Google apre le porte per un Tour Virtuale fra i suoi server (foto)

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Quando avviamo il nostro browser preferito, sia esso su smartphone, su tablet o ancora su PC, questa (in alto) spesso è la prima pagina che visualizziamo di solito e che da dove, fondamentalmente, iniziano le nostre navigazioni. Ma vi siete mai chiesti com’è nato Google e come mai è nato?

Google nasce grazie ai suoi creatori Larry Page e Sergey Brin che, nel lontano 1997, lanciarono il loro motore di ricerca web. Prima, si avevano solo bozze di motori di ricerca o pochi indirizzi di riferimento ben precisi e si andava a visualizzare solo quelle pagine. Ecco che Google invece, in questo mare di informazioni disperse e sempre più crescenti in numero, invento l’algoritmo base, una vera e propria genialata che ad oggi ha il successo che merita.

Per poter indirizzare al meglio i risultati di ricerca e per offrire ottimi servizi agli utenti, Google ha costruito veri e propri interi hangar “modulari” che contengono server. I server con gli anni sono cresciuti come i funghi, è il caso di dirlo, ed i dipendenti si muovono all’interno di questi veri e propri hangar fra lucine, ventole e bip: sembra di essere protagonisti del noto film dei fratelli Wachowscki . Ed in effetti ci si potrebbe aspettare che Laurence Fishburne stia girovagando alla ricerca di Keanu Rives, o di trovare Jeff Bridges (Kevin Flynn, protagonista di Tron, 1982) alla ricerca dei creativi. L’ambiente è semplicemente meraviglioso e non può non ricordare capolavori come Matrix o Tron una foto del genere.

 

Nostalgie e somiglianze a parte, Google apre per la prima volta la porta ai suoi server per permettere al mondo di scoprire da dove passano le sue ricerche, e non solo. Le località dove essi si trovano, le metodologie di lavoro, la gestione delle risorse energetiche ma soprattutto le distese di server impressionanti e senza una fine apparente, sono tutte cose di cui forse la maggior parte di noi ignorava l’esistenza.

Nel tour di Google, che è possibile visualizzare cliccando su questo link, si possono osservare le persone che lavorano in quell’ambiente, tecnici, manovali, ingegneri e tutti quanti gli altri. Fa una certa impressione vedere questa gente adoperarsi al meglio e, nel frattempo, proprio a pochi centimetri dal loro, passare in un lampo miliardi delle nostre ricerche.

Che dire, un viaggio che Google ha voluto regalarci e che termina con il download delle foto che abbiamo visto e che ci ha proposto, un vaggio che non può non lasciare il segno ricordando che Google adesso non è solo un motore di ricerca ma è “Il Web”, il luogo dove tutto ebbe inizio.

Infine, è anche possibile visualizzare un video di esempio pubblicato direttamente da Google che abbiamo postato qui in basso ed, inoltre, vi informiamo che è anche possibile fare un vero e proprio tour nei meandri di Google attraverso Street View sia sul proprio PC che sul proprio dispositivo Android, semplicemente cercando su Google Maps la stringa: “google data center lenoir nc

Grazie Google.

[Via]

Commenti

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  • Come detto anche da enzoaggazio Google non è stato il primo motore di ricerca, informarsi un attimo prima di scrivere certe cose sarebbe il minimo per chi pretende di fare informazione.
    Google è arrivato dopo molti altri motori di ricerca, addirittura ci furono anche 2 motori di ricerca italiani storici, arianna e virgilio che operavano anni prima del lancio di google.
    I motori di ricerca dell’epoca erano Yahoo, Infoseek, Lycos, Altavista, ask e si poteva far ricerca sul web attraverso motori di ricerca dal ’93/’94.
    L’unico pregio di google, che lo consacrò ben presto come il migliore motore di ricerca e quindi il più utilizzato fu il modo in cui rateizzava i siti e l’algoritmo di selezione che presentava i risultati all’utente. La creazione del loro database non lavorava più in base ai contenuti del codice html delle pagine ma bensì lavorava in base ai link che portavano ad un indirizzo web.
    Più link aveva un sito e più veniva considerato importante, rendendo quindi molto più serio e credibile un risultato e non più facilmente alterabile in base ai metatag inseriti volontariamente all’interno delle pagine.

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  • MaxArt

    Larry: “Allora, cosa ci serve? A parte un miracolo.”
    Sergey: “Server. Tanti server.”

    P.S.: i fratelli sono Wachowski e Keanu è Reeves ;)

  • Allora non erano gli gnomi di Babbo Natale, quando non tengono che fare…

  • Allora non erano gli gnomi di Babbo Natale, quando non tengono che fare…

  • Nel 1997 esistevano già Yahoo, Altavista, Virgilio (motore di ricerca italiano), Hotbot, ecc… Google non é stato il primo, né tantomento una genialata, semplicemente ha sempre fatto mangiare polvere a tutti.

    • fabrizioff

      assolutamente d’accordo!

    • MaxArt

      Diciamo che Google aveva messo sul campo una ricerca web che finalmente dava risultati *utili*, cioè qualcosa che avesse la ricchezza di uno Yahoo o un Altavista e l’accuratezza dei siti di directory di un tempo.

      La genialata dietro Google è stato un serio sistema di ranking che non si basava sui meta tag delle pagine, sfruttato ad nauseam.

  • Neppure io ho capito chi me lo ha fatto fare….grrrrrrrrrrrr….

  • E pensare che da bambino andavo a scuola a poche centinaia di metri da dove Google ha aperto un CED anni dopo… chi me l’ha fatto fare di tornare in Italia?!

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