In data odierna, 13 gennaio 2026, Google ha presentato i miglioramenti portati dall’ultimo aggiornamento di Veo, che puntano a rendere i video AI più realistici, di qualità più elevata e più pronti per essere condivisi. Tre, in estrema sintesi, le aree in cui il team di Mountain View è intervenuto.
Indice:
Andiamo a conoscere meglio le novità introdotte.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!
Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!
Miglioramenti a Ingredients to Video di Veo 3.1
Partendo dai miglioramenti a Ingredients to Video di Veo 3.1, con il nuovo aggiornamento Veo permette di generare video dinamici e coinvolgenti partendo da immagini statiche — le cd. ingredient images, la cui creazione può ovviamente essere delegata a Nano Banana Pro (Gemini 3 Pro) nelle app Gemini e Flow — e brevi prompt testuali. A detta di Google, i miglioramenti toccano sia lo storytelling che la qualità dei dialoghi.
Ma l’aggiornamento punta a rendere i video generati dall’AI anche più coerenti: Veo 3.1 Ingredients to Video permette di mantenere i personaggi anche al variare della scena, potenziando la possibilità di raccontare una storia.
Al contempo, è stata introdotta la possibilità di conservare l’ambientazione e di riutilizzare oggetti e sfondi in più scene.
Ampio spazio alla creatività, poi, con la possibilità di combinare elementi come personaggi, oggetti, texture e sfondi.
Segui Google su Telegram, ricevi news e offerte per primo
Formato verticale nativo e upscaling in 4K
L’aggiornamento di Veo rende i video generati con l’AI di Google subito più pronti per la fruizione su dispositivi mobile e per la condivisione su piattaforme come YouTube Shorts grazie all’introduzione del formato verticale nativo; da non sottovalutare, infine, l’upscaling dalla risoluzione 1080p al 4K.
Per quanto riguarda la prima novità, per la prima volta Ingredients to Video di Veo 3.1 supporta la creazione di video in formato 9:16 nativo, pertanto i video creati sono subito perfetti per la condivisione su piattaforme che privilegino il formato verticale, come la menzionata YouTube Shorts ma non solo. In questo modo, dunque, si elimina la necessità di ritagli e conseguenti perdite di qualità.
A proposito di qualità visiva, Google parla di una tecnologia di upscaling allo stato dell’arte che permette di passare dal 1080p al 4K, una risoluzione sicuramente più adatta a produzioni di livello più elevato e a schermi più grandi.
Disponibilità
Tutte le novità descritte sono disponibili già a partire da oggi sia per gli utenti consumer che per i professionisti: quanto ai primi, Veo 3.1 Ingredients to Video e il nuovo formato verticale sono sfruttabili nelle app YouTube Shorts e YouTube Create, così come nell’app Gemini; quanto ai professionisti, va segnalata le stesse novità sono in roll out per Flow, Gemini API, Vertex AI e Google Vids, mentre le risoluzioni 1080p e 4K sono disponibili in Flow, API e Vertex AI.

