Con i loro ultimi modelli di punta, Google e Samsung hanno annunciato un supporto software davvero di lunga durata, pari a sette anni. Chi si aspettava qualcosa di simile da parte di OnePlus con il debutto di OnePlus 12 e OnePlus 12R è rimasto deluso, e oggi la casa cinese ci spiega perché non ha intenzione di pareggiare la proposta delle due aziende.
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OnePlus non offre sette anni di aggiornamenti: ecco perché
Google Pixel 8, Pixel 8 Pro, Samsung Galaxy S24, Galaxy S24+ e Galaxy S24 Ultra sono usciti con Android 14 e secondo le promesse dovrebbero arrivare fino all’ipotetico Android 21, con patch di sicurezza almeno fino alla fine del 2030 o inizio 2031. Si tratta di un supporto davvero longevo, fin troppo secondo alcuni. Tra questi ultimi figura OnePlus, che tramite le parole del suo Presidente Kinder Liu ci spiega perché non ha proposto qualcosa di simile per i suoi ultimi arrivati, OnePlus 12 e OnePlus 12R.
In un’intervista a Tom’s Guide, Liu ha dichiarato che “non sono solo le politiche di aggiornamento software a risultare importanti per l’utente, ma anche la fluidità dell’esperienza utente“, suggerendo come l’azienda punti a mantenere le performance sempre sullo stesso livello nel corso degli anni. Il Presidente di OnePlus ha paragonato lo smartphone a un sandwich: “Alcuni produttori affermano che la farcitura dei loro panini, ossia il software del telefono, sarà ancora buono da mangiare tra sette anni. Quello che però non dicono è che il pane, ossia l’esperienza utente, potrebbe ammuffire dopo quattro anni. In quel momento, una politica di aggiornamento software di sette anni non ha più importanza perché il resto della tua esperienza con lo smartphone è terribile“.
Liu ha anche parlato del degrado della batteria, che dopo qualche anno andrebbe probabilmente sostituita. “Quando i nostri concorrenti affermano che la loro politica software durerà sette anni, ricorda che la batteria del loro telefono potrebbe non durare tanto“. Secondo quanto dichiarato, OnePlus ha condotto test TÜV SUD per entrambi i due smartphone appena lanciati, OnePlus 12 e OnePlus 12R, simulando un utilizzo di anni: in base a questi ultimi, la compagnia ha scelto di garantire prestazioni rapide e fluide per quattro anni.
Con i suoi nuovi smartphone OnePlus mantiene dunque un massimo di quattro anni di aggiornamenti del sistema operativo, più un ulteriore anno di patch di sicurezza. Chi sperava di andare oltre deve mettersi il cuore in pace, almeno con questi modelli. Siete d’accordo con quanto affermato dal Presidente della casa cinese? Fateci sapere la vostra. Vi ricordiamo che OnePlus 12 e OnePlus 12R sono già disponibili all’acquisto sia sul sito ufficiale, sia su OPPO Store.
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