La serie Google Pixel 9 è stata presentata da poche ore ed è composta da ben quattro modelli, tre dei quali vengono proposti fin da subito in Italia (è escluso solo Pixel 9 Pro Fold). Con il debutto di un nuovo smartphone di punta del mondo Android, è dunque arrivato il momento di fare un bel confronto con il principale concorrente della mela: andiamo a scoprire differenze e (perché no) somiglianze tra Google Pixel 9 Pro XL ed Apple iPhone 15 Pro Max, i due modelli più grandi e potenti delle rispettive gamme.

Segui Google Italia su Telegram, ricevi news e offerte per primo

Offerte Bomba!

Solo errori di prezzo o sconti incredibili ma verificati!

Google Pixel 9 Pro XL vs Apple iPhone 15 Pro Max

Google Pixel 9 Pro XL è appena stato presentato in compagnia dei fratelli Google Pixel 9 e Pixel 9 Pro, mentre iPhone 15 Pro Max ha già quasi un anno alle spalle (così come gli altri modelli della gamma). Come probabilmente saprete, il lancio della serie iPhone 16 avverrà entro il mese di settembre, ma per il momento è ancora iPhone 15 Pro Max il modello di riferimento in casa Apple. Il confronto verte molto anche sui gusti personali nei confronti di Android e iOS, sistemi ormai molto completi, maturi e personalizzabili, e sulle esigenze degli utenti, ma in questa sede proviamo semplicemente a mettere sul piatto le differenze sulla carta.

Google Pixel 9 Pro punta molto su Google AI e sulle funzionalità di intelligenza artificiale con l’aiuto di Google Gemini, mentre lo smartphone di Apple ancora deve “ingranare” sotto questo punto di vista con Apple Intelligence, con funzioni al debutto probabilmente insieme alla serie iPhone 16. D’altro canto la casa di Cupertino può contare sul vantaggio competitivo derivante dal SoC realizzato con un processo produttivo più evoluto.

Dopo il nostro confronto con un altro dei principali mostri sacri del panorama smartphone (Google Pixel 9 Pro XL vs Samsung Galaxy S24 Ultra), è dunque arrivato il momento di analizzare da vicino differenze e punti in comune di Google Pixel 9 Pro e Apple iPhone 15 Pro Max spaziando tra specifiche tecniche, design, comparto fotografico, software e prezzi.

Dimensioni, design e display

Iniziamo dal design e dai materiali, dove iniziamo subito a trovare differenze importanti: Google Pixel 9 Pro XL “mischia” il vetro Corning Gorilla Glass Victus 2 (fronte e retro) con l’alluminio, mentre iPhone 15 Pro Max utilizza un frame in titanio affiancato da un vetro Ceramic Shield (anteriore e posteriore). Per entrambi c’è la certificazione IP68 contro acqua e polvere.

Apple ha lavorato sull’ottimizzazione delle cornici, tra le più sottili sul mercato globale, ma anche lo smartphone di Google può contare su un rapporto schermo-superficie notevole e su bordi uniformi. Frontalmente, il Pixel offre una fotocamera integrata tramite foro, mentre iPhone propone la Dynamic Island, che ingloba la sensoristica per il Face ID. Il display è piatto per entrambi i modelli: su Pixel 9 Pro XL c’è uno schermo Super Actua LTPO da 6,8 pollici a risoluzione 2992 x 1344  (486 ppi) con refresh rate variabile da 1 a 120 Hz, luminosità fino a 2000 nit (HDR) o fino 3000 nit; su iPhone 15 Pro Max c’è un Super Retina XDR ProMotion da 6,7 pollici da 460 ppi, con luminosità di picco di 2000 nit e refresh rate variabile da 1 a 120 Hz.

Al posteriore, il Pixel offre un’evoluzione della camera bar vista sui predecessori, con una sorta di “isola” sporgente che attraversa quasi per intero lo smartphone e che include una “pillola” che integra i vari obiettivi; per iPhone confermata l’iconica isola quadrata che ospita il comparto fotografico principale, anch’esso piuttosto sporgente. Il frame laterale può sembrare simile nelle forme, ma può contare su una finitura lucida in quel di Mountain View, e su una opaca dalle parti di Cupertino.

A livello di dimensioni gli smartphone non differiscono più di tanto (qualche mm in più in altezza per il Pixel, complice lo schermo più grande): si tratta di modelli non adatti a chi preferisce dispositivi compatti, ma questi ultimi possono eventualmente virare su Google Pixel 9 Pro e su iPhone 15 Pro, dagli ingombri meno consistenti. Per quanto riguarda i numeri:

  • Google Pixel 9 Pro XL: 162,8 x 76,6 x 8,5 mm, peso di 221 g
  • Apple iPhone 15 Pro Max: 159,9 x 76,7 x 8,25 mm, peso di 221 g

Prestazioni: Google Tensor G4 vs Apple A17 Pro

Apple iPhone 15 Pro Max può contare su uno dei chipset più prestanti a disposizione nel mondo mobile. L’A17 Pro è un mostro di potenza ed è realizzato con il processo produttivo a 3 nm (con la firma di TSMC): offre una CPU hexa-core, una GPU hexa-core e un Neural Engine a sedici core, ed è affiancato da 8 GB di memoria RAM e da 256, 512 GB o 1 TB di memoria interna NVMe.

In casa Google abbiamo invece il SoC Tensor G4, un’evoluzione del chipset dell’anno precedente: offre una CPU octa-core composta da un core Cortex-X4 a 3,10 GHz, tre Cortex-A720 a 2,60 GHz e quattro Cortex-A520 a 1,95 GHz, e una GPU ARM Immortalis-G715; al suo fianco ben 16 GB di RAM, il doppio del rivale, utili per la gestione delle funzionalità di intelligenza artificiale di Gemini. Per la memoria interna, il Pixel parte da 128 GB e arriva fino a 1 TB (con UFS 3.1).

Sulla carta il chipset di casa Apple offre prestazioni superiori, ma quello firmato Samsung utilizzato sul Pixel garantisce comunque prestazioni di alto livello, anche grazie all’integrazione di camere di vapore che aiutano nella gestione del calore e quindi nell’efficienza.

Comparto fotografico: tripla fotocamera per entrambi

Senza addentrarci in giudizi (quelli li lasciamo al confronto diretto e non sulla carta), è arrivato il momento di dare un’occhiata alle differenze per quanto riguarda il comparto fotografico di Google Pixel 9 Pro XL e iPhone 15 Pro Max.

Questo l’hardware a disposizione sui due smartphone:

  • Google Pixel 9 Pro XL
    • Sensore principale da 1/2,55″ da 50 MP con apertura f/1.68, pixel da 1.2um, PDAF, autofocus laser, OIS
    • Sensore ultra-grandangolare da 48 MP (1/2,55″) con apertura f/1.7, PDAF, angolo di visione di 123°
    • Teleobiettivo da 48 MP (1/2,55″), con apertura f/2.8, PDAF, OIS, zoom ottico 5x
    • Fotocamera anteriore da 42 MP da 17 mm con apertura f/2.2 e PDAF
  • Apple iPhone 15 Pro Max
    • Sensore principale da 48 MP (f/1.8) con Dual Pixel PDAF e sensor-shift OIS
    • Sensore ultra-grandangolare da 12 MP (f/2.2) con Dual Pixel PDAF e angolo di visione a 120°
    • Teleobiettivo periscopico da 12 MP (f/2.8) con 3D sensor-shift OIS per lo zoom ottico 5x
    • Sensore ToF 3D (LiDAR Scanner)
    • Fotocamera anteriore da 12 MP, f/1.9, 23 mm (grandangolare), 1/3.6″, PDAF, OIS

Oltre che sul piano dell’hardware, la sfida si gioca anche sul piano del software: sia Apple che Google, anno dopo anno, cercano di ottimizzare sempre più gli algoritmi fotografici e tutte le funzionalità per gli scatti e la registrazione dei video che pervadono il proprio software fotografico. L’intelligenza artificiale contribuirà in modo consistente, e per il momento in quel di Mountain View sembrano trovarsi in vantaggio (in attesa di Apple Intelligence).

Con entrambi gli smartphone non c’è comunque il rischio di incappare in comparti fotografici di basso livello: sia Apple sia Google concentrano molti dei loro sforzi proprio per perfezionare gli scatti e la registrazione video.

Software: ancora Android vs iOS

La sfida si allarga in modo particolare per quanto concerne il software, che non potrebbe essere più “diverso”: ancora una volta si tratta di Android vs iOS, e parliamo di sistemi operativi talmente completi e maturi che ormai la scelta ricade su uno o sull’altro quasi solo per gusti personali.

Un po’ a sorpresa Google Pixel 9 Pro XL viene proposto con Android 14 e non con Android 15: probabile che il piano di Big G fosse quello di far debuttare lo smartphone con il nuovo OS, ma evidentemente ha poi preferito affinare la nuova release prima di rilasciarla (tuttora è attivo il programma beta). Per iPhone 15 Pro Max il debutto è avvenuto con iOS 17, una versione più personalizzabile e aperta rispetto al passato (attualmente siamo a iOS 17.6.1).

A livello di supporto software in casa Apple sono sempre stati avanti come longevità, ma negli ultimi tempi sia Google sia Samsung hanno fatto passi da gigante e possiamo dire che la situazione si è quasi “ribaltata”: con Pixel 9 Pro XL Google offre 7 anni di aggiornamenti tra versioni di Android, nuove funzionalità (Pixel Drops) e patch di sicurezza, mentre Apple dovrebbe arrivare a iOS 22 o iOS 23 (quindi fine supporto nel 2028 o 2029).

Con entrambi si cade sicuramente in piedi sotto questo punto di vista.

Prezzi molto simili (e alti)

Chiudiamo andando a fare un confronto tra i prezzi di vendita di Google Pixel 9 Pro XL e iPhone 15 Pro Max. Entrambi gli smartphone sono di fascia premium, e costituiscono quanto di meglio possano offrire Google e Apple in questo momento: questo porta a cifre decisamente oltre quota 1000 euro in entrambi i casi, e con le varianti più capienti lato memoria possiamo anche avvicinarci ai 2000 euro.

I prezzi di listino sono i seguenti:

  • Google Pixel 9 Pro XL
    • 128 GB – 1199 euro
    • 256 GB – 1299 euro
    • 512 GB – 1429 euro
    • 1 TB – 1689 euro
  • Apple iPhone 15 Pro Max
    • 256 GB – 1499 euro
    • 512 GB – 1619 euro
    • 1 TB – 1859 euro

Lo smartphone Google viene proposto a cifre un po’ più basse rispetto a quello Apple. La forbice aumenta con la versione di partenza da 128 GB (assente per Apple), ma considerando l’assenza di memoria espandibile, potrebbe non bastare ai più esigenti. A parità di memoria, la differenza sul listino è di 200 euro per la versione da 256 GB.

Gli smartphone della serie Pixel tendono a scendere un po’ meno di prezzo rispetto agli altri dispositivi Android, ma niente a che vedere con Apple (che comunque non mantiene più il prezzo come fino a qualche anno fa): iPhone 15 Pro Max ha dalla sua quasi un anno sulle spalle, ma non è semplice trovarlo con sconti particolarmente consistenti (siamo sui 1100-1200 euro di partenza allo stato attuale). Dalla sua, Pixel 9 Pro XL ha attualmente le offerte di lancio, che consentono di “raddoppiare” lo spazio di archiviazione grazie a sconti di 100 euro sulla versione da 256 GB, di 130 euro sulla versione da 512 GB e di 260 euro sulla versione da 1 TB.

Da quest’anno lo smartphone di Big G è disponibile all’acquisto fin da subito anche presso MediaWorld (che si aggiunge a Google Store, Amazon, Unieuro, Vodafone e non solo), quindi non è da escludere un discesa più rapida dei prezzi iniziali. In questo momento possiamo dire che i due smartphone risultano perfettamente comparabili lato prezzi, complice il tempo passato dall’uscita di iPhone 15 Pro Max sul mercato (settembre 2023).