Google sembra intenzionata a rendere ancora più semplice la risoluzione dei problemi di connettività sugli smartphone Pixel, introducendo una nuova funzione che permetterà al dispositivo di verificare autonomamente lo stato della connessione e di guidare l’utente nella risoluzione delle eventuali anomalie rilevate.

La novità è stata individuata nell’ultima versione di Pixel Troubleshooting, precisamente nella versione 1.0.962958926, dove sono presenti alcune nuove opzioni che Google sta ancora sviluppando; la funzione non è quindi ancora disponibile ufficialmente per tutti gli utenti, ma il suo funzionamento è già stato parzialmente attivato manualmente, permettendo di scoprire in anticipo cosa potrebbe offrire.

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Nuove funzionalità in arrivo per Pixel Troubleshooting

Quando la funzionalità sarà distribuita, all’interno delle impostazioni Rete e Internet dei dispositivi Pixel dovrebbe comparire una nuova voce chiamata Connectivity health. Accedendo a questa sezione, lo smartphone potrà verificare se sono presenti problemi relativi alla connessione Wi-Fi, ai dati mobili oppure alle chiamate.

L’obbiettivo sembra essere quello di trasformare il Pixel in una sorta di strumento di autodiagnosi capace non soltanto di segnalare che qualcosa non funziona correttamente, ma anche di accompagnare l’utente durante le operazioni necessarie per provare a risolvere il problema.

Google, del resto, dispone già di diversi strumenti diagnostici integrati nei Pixel, utilizzabili per individuare problemi relativi a componenti e funzioni dello smartphone. La nuova soluzione rappresenterebbe quindi un’estensione di questo sistema, concentrata questa volta sulla connettività.

La sezione dovrebbe includere tre strumenti distinti: Diagnostica dati mobili, Diagnostica chiamate e Diagnostica Wi-Fi. Non tutte le funzioni sembrano però essere già allo stesso livello di sviluppo.

Tra le funzionalità individuate, quella dedicata ai dati mobili sembra essere la più avanzata. Il sistema permette di verificare la connettività e la velocità della rete cellulare e, nel caso in cui vengano individuati problemi, può fornire alcuni suggerimenti per cercare di migliorare la situazione.

Tra gli interventi suggeriti rientra, per esempio, la modifica dell’impostazione relativa al DNS privato, che potrebbe essere impostato su Disattivato oppure su Automatico durante la procedura di risoluzione dei problemi.

Un aspetto particolarmente interessante è che il Pixel dovrebbe tenere traccia delle modifiche effettuate durante la procedura, generando successivamente un report con le impostazioni che sono state cambiate. Una volta completati i passaggi necessari, lo stato della connettività dovrebbe inoltre essere aggiornato mostrando l’indicazione Normale, quando il problema risulta risolto.

Si tratta di un approccio interessante soprattutto per gli utenti meno esperti, che spesso si trovano davanti a una connessione mobile che non funziona correttamente senza sapere quali impostazioni controllare o modificare.

Google sta lavorando anche a due strumenti specifici per le chiamate e per la connessione Wi-Fi, anche se in questo caso lo sviluppo sembra essere ancora in una fase precedente. La diagnostica delle chiamate dovrebbe permettere di individuare eventuali problemi durante le chiamate in entrata e in uscita, mentre quella dedicata al Wi-Fi dovrebbe analizzare la connessione wireless e aiutare l’utente a individuare la causa di eventuali malfunzionamenti.

Al momento, tuttavia, sono state visualizzate principalmente le schermate iniziali delle due procedure e non risultano ancora disponibili tutti i passaggi necessari per completare la diagnosi; è quindi possibile che Google debba ancora lavorare parecchio prima di rendere queste funzioni disponibili al pubblico.

La nuova funzionalità Connectivity health non è infatti ancora stata implementata ufficialmente sui Pixel e non è possibile stabilire con certezza quando arriverà sui dispositivi degli utenti.

Se Google dovesse completarne lo sviluppo e procedere con la distribuzione, si tratterebbe comunque di un’aggiunta particolarmente utile: invece di dover cercare manualmente le impostazioni da controllare quando Wi-Fi, rete mobile o chiamate presentano problemi, il Pixel potrebbe effettuare una prima analisi e accompagnare l’utente passo dopo passo verso una possibile soluzione.