La scorsa settimana vi abbiamo parlato del fatto che Google Foto, la galleria multimediale predefinita degli smartphone targati Google e sempre più diffusa sugli smartphone Android che non integrano un’app proprietaria, potrebbe presto ricevere una funzione di backup potenziata.
Nelle ultime ore sono invece emerse evidenze sul fatto che il team di sviluppo stia preparando una modifica al tempo in cui i contenuti sottoposti a backup possono essere ripristinati dopo essere stati spostati nel cestino della galleria. Scopriamo tutti i dettagli.
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Google Foto: in arrivo una novità per il Cestino
Come anticipato in apertura, Google sta lavorando per modificare il tempo in cui i contenuti sottoposti a backup possono essere ripristinati dopo essere stati spostati nel cestino di Google Foto.
Attualmente, come suggerito anche dalla documentazione dedicata sul portale di supporto, gli utenti hanno 60 giorni di tempo per ripristinare i contenuti sottoposti a backup dopo che vengono eliminati e 30 giorni di tempo per ripristinare i contenuti non sottoposti a backup che vengono eliminati.

Google potrebbe uniformare le tempistiche
Analizzando la versione 7.90 dell’app Google Foto, il noto insider AssembleDebug ha individuato una stringa di codice che suggerisce i lavori per uniformare le due tempistiche (via Android Authority).
The time items will be in the trash is changing from 60 days to 30 days before they’re permanently deleted.
In soldoni, Google farà in modo che anche i contenuti sottoposti a backup, una volta eliminati, potranno essere ripristinati entro 30 giorni prima della eliminazione definitiva. L’insider è riuscito persino ad attivare questa novità per fornirci un’anteprima.


Perché Google potrebbe apportare questa modifica?
Non sono chiari i motivi che possano avere spinto il colosso di Mountain View ad apportare questa modifica ma sono possibili due ipotesi al riguardo:
- Vantaggio per gli utenti – Optare per una tempistica unica che possa offrire agli utenti un’esperienza più coerente a prescindere dal fatto che il contenuto multimediale fosse stato sottoposto a backup o meno.
- Risparmiare potenzialmente un’infinità di spazio – nell’era della crisi delle RAM e delle memorie, lo spazio è quanto mai costoso e risparmiarne non può che fare del bene alle casse dell’azienda. Dimezzare la finestra temporale di ripristino dei contenuti sottoposti a backup e poi eliminati, potrebbe rappresentare un margine di risparmio notevole per Google.
A ogni modo, questa modifica non è attiva nemmeno con la versione 7.90 di Google Foto e immaginiamo che Google possa annunciarla prima di renderla operativa. Non sappiamo ancora quando ciò avverrà ma vi informeremo nel caso in cui arrivassero novità al riguardo.
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Come scaricare o aggiornare l’app Google Foto
Per scaricare o aggiornare l’app Google Foto su un dispositivo Android, basterà raggiungere la pagina dedicata all’app sul Google Play Store (tramite tap sul badge sottostante) ed eventualmente effettuare un tap su “Installa” (qualora non l’abbiate installata) o su “Aggiorna” (qualora vi segnali la presenza di un aggiornamento).

