Per celebrare il proprio venticinquesimo compleanno, Google ha realizzato un doodle speciale e ha pubblicato, sul blog ufficiale The Keyword, una serie di contenuti realizzati ad hoc per evidenziare tutti i passi compiuti in questo lungo percorso.

Vediamo, senza entare troppo nel dettaglio, quali sono le pietre miliari di questi 25 anni nell’ambito della ricerca, dell’intelligenza artificiale e molto altro, anche delle semplici curiosità, che il colosso di Mountain View ha voluto rievocare.

Google festeggia il venticinquesimo compleanno

Nel settembre del 1998, i dottorandi Sergey Brin e Larry Page, fondarono la società Google LLC. Oggi, a 25 anni di distanza, festeggiamo il compleanno di una delle aziende più importanti al mondo (dal 2005 la ricorrenza viene celebrata il 27 settembre per ricordare quando nel 1998 fu registrato il record di pagine indicizzate).

Per l’occasione, Google ha realizzato un Doodle speciale che mostra i cambiamenti del logo, dalla nascita a oggi, e ha pubblicato una serie di post sul blog ufficiale The Keyword che raccontano quali sono le pietre miliari raggiunte ed evidenziano alcuni numeri importanti per la realtà di Mountain View, con la consapevolezza che ci sono ancora tante pagine di “storia” da scrivere.

Venticinque anni fa abbiamo lanciato Google Search per aiutarti a trovare risposte a domande grandi e piccole. In occasione del nostro compleanno, diamo uno sguardo al modo in cui i nostri prodotti si sono evoluti negli ultimi 25 anni, dal completamento automatico all’intelligenza artificiale generativa, e al modo in cui la nostra ricerca di risposte porterà a progressi ancora maggiori nel prossimo quarto di secolo.

Google Doodle per i 25 anni

I nove articoli celebrativi sul blog ufficiale The Keyword

Come anticipato, attraverso il proprio blog ufficiale, Google ha voluto ripercorrere questi 25 anni di storia, con uno sguardo ai prossimi 25, partendo dalla nascita del motore di ricerca, passando per le innovazioni più o meno grandi, l’era dell’intelligenza artificiale e tante curiosità.

Per ogni articolo, vi proporremo un breve riassunto e qualche aneddoto divertente riportato al suo interno. Cliccando sul titolo (non tradotto di proposito), potrete leggere il testo integrale sul blog The Keyword.

Google at 25: By the numbers

In questo primo post celebrativo, il colosso di Mountain View ripercorre i 25 anni di storia attraverso i numeri (ovviamente 25) più significativi. Si parte dal “googol”, il numero intero composto da un uno seguito da cento zeri (ovvero dieci elevato alla cento) che ha ispirato il nome del motore di ricerca, per arrivare a un non-numero come l’infinito, a sottolineare il fatto che Google Chrome non pone limiti nel numero di schede che possono essere aperte (piccola curiosità, arrivando a 100 schede il numero viene sostituito da un sorriso “:D”).

Un Googol, ispirazione per il nome Google

Pop quiz: How well do you know Google?

Questo post contiene, come suggerito dal titolo, un quiz per testare la conoscenza degli utenti su Google, proposto scherzosamente così: “Sono 25 anni che venite da noi con le vostre domande. Ora abbiamo alcune domande per voi.

Le domande (dieci in tutto), spaziano su svariate tematiche inerenti al mondo del colosso di Mountain View, tra app e servizi, dispositivi, intelligenza artificiale e, ovviamente, Android.

25 fun facts about Google offices and data centers

Il terzo post racconta venticinque aneddoti divertenti che spaziano dal centro di ricerca sull’intelligenza artificiale di Google ad Accra, in Ghana, fino agli alveari nel Googleplex, proponendo agli utenti una sorta di tour su uffici e data center, sparsi per il mondo, del colosso di Mountain View.

Per concludere, si parla scherzosamente di GCHEESE (Google Copernicus Hosting Environment and Experiment in Search Engineering), il primo ufficio sulla luna che Big G avrebbe dovuto aprire nel 2007.

Google GCHEESE

Questions, shrugs and what comes next: A quarter century of change

Questo post è scritto direttamente da Sundar Pichai, il CEO di Google e Alphabet, che ha messo nero su bianco i suoi pensieri sui primi 25 anni dell’azienda e le opportunità che potranno presentarsi in futuro.

25 Search milestones, from helpful images to AI

Il quinto post, parla di 25 pietre miliari raggiunte nell’ambito della ricerca, proposito principale di Google Search sin dalla nascita: vengono analizzate le tappe più importanti a partire dalla registrazione del dominio google.com, proseguendo con l’introduzione, tra gli altri, di Google Traduttore, dell’app mobile, di Lens e tanto tanto altro, fino ad arrivare ai “Search Labs” e all’esperienza generativa della ricerca (SGE) di oggi.

Potete anche scorrere tutte le tappe su una linea temporale, attraverso la sezione “la nostra storia” presente sul portale dedicato a Google Search (la pagina dedicata è raggiungibile tramite questo link).

New Google.org grants to introduce 300,000 students to robotics and AI

Big G racconta che, in occasione del venticinquesimo compleanno, ha stanziato un finanziamento di dieci milioni di dollari, attraverso Google.org, per aiutare le organizzazioni no-profit FIRST e REFC ad espandere l’accesso ai giovani per i programmi di robotica e a incorporare nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale nei loro programmi di studio.

Google Search’s evolution in Asia Pacific

In questo ennesimo post, viene raccontato il percorso intrapreso negli ultimi 25 anni per rendere Google Search più utile per tutti gli utenti che vivono nell’area dell’Asia e del Pacifico, con focus su tutte le novità legate all’accessibilità e all’inclusività (come quelle per il supporto alle lingue, specie quelle che non utilizzano caratteri standard).

Our 10 biggest AI moments so far

Poteva mancare un post dedicato interamente all’intelligenza artificiale? Ovviamente no. Google sottolinea tutti i passi in avanti compiuti in questi venticinque anni, partendo dal machine learning, sfruttato attivamente per la prima volta nel 2001 (per migliorare lo spelling delle parole), e arrivando a PaLM 2, il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) che sta dietro Bard.

Thank you for 25 years of curiosity

L’ultimo post è quello con cui Google annuncia il doodle speciale (e alcune sorprese inserite all’interno del motore di ricerca) e ringrazia gli utenti per tutte le domande poste che hanno aiutato l’azienda a crescere, fino a diventare quello che è oggi.

L’intento iniziale, di quello che è oggi il colosso di Mountain View, era quello di aiutare gli utenti a trovare le risposte alle loro domande, complicate o semplici che fossero, per avviare un’impresa, organizzare un viaggio o… tagliare un ananas.

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