Nei primi giorni dell’Apple WorldWide Developers Conference (WWDC) sono state presentate tantissime novità, tra cui le nuove funzionalità che verranno previste per gli iPhone. Un aspetto curioso è che molte di queste sono da tempo presenti già sui device Android.

Non è tanto il riprendere la questione se siano migliori gli smartphone Android o quelli Apple quanto analizzare lo stato delle cose. C’è chi, ovviamente, ha colto l’occasione per sostenere la propria tesi per cui i device di Cupertino siano meno evoluti rispetto a quelli di Mountain View. La realtà sembra invece quella di uno sviluppo fisiologico degli iPhone che seguono il loro corso accogliendo anche le segnalazioni ricevute nel tempo da parte degli utenti. Questo lo si nota in maniera evidenza nell’uso dell’intelligenza artificiale che permette agli iPhone di avere una comprensione semantica migliore rendendoli strumenti fantastici per la generazione delle immagini e per il fotoritocco.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Le principali funzionalità che verranno introdotte negli iPhone

Ma vediamo più da vicino quali sono queste funzionalità che Apple ha annunciato per i suoi prossimi aggiornamenti per iPhone.

Schermata Home personalizzabile

Partiamo dalla novità che sta maggiormente tenendo banco sui social: la personalizzazione della schermata iniziale dello smartphone. L’ultima versione del sistema operativo, iOS 18, infatti, consente di arrivare a un livello di personalizzazione mai raggiunto prima negli iPhone. Sarà infatti possibile sistemare liberamente la posizione delle app sullo schermo superando l’obbligo di seguire la griglia statica delle app. Parallelamente la release di iOS 18 introduce nuove tavolozze di colore consentendo agli utenti di personalizzare le icone delle app con tonalità diverse.

È quello che gli utenti Android Stock conoscono bene con Material Blu, la funzionalità che permette proprio di modificare i colori in base al colore dello sfondo.

Messaggi RCS

L’altra grande novità riguarda l’integrazione dei messaggi RCS (quelli di ultima generazione che includono contenuti multimediali). Se l’app Messaggi di Google aveva accolto questa funzionalità già diversi anni fa ora a distanza di tempo anche Apple ha consentito di poter inviare e ricevere questi messaggi sui propri iPhone. A proposito di messaggi ora iPhone consentirà di programmare i messaggi di testo. Anche in questo caso abbiamo una funzione che diversi device Android (come quelli Samsung e Google) consentivano da tempo alla quale si adeguano gli smartphone Apple.

L’aggiornamento dell’app foto

Apple ha previsto un aggiornamento dell’applicazione Foto tramite il quale gli utenti potranno ora usufruire di un sistema di ricerca più efficiente capace di cercare all’interno delle foto diversi dettagli, tra cui numeri e luoghi. Inoltre un aggiornamento verrà previsto anche per le funzionalità di modifica delle foto che assomiglia molto a Magic Editor presente su Android e Galaxy AI.

Le emoji

Sulle emoji il livello raggiunto da Apple è nettamente superiore (e precursore) rispetto ad Android. Ora gli iPhone vanno ulteriormente oltre consentendo di generare emoji personalizzate usufruendo dell’intelligenza artificiale.

L’intelligenza artificiale

L’AI ha fatto da sfondo a diverse delle funzionalità di cui abbiamo parlato ed è ovviamente la protagonista indiscussa della nuova era tecnologica che è appena iniziata. L’aspetto interessante emerso durante il WWDC è il modo in cui Apple vede l’intelligenza artificiale sui propri iPhone. L’approccio è quello per cui moltissime app inizieranno a integrare le funzionalità di intelligenza artificiale così da migliorare diversi aspetti del loro utilizzo. Al momento il confronto tra Apple e Google (con Gemini) in questo senso è probabilmente prematuro essendo l’applicazione di questa tecnologia ancora agli inizi.