ZTE non è uno dei brand più sconosciuti ma sicuramente nel settore degli smartphone ha avuto un andamento abbastanza altalenante. A livello di storicità è paragonabile a Huawei ma in quanto a prodotti mobile non si è mai distinta particolarmente, soprattutto nel nostro mercato. Nel 2021 però prova a rilanciare la propria azione e lo fa con questo ZTE Axon 30 Ultra, un dispositivo che in un certo senso possiamo aggiungere a quella schiera di prodotti top meno costosi perché a fronte di specifiche tecniche di alto grido ha un prezzo di vendita di 749 Euro. Per citarne alcune: display a 144 Hz, processore Snapdragon 888 e ricarica super rapida a 65W.

Scopriamolo in questa recensione.

Unboxing di ZTE Axon 30 Ultra

All’interno della confezione di ZTE Axon 30 Ultra è presente: l’alimentatore da parete, il cavo dati USB Type-C, adattatore Type-C a jack da 3.5mm e una custodia protettiva.

Video recensione di ZTE Axon 30 Ultra

Design & Ergonomia

ZTE Axon 30 Ultra ha un design che sa di già visto, non spicca sicuramente per personalità ma è comunque piacevole e apparentemente ben rifinito. Il retro e il modulo fotografico infatti ricorda molto Samsung Galaxy Note 20 Ultra e affiancandoli effettivamente le differenze non sono poi molte.

Le dimensioni sono generose mentre il peso è equilibrato il giusto: 188 grammi. Molto piacevole il retro: un vetro satinato molto piacevole al tatto e che non trattiene le impronte, per questo motivo risulterà sempre pulito.

Frontalmente il display è da 6.67 pollici con risoluzione FHD+ (2400×1080) in 20:9 a tecnologia AMOLED. La sua peculiarità, oltre ai bordi stondati destro e sinistro, è però il refresh rate che può arrivare fino a 144 Hz e nelle impostazioni è possibile attivare una modalità adattiva oppure fissa, sui vari livelli: 60, 90, 120 o 144. La qualità del pannello da una parte e l’alta frequenza di aggiornamento dall’altra offrono una valida godibilità dei contenuti multimediali al pari di altri smartphone della fascia alta.

Sotto al display poi è presente il sensore di impronte, di tipo ottico, scattante e reattivo.

Non sorprende particolarmente invece la qualità audio in altoparlante: sono presenti due speaker, uno principale mentre il secondo è la capsula auricolare, ma dal punto di vista sonoro si poteva fare leggermente di più.

Funzionalità

Il software di ZTE Axon 30 Ultra è Android 11 con interfaccia grafica MyOS11 e ovviamente è questo l’aspetto meno convincente del pacchetto. In genere il sistema operativo funziona bene ed è fruibile in tutte le sue funzionalità, tuttavia si nota un po’ di immaturità tra alcune traduzioni mal fatte, uno stile grafico poco coerente e soprattutto qualche bug.

Per citare qualche esempio l’always on display è soprannominato Sempre visualizzato, nel menu della schermata Home, oppure in Display oltre a Modalità scuro invece di Modalità  scura, la voce per regolare la dimensione del testo non è tradotta, stessa cosa per la voce motion.

Fra i problemi invece il bug più fastidioso è che occasionalmente alcune applicazioni iniziano a rallentare vistosamente, anche la digitazione con la tastiera diventa lenta e fastidiosa e l’unico modo per risolvere è chiudere forzatamente l’applicazione e riaprirla. Difficile dire a cosa sia dovuto ma succede, anche in quelle più famose come WhatsApp e Telegram.

Meno spesso invece qualcosa a livello software si blocca e inizia a consumare la batteria in maniera vistosa generando dei problemi improvvisi di battery drain, anche qui è sufficiente una chiusura forzata delle applicazioni non appena ce ne si accorge.

A livello di funzionalità invece non gli manca quasi nulla se confrontato ad uno smartphone OnePlus o Oppo ad esempio, logicamente manca una modalità desktop e funzioni peculiari mentre sono presenti quelle più comuni. Nelle impostazioni c’è anche una sezione dedicata all’ottimizzazione tramite intelligenza artificiale di connettività e gestione delle performance.

Difficile poi dire in termini di aggiornamenti quanto verrà supportato questo smartphone, attualmente siamo ai primi giorni di Luglio e le patch di sicurezza presenti finora sono quelle di maggio 2021.

Prestazioni

L’hardware e le prestazioni logicamente non mancano, come un qualsiasi smartphone di fascia alta che si rispetti. All’interno c’è il processore Qualcomm Snapdragon 888 ed è disponibile in due versioni, 8/128 GB e 8/256 GB di tipo UFS 3.1 quindi veloci e longeve.

Al netto degli occasionali tentennamenti il sistema gira fluido, sia nelle attività di routine che in gaming.

Connettività

Sul fronte connettività non gli manca niente in termini di chip, qualcosina invece in termini di ricezione. Durante questi giorni di prova è capitato più volte che lo smartphone si collegasse alla rete Edge invece che 4G/5G provocando di fatto problemi di navigazione in rete. Quando capita non dura più di qualche decina di secondi tuttavia è sicuramente un comportamento anomalo.

È dotato poi di NFC per i pagamenti digitali, trasmettitore infrarossi, Bluetooth 5.2, WiFi 6 e porta USB Type-C.

Fotocamera

Il comparto fotografico di ZTE Axon 30 Ultra è così composto:

  • 64 megapixel grandangolare (Sony IMX686/OIS/F1.6);
  • 64 megapixel ultra grandangolare (Samsung GW3/120° Grandangolo/Distorsione ultra bassa/F2.2);
  • 64 megapixel portrait (Samsung GW3/F1.9);
  • 8 megapixel Teleobiettivo (OIS / 5x Zoom ottico / 60x Zoom ibrido);
  • Sensore di messa a fuoco laser.

La fotocamera anteriore invece è da 16 megapixel.

Ciò che sorprende di più in questo smartphone è il numero di sensori fotografici: ben 4 sul retro per cercare di offrire una buona qualità a diversi livelli di zoom. Ultragrandangolare, grandangolare e una fotocamera specifica per i ritratti, tutti e tre sensori da 64 megapixel mentre la quarta è un teleobiettivo da 8 megapixel con ingrandimento ottico 5x e ibrido fino a 60x.

Gli scatti non sono male: a livello qualitativo non ci sono importanti difetti fotografici. Anche gli scatti con la ultra grandangolare sono buoni con una correzione precisa della distorsione, senza quindi il classico effetto barilotto. Valido lo zoom ottico 5X un po’ meno il 60X per cui si può arrivare con una discreta qualità fino a metà strada. Al netto di una leggera differenza di temperatura del bianco tra un sensore e l’altro lo smartphone si comporta bene ed è solo leggermente inferiore rispetto a Oppo Find X3 Pro, leggermente meglio rispetto ad un OnePlus 9 Pro.

In modalità video ci sono diverse possibilità di registrare fino alla risoluzione di 8K ma purtroppo in nessun caso è possibile, durante la registrazione, passare da una fotocamera all’altra. La qualità anche qui è simile a quella delle foto ma è da notare che il sensore principale è stabilizzato otticamente di conseguenza l’immagine risulta sufficientemente ferma e i micro-movimenti vengono livellati.

Batteria & Autonomia

La batteria di ZTE Axon 30 Ultra è da 4600mAh con supporto alla ricarica rapida a 65W mentre è sprovvisto di ricarica wireless.

Permette di arrivare a circa 5 ore di schermo acceso con tutte le impostazioni al massimo e grazie alla super ricarica passa da 0 a 100 in meno di un’ora.

In conclusione

ZTE Axon 30 Ultra si vuole proporre come nuova alternativa fra i top di gamma meno costosi, ci riesce sulla maggior parte degli aspetti ma non convince appieno. I problemi principali sono quelli classici per quei produttori orientali che muovono timidi passi in Europa ed in Italia: dal software, con una immaturità marcata, alla ricezione non propriamente ottimale.

Su tutti gli altri aspetti è invece un buon prodotto: display, fotocamera, batteria e prestazioni, resta però il fatto che manca di qualcosa di più rispetto alla concorrenza come la ricarica wireless o la certificazione contro acqua e polvere.

Pagella

8.0
Design
7.8
Funzionalità
8.8
Prestazioni
7.4
Fotocamera
8.0
Batteria
7.8