A poche settimane dal debutto, emergono finalmente i primi dettagli sull’aspetto grafico di uno dei componenti software più attesi di Googlebook, l’app fotocamera dedicata ribattezzata Desktop Camera. La Desktop Camera – App su Google Play, che per mesi aveva mostrato solo immagini segnaposto prive di contenuti reali, è stata completamente rinnovata nei giorni scorsi, offrendo finalmente uno sguardo autentico su come si presenterà il prodotto finito.
Il primo elemento che salta all’occhio riguarda proprio l’icona dell’app, che adotta uno stile grafico moderno e coerente con quello delle app native della gamma Pixel, condividendone sia la tonalità di blu sia l’effetto sfumato. Un dettaglio estetico che non implica necessariamente che Google stia progettando dispositivi Googlebook a marchio proprio. Al momento, infatti, non risultano indicazioni che l’azienda intenda produrre hardware in prima persona per il lancio iniziale della piattaforma, che sembra piuttosto affidato a partner terzi.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Un’esperienza pensata per schermi più grandi
La descrizione ufficiale pubblicata sul Play Store chiarisce fin da subito la filosofia alla base del progetto. Si tratta infatti di un’app concepita specificamente per essere utilizzata su superfici più ampie rispetto a quelle di uno smartphone, come tablet e computer desktop, con un’interfaccia che promette di adattarsi in maniera intuitiva sia all’uso tramite touch, sia tramite mouse e tastiera.
Le indiscrezioni raccolte finora sui dispositivi in arrivo suggeriscono d’altronde che i Googlebook si presenteranno sotto forma sia di laptop veri e propri sia di tablet, ampliando così le possibili configurazioni hardware su cui l’app dovrà funzionare senza sbavature.








Segui Google su Telegram, ricevi news e offerte per primo
Le principali funzionalità annunciate
Tra le caratteristiche messe in evidenza da Google figura innanzitutto un’interfaccia responsive, capace di adattarsi dinamicamente al formato del dispositivo utilizzato, compreso il supporto per l’orientamento orizzontale, particolarmente utile su tablet e laptop convertibili. Non manca poi la possibilità di collegare webcam esterne tramite porta USB, passando dalla fotocamera integrata a un dispositivo esterno con estrema semplicità, un’opzione che risulta particolarmente utile per chi utilizza il proprio Googlebook in configurazioni da scrivania più simili a un vero e proprio setup da ufficio.
Una delle funzioni più interessanti riguarda anche la scansione intelligente dei documenti, resa possibile grazie a un sistema basato su modelli di machine learning capace di ritagliare automaticamente l’inquadratura e migliorare la qualità dell’immagine, così da ottenere copie digitali nitide e leggibili di documenti cartacei senza dover ricorrere a scanner dedicati. Completa il quadro la funzione di scansione dei codici QR, pensata per permettere agli utenti di accedere rapidamente a link e informazioni semplicemente inquadrando il codice con la fotocamera del dispositivo.
Un design familiare per chi conosce già Pixel Tablet
Dal punto di vista puramente visivo, l’interfaccia di Desktop Camera non si discosta poi così tanto da quella già vista sull’app Pixel Camera installata sul Pixel Tablet. La maggior parte dei controlli si trova concentrata lungo il bordo destro dello schermo, dove trova posto anche il selettore che permette di passare rapidamente dalla modalità foto a quella video, posizionato nell’angolo in basso a destra. Le impostazioni aggiuntive sono invece richiamabili dal lato sinistro dell’interfaccia, mentre subito sotto il pulsante di scatto è possibile accedere direttamente alla galleria per rivedere gli scatti effettuati.

