La nostra vita è ormai strettamente legata a tutta una serie di servizi web, dall’account Google, ai vari indirizzi email, alle piattaforme di streaming, ai servizi di home banking praticamente tutto quello che utilizziamo necessita di una password, dai servizi più importanti a quelli quasi inutili. Scegliere una buona password non è una cosa semplice ed è questo uno dei motivi principali che spinge alcuni utenti ad affidarsi ai gestori di password che, per quanto utili, possono non essere completamente sicuri.

La maggior parte delle piattaforme che richiede la creazione di una password esige che questa includa lettere maiuscole e minuscole, numeri e almeno un carattere speciale, tuttavia abbiamo visto in diverse occasioni come molti utenti utilizzino ancora password poco sicure, che spesso vengono rubate e in seguito rese pubbliche.

Secondo un recente studio, ogni giorno vengono condotti 2.200 attacchi informatici, una buona password è dunque un ottimo modo per difendersi, ma bisogna avere l’accortezza di utilizzarla per un solo servizio; il 25% degli utenti infatti utilizza il medesimo codice di sicurezza su più di 11 siti e applicazioni, senza tener presente che nel momento in cui un hacker dovesse bucare quella password, avrebbe di conseguenza potenzialmente accesso a tutti gli altri servizi collegati a quel codice.

Se in varie occasioni abbiamo visto quelle che sono i peggiori codici di sicurezza da utilizzare, da 12345, passando per admin, fino ad arrivare alla stessa parola password (e molte altre), spesso veniamo influenzati da fattori esterni nella scelta del nostro codice di sicurezza: la cultura pop per esempio è entrata di prepotenza anche in questo ambito, scopriamo dunque quali sono le peggiori password in questo frangente.

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Ecco le peggiori password legate alla cultura pop che possiate utilizzare

Sono state analizzate alcune recenti violazioni di dati, 300 milioni di password rubate ed esposte sono state confrontate con un elenco di oltre 2.612 termini della cultura pop e 63.849 variazioni con differenze in maiuscole, punteggiatura e spaziatura.

password cultura pop

300 milioni di credenziali di sicurezza rubate sono dunque state inserite in una categoria di cultura pop (film, musica, sport, videogiochi, ecc.), contando il numero di volte in cui ogni password è apparsa in una violazione di dati: più è alto il numero e più pericolosa è la credenziale di sicurezza.

Dallo studio emerge come la parola Superman sia la password della cultura pop più pericolosa da utilizzare, essendo apparsa in 584.697 violazioni di dati, per quanto riguarda il settore della musica la più pericolosa da utilizzare è Eminem poiché il nome del rapper è stato scoperto in 286.263 violazioni di dati, per il cinema il nome dell’attore Zac Efron è apparso 24.268 volte in violazioni, mentre Minecraft regna sovrana per quel che riguarda i videogiochi, visto che è stata riscontrata in 215.934 violazioni.

Insomma, creare una password efficace non è semplice, ma affidarsi a nomi famosi e riconoscibili è, come abbiamo visto, decisamente controproducente; i consigli dunque sono più o meno sempre gli stessi, se non volete affidarvi ad un gestore di password cercate di evitare nomi e ricorrenze, parole del dizionario, non riutilizzate lo stesso codice di sicurezza per diversi servizi e, ove possibile, attivate l’autenticazione a due fattori.