Meta sta lavorando a nuovi abbonamenti pensati per le funzionalità più esclusive delle sue app e dei suoi servizi, come Instagram, Facebook e WhatsApp: di WhatsApp e della questione pubblicità abbiamo parlato nei giorni scorsi, ma a quanto pare il colosso della tecnologia vuole introdurre abbonamenti a pagamento per offrire maggiore produttività e creatività, oltre a funzionalità di intelligenza artificiale estese.
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Meta lavora ad abbonamenti per Instagram, Facebook e WhatsApp: come funzioneranno
Con la più recente versione beta di WhatsApp per Android abbiamo iniziato a scoprire il piano di abbonamento facoltativo per evitare gli annunci pubblicitari nella scheda Aggiornamenti. Secondo quanto confermato da Meta, nei prossimi mesi verrà offerta un’esperienza premium su Instagram, Facebook e WhatsApp, che permetterà agli utenti di avere accesso a funzionalità speciali e di avere un maggiore controllo su come condividono e si connettono. Nonostante questo, verranno a quanto pare mantenute gratuite le esperienze principali.
Meta non ha ancora definito una strategia precisa: ha intenzione di testare una varietà di funzioni e pacchetti di abbonamento, e ogni tipologia di sottoscrizione avrà un set specifico di funzioni aggiuntive ed esclusive. Per quanto riguarda Instagram (e forse non solo), una di queste potrebbe essere Manus AI, un agente di intelligenza artificiale recentemente acquisito per una cifra stimata di 2 miliardi di dollari: possiamo vederne le prime tracce in questo screenshot condiviso su X dal reverse engineer Alessandro Paluzzi. A quanto sembra, Meta intende integrare Manus nei suoi prodotti, continuando allo stesso tempo a vendere abbonamenti indipendenti alle aziende.
#Instagram is working on adding a shortcut to Manus AI in the settings page 👀 pic.twitter.com/CI9yYJD896
— Alessandro Paluzzi (@alex193a) January 23, 2026
Tra le altre funzionalità di intelligenza artificiale aggiuntive previste dietro abbonamento ci sarà ad esempio la generazione di video tramite Vibes: questo servizio consente di realizzare e remixare video brevi generati dall’IA, ed è al momento già accessibile a titolo gratuito nell’app Meta AI. La compagnia prevede di offrire in futuro l’accesso freemium, con la possibilità di abbonarsi per avere un numero maggiore di possibilità di creazione ogni mese.
Sempre Paluzzi fa notare su X che il nuovo abbonamento per Instagram permetterà agli utenti di accedere a ulteriori interessanti funzionalità: tra queste vengono citate la possibilità di creare liste illimitate (per personalizzare meglio chi può visualizzare i contenuti pubblicati), di vedere l’elenco dei follower che non ricambiano e di visualizzare le storie senza mostrare all’autore di averlo fatto.
Secondo quanto riferito, la compagnia sfrutterà quanto appreso con Meta Verified per evolvere il suo business di abbonamenti, pur offrendo qualcosa di diverso: come probabilmente saprete, Meta Verified è un abbonamento a pagamento che offre a utenti e aziende un badge di verifica blu come conferma dell’autenticità degli account, oltre ad altri servizi. Non tutti gli utenti dei social di Meta hanno bisogno di questo, ma secondo quanto riferito le nuove sottoscrizioni saranno progettate per un pubblico più ampio.
Questi nuovi abbonamenti permetteranno a Meta di generare maggiori entrate, sempre che riuscirà a convincere l’utenza, già piuttosto “stufa” della presenza costante di abbonamenti per ogni cosa. Secondo quanto riferito, Meta ha intenzione di ascoltare la sua community e di raccogliere feedback, così da offrire sottoscrizioni apprezzabili dal grande pubblico.
Torneremo sicuramente a parlarne nelle prossime settimane, ma nel frattempo vi chiediamo: sareste disposti a pagare un abbonamento per sbloccare funzionalità aggiuntive di Facebook, Instagram e WhatsApp?
