Ogni anno, prima o poi, arriva sempre lo smartphone che possiamo definire come il flagship killer, ovvero quel prodotto con specifiche tecniche portate all’estremo e prezzo contenuto il più possibile così da farlo preferire a prodotti ben più costosi. Realme GT è stato concepito proprio così: portare su una fascia di prezzo più democratica il processore Snapdragon 888, senza tralasciare tutti gli altri aspetti come software, display e batteria.

Realme ha ufficializzato questo smartphone per il nostro mercato proprio in concomitanza, in pratica, con l’Amazon Prime Day e l’offerta lancio è davvero ghiotta. Scopriamo dunque in questa recensione Realme GT.

Confezione di Realme GT

All’interno della confezione di Realme GT è presente il caricabatterie 65W, il cavo per ricarica e trasferimento file Type-C e la spilletta per estrarre il cassettino della SIM e MicroSD.

Video recensione di Realme GT

Design & Ergonomia

Nel design è subito amore e odio, nella colorazione che ci è stata fornita in prova (in foto) sembra il classico smartphone di fascia media, ma nella colorazione gialla in pelle vegana con inserto in nero che ricorda i circuiti di corsa è davvero accattivante, dunque se state valutando di acquistarlo quella è sicuramente la versione da preferire. Al netto di ciò è un prodotto non particolarmente grande e non particolarmente pesante: 158,5 mm di lunghezza per 186 grammi di peso, totalmente nella media e comodo, con i suoi limiti, da utilizzare con una mano sola.

Il display è da 6,43 pollici con risoluzione FHD+, tecnologia AMOLED, forato in alto a sinistra e con refresh rate a 120 Hz. Non è sicuramente il miglior display della fascia alta ma si difende decisamente bene con l’unico difetto, così come visto anche su Xiaomi Mi 11 Lite e OnePlus Nord CE della presenza di un blue shift abbastanza visibile per cui quando si inclina leggermente lo smartphone tende a virare al blu o al rosso. Niente di estremamente problematico però. È poi dotato di due sensori di luminosità ambientale uno frontale e uno posteriore, per una più corretta calibrazione.

Sotto al display c’è poi il sensore di impronte digitali che seppur sia collocato un po’ in basso è davvero velocissimo nel riconoscimento e nello sblocco. Inoltre, tenendo premuto a lungo è possibile accedere alla funzione di accesso rapido dalla quale avviare velocemente delle applicazioni preferite.

L’audio in altoparlante poi è stereo, seppur di solo discreta qualità, ma è presente anche la porta audio da 3,5 mm. Assente invece una certificazione contro acqua e polvere seppur costruttivamente sembri davvero ben fatto.

Funzionalità

Realme GT arriva sul mercato con Android 11 e interfaccia grafica RealmeUI 2.0, in tutto e per tutto una copia della ColorOS di Oppo. Questo implica ovviamente un aspetto positivo ed uno negativo: il primo è che si tratta di un’ottima personalizzazione software, minimale ma completa al punto giusto, la seconda è che ovviamente non si differenzia dai prodotti di Oppo e quindi manca di un suo carattere.

Realme aggiunge giusto qualche funzionalità in Beta che è possibile trovare nel realme Lab come la possibilità di ridurre lo sfarfallio dello schermo a bassa luminosità, aumentare lo scorrimento fluido del display o la “capsula per dormire” per una bella sessione di digital detox.

Per il resto è tutto invariato come l’ampia sezione dedicata alla personalizzazione della homescreen, la sezione dedicata al display con ben 3 modalità di dark mode o la possibilità di migliorare colori e nitidezza durante la riproduzione di video, e gli strumenti pratici tra cui registrazione schermo, gesti e movimenti o la possibilità di clonare le applicazioni social per avere più account contemporaneamente.

Attualmente le patch di sicurezza ricevute sono quelle di marzo 2021, non benissimo insomma trovandoci al mese di giugno (in cui stiamo scrivendo questa recensione). Tuttavia è uno dei pochi smartphone ad aderire alla Beta di Android 12, segno forse di un impegno maggiore in futuro da parte dell’azienda?

Prestazioni

Prestazioni è la parola chiave di questo Realme GT. Le specifiche tecniche prime e il software dopo confermano velocità, reattività e performance di altissimo livello come pochi altri smartphone sanno dare, e ritrovarle su un prezzo inferiore ai 600 se non 500 Euro è assolutamente degno di nota.

Internamente c’è la piattaforma Qualcomm Snapdragon 888 con 8/12 GB di memoria RAM LPDDR5 e 128/256 GB di memoria interna UFS 3.1. Inutile dire che non presenti un lag o un rallentamento e questo è dovuto sicuramente all’hardware, tra cui il display ad alto refresh rate, ma anche al software che, come dicevamo, è ottimizzato e fluido.

Può essere insomma considerato senza alcun timore uno smartphone per il gaming, per esperienze di gioco fluide e competitive, anche grazie alla risposta del touch di 360 Hz e alla modalità gioco che si avvia in automatico all’avvio di un titolo ed è richiamabile con uno swipe laterale. Da qui è possibile gestire le prestazioni dello smartphone, la luminosità del display, se ricevere le notifiche o meno per non essere disturbati, registrare al volo lo schermo o attivare altre funzionalità.

L’unico rovescio della medaglia è che, come tanti altri smartphone con questo processore, saltuariamente tende a scaldare e la cosa si fa ovviamente notare con l’arrivo dell’estate.

La connettività poi è super completa e ovviamente supporta 4G, 4G+ e 5G con una ricezione nella media. Presente l’NFC, il WiFi 6, Bluetooth 5.2 e sensori di geo-localizzazione quali GPS (L1+L5 Dual Band), GLONASS, Galileo, Beidou, A-GPS.

Fotocamera

Il comparto fotografico di Realme GT 5G è così composto:

  • 64 megapixel con apertura f/1.8 e pixel grandi 0,8 μm (non stabilizzato otticamente ma digitalmente);
  • 8 megapixel ultra grandangolare f/2.3 con ampiezza di campo da 119°;
  • 2 megapixel monocromatica f/2.4.

La fotocamera frontale selfie invece è da 16 megapixel f/2.35.

Su questo punto Realme GT non è niente di più di uno smartphone da circa 200-300 Euro, purtroppo. I sensori fotografici sono assai simili a quelli di un OnePlus Nord CE 5G e la qualità lascia un po’ a desiderare soprattutto in ambienti poco illuminati dove in maniera evidente non riesce a gestire adeguatamente la scena. Anche di giorno comunque ha i suoi problemi con aberrazione cromatica lungo i bordi della foto e contrasti davvero poco convincenti e spesso bruciati. Non male invece i selfie ma con la modalità ritratto lo scontornamento del soggetto non è proprio preciso.

In video può registrare fino in 4K a 60 fps ma praticamente a nessuna risoluzione può passare dal sensore ultra grandangolare a quella principale, un peccato. Buona però la stabilizzazione dell’immagine che permette di avere una registrazione molto ferma.

Batteria & Autonomia

La batteria di Realme GT è da 4500 mAh e in quanto autonomia offre tra le 5 e le 6 ore di schermo acceso. Nessun problema dunque a coprire la classica giornata lavorativa ma attenzione perché seppur saltuari in qualche occasione è capitato un problema di sovrariscaldamento e conseguente battery drain, in queste occasioni comunque si può entrare nelle impostazioni della batteria ed effettuare una ottimizzazione attivando una delle numerose modalità di risparmio energetico.

Inoltre supporta la ricarica rapida 65W da 0 a 100 in 35 minuti con l’alimentatore in confezione.

In conclusione

Realme GT è effettivamente il flagship killer del 2021, tuttavia non è uno smartphone perfetto e presenta, come spesso accade in queste situazioni, dei limiti, dei compromessi. Principalmente sul comparto fotografico dove non riesce a esprimere la qualità che ci si aspetta da un prodotto di 400-500 Euro, vuoi per i sensori adottati o per il software della fotocamera Realme che non è mai riuscita a convincere appieno.

Però, per chi scatta davvero poche foto o ha una fotocamera dedicata, questo prodotto è sicuramente un best buy soprattutto al prezzo promozionale lancio del 21 giugno 2021 (in occasione dell’Amazon Prime Day) dove la versione base costerà 399 Euro mentre quella con 12/256 GB costerà 499 Euro. Potete acquistarlo su Amazon.it.

Esaurita la promozione i prezzi ufficiali saranno rispettivamente di 449 Euro e 599 Euro, sempre molto accattivanti ma meno dati appunto i compromessi.

Indubbiamente però una bella ventata di aria fresca per una fascia di prezzo spesso poco considerata.

Pagella

7.0
Design
8.6
Funzionalità
9.0
Prestazioni
6.8
Fotocamera
9.0
Batteria
8.4