e aggiornamenti sull’utilizzo delle piattaforme e sulle eventuali modifiche che il ragazzo cerca di apportare alle impostazioni di sicurezza.

Resteranno inoltre attive le protezioni già introdotte da Meta per gli account degli adolescenti, compresi i profili privati predefiniti, le limitazioni ai contatti da parte di adulti potenzialmente sospetti e i sistemi per proporre contenuti considerati appropriati all’età.

L’accordo vale miliardi e Meta chiama in causa TikTok e YouTube

L’intesa ha anche una rilevante componente economica, Meta prevede un pagamento complessivo di circa 18 miliardi di dollari, distribuito in rate annuali nell’arco di dieci anni. Circa 12,7 miliardi di dollari, pari al 70% della somma, saranno destinati agli Stati partecipanti; i restanti 5,3 miliardi saranno invece vincolati a condizioni che coinvolgono anche le altre grandi piattaforme utilizzate dagli adolescenti.

In particolare, YouTube e TikTok dovranno introdurre un limite giornaliero di un’ora, una modalità notturna e sistemi di verifica dell’età. Dovranno inoltre versare ciascuno una somma equivalente alla propria quota prevista dall’accordo affinché vengano sbloccati i restanti fondi.

È proprio questo uno degli aspetti sui quali Meta insiste maggiormente, l’azienda sostiene infatti che imporre restrizioni su una sola piattaforma non sia sufficiente, visto che gli adolescenti possono semplicemente spostarsi su un’altra applicazione. Per questo Meta sta chiedendo a TikTok e YouTube di adottare misure analoghe, trasformando l’accordo in un possibile nuovo standard per l’intero settore.

La maggior parte delle disposizioni resterà in vigore per dieci anni, mentre inizialmente il limite di tempo e la Modalità Notte avranno un impegno di cinque anni. Se le altre piattaforme aderiranno al quadro previsto, questi obblighi potranno essere estesi a dieci anni e diventare ancora più severi, con un limite di un’ora per singola app e una fascia notturna estesa dalle 22:00 alle 07:00.

L’accordo prevede infine una supervisione indipendente: un revisore controllerà annualmente per cinque anni il rispetto degli obblighi da parte di Meta, mentre verrà creata anche una fondazione indipendente dedicata alla ricerca sui social media e sul benessere degli adolescenti, utilizzando dati degli utenti che abbiano fornito il proprio consenso.

Per Facebook e Instagram si prospetta quindi un cambiamento molto più profondo di una semplice nuova impostazione per il parental control. Se l’accordo verrà approvato, gli adolescenti statunitensi si troveranno davanti a limiti di utilizzo, blocchi notturni, notifiche silenziate durante la scuola, feed non personalizzati e sistemi di verifica dell’età molto più incisivi. Resta però da capire quanto queste misure riusciranno realmente a cambiare le abitudini dei ragazzi, soprattutto se TikTok e YouTube non seguiranno Meta sulla stessa strada.