Sembra che Google stia lavorando a un modo per semplificare il processo di configurazione iniziale di un nuovo dispositivo Android affidandosi a Gemini e alla sua intelligenza artificiale.
L’obiettivo del colosso di Mountain View è quello di realizzare un vero e proprio assistente alla configurazione che possa fornire consigli personalizzati in base all’account e suggerimenti basati sui contenuti visualizzati sullo schermo per guidare l’utente fino al termine della procedura di configurazione. Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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Google vuole rivoluzionare la configurazione dei dispositivi Android con una novità
Analizzando la versione 26.30.31 beta dell’app Google Play Services, il servizio di sistema che governa i servizi Google sui dispositivi Android certificati, il noto insider AssembleDebug ha fatto una scoperta molto interessante.
Dalle parti di Mountain View stanno sviluppando un assistente di configurazione del dispositivo basato sull’intelligenza artificiale che dovrebbe offrire agli utenti consigli personalizzati e assistenza in tempo reale quando si effettua la prima configurazione di un nuovo dispositivo Android.
L’insider è persino riuscito ad attivare questo strumento che, a suo dire, potrebbe apparire durante la configurazione del telefono subito dopo che l’utente ha effettuato l’accesso al suo account Google (via Android Authority).
Come funziona questo assistente alla configurazione del dispositivo
L’esperienza utente con questo inedito assistente alla configurazione parte con l’accesso all’account Google e una successiva analisi dell’account. A questo punto, l’assistente ha suggerito di aggiungere un numero di telefono e un indirizzo e-mail di recupero. È comunque saltare questo passaggio e andare oltre.
Nella terza immagine della seguente galleria potrete notare una casella di testo con dentro scritto Chiedi a Gemini: essa fungerà da porta d’accesso all’overlay di Gemini che consentirà agli utenti di porre domande all’assistente sul contenuto visualizzato sullo schermo.
Il sistema propone anche alcuni suggerimenti (sopra alla casella di testo sopra-citata) ma questi sostanzialmente replicano l’azione della casella di testo stesso, richiamando l’overlay di Gemini per ottenere risposte.








Andando avanti con la procedura, è possibile notare che ognuna delle schermate proponga suggerimenti di natura diversa. Nel processo di configurazione sono disponibili anche una schermata specifica per l’iscrizione ai suggerimenti/aggiornamenti di Google, per la configurazione di Google Wallet per i pagamenti contactless e per l’impostazione di un indirizzo di casa.
Le azioni suggerite dall’assistente non rimandano ad altre app ma permettono di compilare i dettagli richiesti (o di saltare il passaggio) direttamente dal flusso stesso di configurazione.








Al termine della procedura guidata di configurazione, come avviene già oggi con la configurazione “tradizionale”, vengono proposte all’utente alcune app da scaricare per sfruttare al meglio il nuovo dispositivo. I suggerimenti sono basati sullo storico dell’account Google.
L’insider fa sapere che, selezionando il pulsante “Ottieni” disponibile a destra sulla riga di ogni app consigliata, si apre una finestra a comparsa con la pagina dell’app sul Google Play Store.


Al termine del processo di configurazione, la funzionalità richiede all’utente di esprimere la propria soddisfazione in merito all’esperienza avuta con quello che viene chiamato Setup Assistant (probabilmente in italiano diventerà “Assistente alla configurazione”).
Le domande presenti nel sondaggio suggeriscono che Google voglia offrire consigli personalizzati supportati dall’IA e spiegazioni chiare che possano aiutare gli utenti a configurare il dispositivo senza problemi.



Questo Assistente di configurazione basato sull’intelligenza artificiale non è ancora disponibile su Android ma potrebbe arrivare prossimamente nel sistema operativo del Robottino Verde, sempre più IA-centrico come l’intero ecosistema di dispositivi e servizi del colosso di Mountain View.
Come aggiornare l’app legata ai servizi Google
Per verificare che sul vostro smartphone Android (dotato dei servizi Google) sia installata l’ultima versione disponibile dell’app Google Play Services, vi basterà raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Google Play Store tramite il badge sottostante e, eventualmente, effettuare un tap su “Aggiorna”.
L’applicazione non può essere trovata tramite ricerca sullo store e, di norma, viene aggiornata automaticamente su tutti gli smartphone del robottino verde (che contano sui servizi offerti dal colosso di Mountain View).

