Nella serata italiana di ieri, Google ha ufficializzato le date in cui si svolgerà il Google I/O 2026, l’annuale conferenza per sviluppatori che, piccolo spoiler, anche quest’anno si svolgerà nel mese di maggio.

Andiamo quindi a scoprire quali sono le date in cui si svolgerà l’evento e a fare un po’ il punto della situazione su ciò che Big G potrebbe avere in serbo per noi dal palco dello Shoreline Amphitheatre di Mountain View.

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Ecco quando si svolgerà il Google I/O 2026

Come anticipato in apertura, dopo aver messo alla prova i membri della community con la consueta risoluzione di alcuni puzzle (che fornivano indizi sulle date), Google ha ufficializzato le date in cui si svolgerà il Google I/O 2026.

L’edizione 2026 della conferenza per sviluppatori si svolgerà martedì 19 mercoledì 20 maggio 2026, esattamente 52 settimane dopo l’evento dello scorso anno (che si svolse il 20 e il 21 maggio del 2025). Ad aprire le danze, anche se non c’è ancora nulla di ufficiale, dovrebbe esserci il “keynote di apertura” che solitamente inizia alle 19:00 (ore italiane).

La conferenza si terrà allo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, in California, e potrà essere seguita integralmente sul portale io.google, dove Google parlerà delle sue “ultime innovazioni e sugli aggiornamenti dell’intelligenza artificiale nei prodotti dell’azienda, da Gemini ad Android e altro ancora”.

Cosa aspettarci dall’edizione 2026 della conferenza

L’edizione 2025 della conferenza, vista la tanta carne al fuoco, era stata divisa in due parti (o era stata raddoppiata, fate voi): per non penalizzare le novità in ambito IA e le novità legate ad Android, il colosso di Mountain View aveva alleggerito la conferenza vera e propria di tutte le novità legate al sistema operativo del Robottino verde, dedicandogli una puntata speciale del The Android Show che ha avuto il Material 3 Expressive (e non solo) tra i protagonisti assoluti. Il vero epicentro della conferenza, invece, è stato Gemini.

Cosa aspettarci dall’edizione 2026 della conferenza? Difficile dirlo in questo momento, dato che solitamente Big G resta sul vago al momento dell’annuncio delle date. Sappiamo comunque che non dovrebbe cambiare la tipologia delle sessioni: discorsi e keynote dai “leader” di Google, dibattiti informali, dimostrazioni di prodotto e molto altro. Informazioni più precise verranno diffuse a ridosso della manifestazione (alla quale è già possibile registrarsi).

Al netto di ulteriori novità legate a Gemini, ma ciò è normale considerando la costante espansione dell’intelligenza artificiale, è lecito attendersi aggiornamenti legati ad Android 17 (e ai suoi futuri aggiornamenti), a Wear OS, ad Android Auto e Android Automotive, ad Android TV e Google TV, ad Android XR, a Chrome OS e, soprattutto, ad Aluminium OS (ovvero la futura declinazione desktop di Android).