Mentre il settore degli smartphone Android sembra rincorrere il trend del “liquid glass” lanciato da Apple con iOS 27, OPPO ha deciso di prendere una strada diversa. Il prossimo ColorOS 17 non porterà rivoluzioni estetiche particolari, concentrandosi invece sul perfezionamento dell’esperienza d’uso quotidiana e sulle prestazioni di sistema.

A fare chiarezza sulla direzione del software è stato direttamente Chen Xi, design director di ColorOS, intervenuto per smentire alcune indiscrezioni che circolavano in rete nelle ultime settimane e che avevano generato aspettative forse eccessive tra gli utenti del brand cinese.

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Le voci su C17 e la confusione generata dai leak

All’inizio di giugno, il leaker Digital Chat Station aveva parlato di un’interfaccia Android in arrivo con la sigla “C17”, descrivendo effetti vetro liquido, angoli arrotondati uniformi su tutta l’interfaccia, rendering luminoso avanzato e animazioni dinamiche per notifiche e controlli musicali.

L’informatore aveva successivamente aggiunto ulteriori dettagli, menzionando un sistema di interazione a campo luminoso completamente nuovo, abbinamento cromatico adattivo gestito dall’intelligenza artificiale e materiali dell’interfaccia ispirati al vetro.

Molti utenti avevano dato per scontato che quelle descrizioni si riferissero a ColorOS 17, alimentando discussioni sui forum e sui social network cinesi. Chen Xi ha voluto mettere i puntini sulle i, spiegando che quelle descrizioni probabilmente non riguardano affatto il software OPPO.

La confusione, secondo il designer, sarebbe nata dal riferimento al “light-field design“, un termine che effettivamente fa parte del vocabolario visivo dell’azienda cinese da diverso tempo.

OPPO ColorOS 17

Un altro produttore punterà forte sul vetro liquido

Chen Xi ha poi aggiunto un dettaglio interessante, rivelando che un altro produttore di smartphone starebbe invece adottando un approccio molto più aggressivo verso gli elementi visivi in stile vetro liquido. Non ha fatto nomi, ma le speculazioni si concentrano su alcuni competitor diretti nel mercato cinese.

OPPO, al contrario, preferisce dedicare il periodo estivo di sviluppo all’ottimizzazione delle performance e alla rifinitura dell’usabilità quotidiana, riservando le novità più corpose per fasi successive del ciclo di sviluppo.

Il design director ha inoltre sottolineato come le aggiunte di funzionalità più importanti vengano solitamente introdotte in un secondo momento, quando il lavoro di base sulla stabilità e sulla fluidità del sistema è già stato completato.

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Debutto previsto a settembre sulla serie Find X10

ColorOS 17 dovrebbe fare la sua prima apparizione pubblica sulla serie OPPO Find X10 in Cina a settembre, con il rollout verso altri dispositivi e mercati che seguirà nelle settimane successive secondo una roadmap ancora da definire nei dettagli.

Una scelta conservativa che potrebbe rivelarsi intelligente nel medio termine visto che mentre i competitor rincorrono le mode grafiche del momento, cercando di replicare l’impatto visivo delle ultime novità Apple, OPPO scommette sulla solidità e sulla fluidità del sistema operativo. Elementi che nel lungo periodo tendono a pesare di più sulla soddisfazione degli utenti rispetto alle animazioni e agli effetti di luce.

Resta da vedere se questa strategia verrà premiata dal mercato; la sfida per l’azienda sarà comunicare efficacemente il valore di miglioramenti che, per loro natura, sono meno immediati e abbaglianti da percepire rispetto a un rinnovamento grafico completo.