All’inizio del mese, Google ha iniziato a implementare sui Pixel una nuova funzione di intelligenza artificiale chiamata Suggerimenti contestuali, pensata per far sì che uno smartphone Android possa in un certo senso “prevedere” la prossima mossa dell’utente e offrire suggerimenti utili dalle app e dai servizi.
Sembra ora che il rollout di questa funzione sia stato esteso a molti altri flagship Android, suggerendo che non si trattasse di una vera e propria esclusiva dei Pixel quanto più di una funzione parte dell’app Google Play Services, il vero “core” dell’esperienza Android in salsa Google.
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Prosegue la distribuzione dei “Suggerimenti contestuali”
Recentemente vi abbiamo parlato dei Suggerimenti contestuali, una nuova funzione dei Google Play Services che è arrivata all’inizio del mese sui dispositivi Pixel, collocata al percorso “Impostazioni > Servizi Google > Tutti i servizi” (ma anche al percorso “Impostazioni > Suoni e vibrazione > Contenuti multimediali“), e che viene così descritta:
Ricevi suggerimenti utili dalle tue app e dai tuoi servizi in base alle tue attività e posizioni abituali.
Ad esempio, la tua app di musica potrebbe suggerirti una playlist in palestra che ascolti spesso durante l’allenamento serale.
Non è ancora chiaro l’esatto funzionamento di questa funzione (e nemmeno quali API sfrutti). Sappiamo solo che i suggerimenti sono basati infatti sulla posizione e sull’elaborazione delle abitudini dell’utente, affinché l’IA possa generare il suggerimento giusto, avviene direttamente sul dispositivo; i dati vengono eliminati automaticamente ogni 60 giorni ma l’utente può anche eliminarli in qualsiasi momento:
I suggerimenti contestuali funzionano in uno spazio criptato sul tuo dispositivo. […] I dati utilizzati per i suggerimenti contestuali non vengono mai condivisi con le app o con Google e non escono mai dal tuo dispositivo. Puoi eliminare questi dati in qualsiasi momento in Gestisci i tuoi dati e vengono eliminati automaticamente dopo 60 giorni.
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La funzione è in fase di rollout su tanti altri flagship Android
Per quanto concerne i Pixel, abbiamo avuto modo di verificare la presenza/assenza di questa funzione su un buon numero di dispositivi e possiamo asserire che la funzione sia sicuramente disponibile sui seguenti modelli:
- Pixel 7 Pro
- Pixel Tablet
- Pixel 8 Pro
- Pixel 9, Pixel 9 Pro, Pixel 9 Pro XL e Pixel 9a
- Pixel 10, Pixel 10 Pro, Pixel 10 Pro XL e Pixel 10a
La “novità” delle ultime ore è che i Suggerimenti contestuali stanno arrivando su molti altri dispositivi Android, anche se solo di fascia flagship: ciò è normale se consideriamo che, per natura, la funzione va a elaborare i dati direttamente “on device” (senza passaggi sui server di Google) e, di conseguenza, necessita di dispositivi in grado di supportare questa elaborazione IA.
Anche consultando la pagina di supporto messa a disposizione da Google, non abbiamo informazioni aggiuntive circa i dispositivi compatibili con la funzionalità. Varie segnalazioni suggeriscono la disponibilità su smartphone flagship di produttori quali Samsung (ad esempio Galaxy S25 Ultra) e OnePlus (ad esempio OnePlus 15).
Oltre che sul sopra-citato OnePlus 15 (prima immagine della seguente galleria), noi l’abbiamo ricevuta anche su un Galaxy S24 Ultra (seconda immagine). Potete verificare che anche sul vostro dispositivo sia arrivata questa funzione seguendo il percorso “Impostazioni > Servizi Google > Tutti i servizi” e scorrendo la lista fino alla fine: Suggerimenti contestuali dovrebbe infatti essere l’ultima voce disponibile.


Come aggiornare l’app dei servizi Google
Per verificare che sul vostro smartphone Android (dotato dei servizi Google) sia installata l’ultima versione disponibile dell’app Google Play Services, vi basterà raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Google Play Store tramite il badge sottostante e, eventualmente, effettuare un tap su “Aggiorna”.
L’applicazione non può essere trovata tramite ricerca sullo store e, di norma, viene aggiornata automaticamente su tutti gli smartphone del robottino verde (che contano sui servizi offerti dal colosso di Mountain View).
