Recensione Zuk Z2 : equilibrio perfetto

Recensione Zuk Z2 : equilibrio perfetto
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Recensione Zuk Z2 – Ammettiamo che il nome del brand è anche un po’ simpatico, Zuk è uno spinn off di Lenovo che si è fatto conoscere lo scorso anno con Zuk Z1, device dotato di una batteria enorme e CyanogenOS come software.

Nel 2016 arriva sul mercato la seconda versione: Zuk Z2, sotto molti profili migliore del predecessore ma con tanti piccoli dettagli che hanno fatto la differenza fin dal primo giorno di test.

Ha una batteria da 3500 mAh, lo Snapdragon 820, scheda tecnica di alto livello e soluzioni innovative nell’esperienza utente.
Insomma, è stato uno degli smartphone che ci sono piaciuti di più in assoluto.

Non vogliamo dilungarci ulteriormente e vi lasciamo alla nostra video recensione, accompagnata da altri dettagli a seguire in forma scritta.

Video recensione di Zuk Z2

Hardware & Connettività

Se pensate che Zuk Z2 costa meno di 300 euro, una scheda tecnica del genere potrebbe sembrare un errore: Qualcomm Snapdragon 820 accompagnato da una GPU Adreno 530 e 4GB di RAM LPDDR4 e 64 GB di memoria interna non espandibile.

Anche la connettività è completa grazie al WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dual band, bluetooth 4.2. Mancano NFC e Radio FM, mentre sono presenti GPS (A-GPS, GLONASS, BDS) e connettore usb di tipo C con supporto alla ricarica veloce (Quick Charge 3.0, 70% in 30 minuti).

Lo scambio dati avviene in LTE Cat. 6 ma nella versione cinese non è presente la banda 20 (800 MHz), anche se c’è più di un sospetto che il blocco sia di natura software.
La voce ufficiale dell’azienda è chiara: la banda a 800 MHz non è supportata su Zuk Z2, ma solo su Zuk Z2 PRO.

Anche per quanto riguarda la dotazione di sensori non ci si può lamentare, abbiamo un lettore di impronte digitali annegato sul tasto fisico frontale, un accelerometro a 6 assi, giroscopio, magnetometro.

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Parte telefonica e antenne

L’assenza della banda 20 potrebbe rivelarsi un bel problema se utilizzate Wind come operatore, ma potrebbe pure limitare l’efficienza dello scambio dati in alcune zone rurali oppure nelle strutture al chiuso, qualunque sia il vostro operatore.

Purtroppo solo un test sul campo potrebbe dirvi con chiarezza se possiate incontrare problemi, la nostra esperienza dice che l’allarmismo creatosi dietro alla mancanza della banda 20 per molti smartphone cinesi è ampiamente ingiustificato.
La copertura LTE in Italia, infatti, è ancora scarsa nelle zone fuori città che corrispondono a quelle in cui gli operatori potrebbero fare uso delle frequenze incriminate.

Saranno quindi davvero poche le occasioni in cui dovrete rimpiangere una connessione migliore, sempre a patto che non abitiate proprio in una zona sfortunata da questo punto di vista.

Per il resto Zuk Z2 prende molto bene e non ha alcun problema nello scambio dati WiFi e Bluetooth.

Prestazioni e gaming

Lo Snapdragon 820 è il processore top di gamma di Qualcomm per il 2016, come tale garantisce prestazioni elevate. I 4GB di RAM fanno il resto con il risultato di un device scattante, sempre pronto e mai in sofferenza, anche durante sessioni di gaming intenso.

Abbiamo testato diversi titoli impegnativi dal punto di vista grafico e di calcolo senza mai incorrere in rallentamenti. L’unico difetto che abbiamo riscontrato è un surriscaldamento leggero ma costante nella parte posteriore, condizione in parte giustificata dalle alte temperature di questi giorni estivi.

Ergonomia, Design & Materiali

Le dimensioni di Zuk Z2 sono uno dei tanti aspetti che ci hanno convinto, 141.7 x 68.9 x 8.5 mm sono relativamente pochi in mano. La diagonale del display da 5 pollici e cornici laterali abbastanza contenute, fanno si che il device si possa impugnare saldamente nonostante materiali piuttosto scivolosi.

Abbiamo vetro sulla cover posteriore e un frame in plastica molto solido (appare come alluminio), vetro anche sulla parte anteriore Gorilla Glass 3. Più di un dubbio ci è rimasto sulla qualità del vetro posteriore, che infatti si è incrinato in una sfortunata mattinata durante il nostro periodo di test.
Nonostante il telefono si trovasse in tasca, è stato sufficiente un colpo leggero sul bordo del tavolo perchè il vetro si crepasse.

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Il design ci è piaciuto ma riconosciamo come sia piuttosto particolare e non per forza apprezzabile da tutti. E’ l’espressione massima del minimalismo su uno smartphone, un piccolo parallelepipedo liscio con meno elementi possibili. Sicuramente la versione nera ben si adatta al concept.

Display, Audio & Multimedia

Il display è un LCD IPS FullHD da 5 pollici. Si tratta di un buon pannello, con colori brillanti e resa cromatica naturale in tutte le condizioni di luce. Se vogliamo trovare un difetto, i neri tendono al grigio con angoli di visuale elevati.

La luminosità è buona anche se abbiamo già visto schermi migliori sotto questo punto di vista. In generale comunque possiamo valutare positivamente questa unità, pur non essendo una delle frecce migliori all’arco di Zuk Z2.

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Il comparto audio e multimediale è in linea con gli altri device di fascia medio alta: altoparlante potente e corposo posizionato sulla parte bassa del frame, capsula auricolare con un buon volume e ottima qualità audio.

Fotocamera

La fotocamera principale è da 13 mega pixel con sensore Isocell 1/2.6″ che risulta in pixel di circa 1,34 µm. L’obiettivo ha apertura f/2.2 e dispone di un flash led a singola tonalità di colore.
La cam frontale è invece da 8 mega pixel f/2.0 con pixel di 1,4 µm.

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Non ci sono autofocus laser e stabilizzazione ottica e questo risulta in prestazioni non troppo positive per le foto in notturna. Anche in questo caso comunque Zuk Z2 è ampiamente nella media della sua fascia di prezzo (appena sotto i 300 €) e perde solo se confrontato con i punti di riferimento del 2016, Samsung Galaxy S7 Edge e LG G5.

Di giorno la situazione è diversa, Zuk Z2 è capace di restituirvi scatti molto buoni, ricchi di contrasto e dai colori accesi. Eccellenti le macro e positivo anche il comportamento della selfie camera.

In video le performance ci hanno convinto, nonostante colori non particolarmente vibranti e la mancanza di stabilizzazione ottica, riusciamo ad ottenere immagini di movimento a posto su tutti i punti di vista, senza nessun problema anche a massima risoluzione (UHD). Fantastica la possibilità di realizzare slow motion a 960 fps!

Batteria & Autonomia

La batteria da 3500 mAh è la causa di uno spessore non proprio ridotto, nello stesso tempo è anche uno dei tratti distintivi di Zuk Z2. Riuscirete a coprire almeno 4h30min di schermo acceso in un tempo spalmato su un giorno e mezzo con utilizzo medio basso.

Con un utilizzo stressante le ore di schermo acceso salgono a 5 e anche oltre, riuscendo a mantenere ancora qualche punto percentuale di carica a sera inoltrata.

Software ed esperienza utente

Zuk Z2 è animato da Android 6.0.1 Marshmallow, anche se della originale versione del robottino verde rimane ben poco. La personalizzazione si chiama Zuk UI ed è studiata alla perfezione per amalgamarsi con l’hardware di controllo del device.

In particolare abbiamo trovato geniale l’implementazione del tasto centrale, che può operare come “back to home” se premuto, come tasto indietro se toccato, tasto recenti con una doppia pressione, switch tra le app recenti con uno swipe verso destra o verso sinistra e infine, come “semplice” lettore biometrico per le impronte, capace di sbloccare il telefono direttamente dallo standby.

Al primo impatto questa configurazione vi lascerà spiazzati, ma appena presa la mano andrete velocissimi e Zuk Z2 diventerà insostituibile. All’interno delle impostazioni potrete sempre decidere di customizzare le varie gesture per adattarle alle vostre esigenze.

Altra caratteristica distintiva della Zuk UI è il menù “Quick Switch”. Una piccola finestra che comparirà in basso con uno swipe sul bordo inferiore verso il centro, in qualunque schermata vi troviate. Mostrerà i più comuni controlli rapidi che solitamente sono posizionati in una sezione della tendina espandibile.
Anche in questo caso liberà assoluta di personalizzazione tramite l’apposito menù di impostazioni.

Il tasto fisico/touch insieme al menù rapido, rendono l’esperienza utente davvero piacevole e snella, risultando senza ombra di dubbio il miglior pacchetto nel panorama Android in questo momento.

C’è una buona suite di base di applicazioni preinstallate e non mancano molte opzioni dedicate a privacy e risparmio energetico.

ROM internazionale per Zuk Z2

Purtroppo non c’è ancora e non abbiamo certezze sui tempi e sulla disponibilità futura, anche se tutto lascia presagire che nel giro di poco tempo anche Zuk Z2 avrà a disposizione una ROM più consona al mercato occidentale.

Legata doppio filo al software c’è anche la annosa questione della banda 20 a 800 MHz, ufficialmente non presente su Zuk Z2 ma ufficiosamente solamente bloccata via software negli esemplari destinati al mercato cinese. Alcuni paesi europei hanno ricevuto una versione software diversa da quella in nostro possesso e gli utenti più solerti testimoniano il funzionamento completo dell’LTE.

La nostra sensazione è che presto ci sarà chiarezza e la vicenda non potrà che risolversi positivamente anche per coloro che hanno già acquistato Zuk Z2 di importazione.  Se così non dovesse avvenire, o comunque mentre la situazione rimane nebulosa, ci sono alcuni accorgimenti che potete seguire per “occidentalizzare” la ROM cinese ed evitare problemi di ricevimento delle notifiche.

  • Installate Google Play Service e Google Play store semplicemente cercandoli nello store di Zuk Preinstallato
  • Installate Google Contact Sync scaricandolo da qui 
  • Tramite l’app Safe Center preinstallata abilitare l’avvio automatico di tutte le app che generano notifiche in push
  • Tramite l’app Safe Center garantire pieni permessi alle app che generano notifiche in push
  • Tramite l’app impostazioni recarsi su “notification” e abilitare le nofiche per le app interessate
  • Tramite l’app impostazioni -> advanced settings -> battery recarsi in battery optimization e disabilitare le app desiderate
  • All’accensione lanciare le app che generano notifiche in push, recarsi nel pannello “recenti” e bloccare in background le app che devono rimanere aperte con uno swipe down sull’anteprima dell’app

In conclusione

Zuk Z2 è un device molto semplice, ma nel suo piccolo estremamente iteressante. L’implementazione del tasto home dà un gusto diverso all’esperienza utente e sarà certamente amata dagli utenti più esigenti.

Insieme a questi aspetti innovativi c’è tanta sostanza, grazie alla batteria portentosa e alle prestazioni al top garantite dal pacchetto hardware.
Ci sono anche alcuni difetti, come una back cover piuttosto fragile e una leggera tendenza al surriscaldamento, sbavature che rientrano tranquillamente nei compromessi accettabili per avere tutta questa qualità in un prodotto sotto i 300 euro.

Zuk Z2 è disponibile in offerta su GrossoShop al seguente link: Zuk Grossoshop

Pagella

8.5
Display
8.8
Ergonomia
9.7
Hardware
8.5
Software
8.8
Batteria
8.3
Fotocamera
9.0
Qualità/prezzo
7.5
Materiali
8.0
Audio
9.8
Esperienza Utente
8.6