Nonostante il prezzo in crescita, l’ultimo top di gamma della serie Xperia sta convincendo il pubblico, sia in Giappone che in Europa. A confermarlo sono stati due rappresentanti di Sony, Shohachi Ike ed Eri Kitazawa, in un’intervista concessa alla testata giapponese ITmedia Mobile, in cui l’azienda ha fatto anche chiarezza su alcune scelte di design molto discusse e sul futuro, tutt’altro che scontato, della serie Xperia 5.

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Vendite in salute, anche a un prezzo più alto

Il dato più interessante riguarda proprio i numeri di vendita. Xperia 1 VIII costa più del suo predecessore, considerato che in Giappone il prezzo ha superato la soglia dei 200.000 yen, mentre in Europa il listino è rimasto invariato rispetto al modello precedente, con la versione base da 12/256GB proposta a 1.500 euro (o 1.400 sterline nel Regno Unito).

Eppure, secondo quanto dichiarato dai due dirigenti Sony, l’aumento dei prezzi non ha frenato gli acquisti. Il livello di soddisfazione dei clienti, spiegano, rimane molto alto, e questo vale non solo per il mercato domestico giapponese ma anche per l’Europa, dove le vendite sarebbero cresciute in modo significativo. Un risultato che l’azienda attribuisce in parte al rafforzamento dei canali di vendita diretta al consumatore, una strategia che permetterebbe a Sony di raggiungere più efficacemente il proprio pubblico senza passare necessariamente attraverso operatori o rivenditori terzi.

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Il nuovo comparto fotografico e la rinuncia allo zoom variabile

Buona parte dell’intervista è dedicata alla fotocamera, elemento che ha condizionato pesantemente anche il design esterno del telefono. Il modulo fotografico ha infatti dovuto essere ripensato da zero per fare spazio a un sensore teleobiettivo più grande rispetto al passato.

La scelta più evidente riguarda l’abbandono del meccanismo di zoom a focale variabile che caratterizzava lo Xperia 1 VII, capace di coprire un range tra 85 e 170mm. Al suo posto, Sony ha optato per un obiettivo a focale fissa di 70mm. La decisione, spiegano i due rappresentanti, è stata dettata da ragioni pratiche: il meccanismo di zoom variabile occupava troppo spazio interno, e inserire un sensore più grande mantenendolo avrebbe reso il telefono eccessivamente spesso. La soluzione trovata è stata sostituire il vecchio sensore da 12 megapixel con uno da 48 megapixel, che consente uno zoom lossless fino a 140mm, avvicinandosi molto al limite massimo raggiungibile dal teleobiettivo della generazione precedente pur partendo da una focale fissa.

Non si è peraltro trattato di una scelta a caso. Sony raccoglie infatti regolarmente il feedback dei propri clienti tramite sondaggi, e la richiesta di una qualità superiore negli scatti in teleobiettivo sarebbe stata uno dei fattori che hanno spinto verso questa nuova configurazione del sistema fotografico.

MicroSD e jack da 3,5mm sono due elementi ormai identitari

Se c’è un tema su cui gli appassionati di Sony non transigono, è la presenza dello slot per microSD e del jack audio da 3,5mm, due caratteristiche che la maggior parte dei produttori ha abbandonato da anni. Anche su questo punto, però, l’azienda ha voluto essere chiara.

Secondo quanto riportato da uno dei rappresentanti intervistati, nei sondaggi condotti tra gli acquirenti sui motivi che li hanno spinti a scegliere il telefono, la compatibilità con le schede microSD si è posizionata molto in alto tra le risposte. Un altro portavoce ha aggiunto che, ormai, sia lo slot microSD sia il jack per le cuffie sono diventati parte integrante dell’identità stessa della serie Xperia, elementi che contribuiscono a distinguere questi dispositivi dal resto del mercato Android.

Il futuro (incerto) della serie Xperia 5

Un capitolo a parte merita la domanda, ricorrente tra i fan del marchio, sul destino della serie Xperia 5, il cui ultimo capitolo latita ormai da tempo. La risposta di Sony, seppur articolata, non lascia molto spazio all’ottimismo.

I rappresentanti dell’azienda hanno spiegato che vengono condotte analisi frequenti sulle tendenze generali di mercato, sulle abitudini di spesa dei consumatori e sugli utilizzi principali dei dispositivi, e che Sony è consapevole dell’esistenza di una domanda concreta nella fascia di prezzo attorno ai 100.000 yen, quella storicamente occupata dalla serie 5. Tuttavia, al momento l’azienda ritiene più efficiente concentrare le proprie risorse su due soli pilastri della gamma Xperia: la serie 1, considerata l’espressione più completa dell’identità del brand, e la serie 10, pensata per offrire un accesso più economico alle caratteristiche distintive di Sony nell’uso quotidiano. Per questo motivo, non è stata ancora presa alcuna decisione riguardo all’introduzione di una nuova linea di fascia media.