Nella giornata di ieri, Samsung ha presentato ufficialmente i nuovi smartphone pieghevoli Galaxy Z Flip8, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Fold8 Ultra (trovate qua le offerte lancio) che puntano fortissimo sull’intelligenza artificiale (e ciò si sapeva), al punto da essere i primi dispositivi in assoluto con Gemini Nano 4Gemini Intelligence.

I nuovi pieghevoli del colosso sudcoreano hanno quindi battuto sul tempo Google (probabilmente si tornerà in “pareggio” con la serie Pixel 11) che intanto sembra aver silenziosamente ridimensionato i requisiti hardware e software richiesti da Gemini Intelligence. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.

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Gemini Intelligence ha debuttato con Samsung Galaxy Z Fold8 Ultra, Fold8 e Flip8

Google è stata protagonista all’evento Galaxy Unpacked di Samsung, annunciando importanti novità che hanno debuttato proprio coi nuovi Samsung Galaxy Z Flip8, Galaxy Z Fold8 e Galaxy Z Fold8 Ultra a partire da Gemini Intelligence.

Sapevamo già che questa nuova iterazione di Gemini sarebbe stata distribuita “a partire dai più recenti smartphone delle gamme Samsung Galaxy e Google Pixel nel corso dell’estate” e quindi era logico che i pieghevoli fossero i primi a goderne.

A ogni modo, Big G ha poi esteso il supporto a un numero maggiore di app per Gemini Intelligence (oltre 40 app popolari tra Stati Uniti e Corea del Sud) per aiutare gli utenti a gestire le proprie attività quotidiane; inoltre, Gemini ha guadagnato la capacità di analizzare e comprendere ciò che è visualizzato sullo schermo o immagini complesse con il ragionamento avanzato.

È il debutto ufficiale anche per Gemini Nano 4

Oltre a queste novità lato “consumer”, cioè rivolte agli utenti finali, il colosso di Mountain View ha pubblicato un post dedicato ai nuovi pieghevoli Samsung sul blog per gli sviluppatori Android.

All’interno di questo post, nel capitolo “Build intelligent features“, viene confermato il fatto che questi pieghevoli siano i primi dispositivi in assoluto con supporto a Gemini Intelligence e con Gemini Nano 4 (il nuovo modello di IA on device basato su Gemma 4) integrato.

Gemini Intelligence è già in grado di completare attività per conto degli utenti e puoi sperimentare il sistema di intelligenza artificiale condividendo le funzionalità delle tue app.

I nuovi dispositivi pieghevoli di Samsung sono dotati di Gemini Nano 4, il nostro modello più recente integrato. Nano 4 offre supporto per oltre 140 lingue, una migliore comprensione multimodale e molto altro.

Cambiano i requisiti di Gemini Intelligence

Dal punto di vista hardware, i nuovi pieghevoli di Samsung possono contare su: lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 for Galaxy di Qualcomm con 12/16 GB di RAM sui pieghevoli a libro e l’Exynos 2600 con 12 GB di RAM sul pieghevole a conchiglia.

Considerando la natura da flagship dell’hardware e l’uscita sul mercato con a bordo Android 17, tutti e tre soddisfano assolutamente i requisiti necessari per supportare Gemini Intelligence che, come anticipato in apertura, sono stati leggermente ridimensionati da Google rispetto alla prima versione.

Requisiti (maggio 2026) Requisiti (luglio 2026)
  1. Nano models on device AI (integrate AI Core + Nano v3 or greater)
  2. Media performance (latest): spatial audio, low light, hdr; gaming: annual GGI + driver updates
  3. 12GB+ RAM
  4. Qualified SOC (flagship chip)
  5. Quality in Field: Meet SLOs (e.g., crash rate) in 2026. Further enforced in 2027
  6. Quality at Launch: pass test suite on A17+
  7. OS: 5 upgrades, AVF, pKVM
  8. Security: 6 yrs, quarterly
  1. Nano models on device AI
  2. Media performance (latest)
  3. 12GB+ RAM
  4. Qualified SOC
  5. Quality in Field: Meet SLOs in 2026. Further enforced in 2027
  6. Quality at Launch: pass test suite on A17+

Rispetto alla prima versione: spariscono i requisiti su AI Core Nano V3 (sarebbe Gemini Nano 3) ma rimane un più generico “modelli Nano per l’IA on device”; non vengono più specificati i requisiti della Media Performance; è sparita la dicitura “flagship chip”nella voce riguardante il SoC; spariscono i requisiti sugli aggiornamenti.

Prossimo appuntamento, dunque, con il lancio dei Google Pixel 11, Pixel 11 Pro, Pixel 11 Pro XL e Pixel 11 Pro Fold: essi dovrebbero essere i prossimi a integrare Gemini Nano 4 e supportare nativamente Gemini Intelligence; resta però da capire se in Italia avremo modo di utilizzare questa potenzialità o, come spesso avviene, dovremo attendere.