Recensione Xiaomi Mi Max 2: un grande e grosso pezzo di tecnologia

Recensione Xiaomi Mi Max 2 – Dopo il discreto modello dello scorso anno, Xiaomi ritorna a proporci un enorme phablet da 6,44 pollici con tanti aspetti migliorati senza snaturarne l’anima di un prodotto che può essere visto come un piccolo tablet dotato di funzioni telefoniche più che un vero e proprio smartphone dalle dimensioni esagerate.

Nella recensione di Xiaomi Mi Max 2 andiamo a scoprirne tutti i pregi e difetti, sarà riuscito a convincerci?

Video recensione di Xiaomi Mi Max 2

Hardware & Connettività

Niente male la scheda tecnica di Xiaomi Mi Max 2: il processore è un Qualcomm Snapdragon 625, octa core da 2 GHz ormai celebre per la sua attenta gestione energetica, accompagnato dalla GPU Adreno 506 e 3/4 GB di RAM abbinati rispettivamente a 64/128 GB di memoria interna espandibili tramite micro SD (rinunciando al secondo slot sim).

A bordo troviamo i sensori di luminosità, prossimità, un LED di notifica, accelerometro, giroscopio e bussola.
Sulla parte alta posteriore è incastonato un veloce e preciso sensore di impronte digitali che, viste le dimensioni del device, avremmo preferito vedere sulla parte frontale.

I tasti soft-touch sono retroilluminati e si possono personalizzare nella funzionalità.

Sul fronte della connettività troviamo lo scambio dati LTE di Cat. 7, il WiFi a doppia banda e il Bluetooth in versione 4.2
Sono presenti anche la radio FM e il GPS.

Tra i sensori extra troviamo una porta infrarossi mentre manca il chip NFC.

Parte telefonica e antenne

Purtroppo qui dobbiamo constatare l’assenza della banda 20 a 800 MHz, che vi procurerà qualche grattacapo se siete utenti Wind, se abitate fuori città e se necessitate di una stabile connessione LTE nei luoghi chiusi.

Per ulteriori informazioni vi consigliamo di dare una lettura al nostro approfondimento sulle bande di frequenza utilizzate in Italia.

Al di là di questa mancanza tutta la parte di connettività funziona senza alcun problema e risulta affidabile in tutte le situazioni di utilizzo.

Prestazioni

Ormai conosciamo lo Snapdragon 625, fa girare qualcunque dispositivo in maniera più che soddisfacente senza però raggiungere i livelli dei top di gamma.
Anche Mi Max 2 si muove agevolmente nei menù e non ha difficoltà nella gestione di app pesanti e giochi complessi.

In questo caso, nonostante un software non particolarmente leggero, riusciamo ad ottenere una piacevole esperienza di utilizzo.

Ergonomia, Design & Materiali

174.1 x 88.7 x 7.6 mm queste sono le dimensioni, un vero mostro, da gestire obbligatoriamente con due mani, pesa 211 grammi ed è costruito su una base monoscocca in alluminio. 

A livello qualitativo la costruzione è ottimale e anche il design si fa apprezzare per semplicità ed equilibrio.
La parte frontale vede un vetro Gorilla Glass 4 modellato 2.5d e a l’unica stonatura è rappresentata da cornici non troppo ridotte, nonostante in quella inferiore trovino spazio anche tre tasti soft-touch retroilluminati.

Si tratta di un prodotto che fa delle dimensioni la principale peculiarità, inutile farne un dramma visto che chi è interessato a schermi così grandi è pianamente consapevole dei compromessi che dovrà accettare. Certo è che in tantissime situazioni quotidiane è scomodissimo portarsi dietro tutto il pacchetto, ma tant’è.

Display, Audio & Multimedia

Il display è una validà unità LCD IPS da 6,44 pollici con risoluzione FullHD. Un QHD ci sarebbe stato bene, tuttavia la qualità del pannello è elevata e quasi mai vi troverete a rimpiangere una risoluzione migliore.

La calibrazione cromatica è accurata e nonostante un piccolo compromesso sulla profondità dei neri, nel complesso Xiaomi Mi Max 2 riuscirà a ricreare un’esperienza immersiva e appagante.

Buon merito va anche dato al comparto audio di ottimo livello, affidato a un altoparlante mono posizionato sul bordo inferiore e alla capsula auricolare che si attiva nella riproduzione di contenuti multimediali (purtroppo non nelle chiamate vivavoce) come tweeter, aggiungendo colore e definizione alle alte frequenze.

L’effetto sterofonico è assicurato, tanto che se siete soliti guardare film o serie TV sul vostro smartphone allora probabilmente troverete la pace dei sensi con questo device.

Fotocamera

La fotocamera principale di Xiaomi Mi Max 2 è da 12 megapixel ed è affidata al sensore Sony IMX 386, lo stesso di Xiaomi Mi6, questa volta abbinato ad una lente non stabilizzata F/2.2 e a un doppio flash LED.

Le performance sono decisamente valide in presenza di buona illuminazione mentre vanno inesorabilmente a decadere quando cala la disponibilità di luce. In parte questo crollo è da attribuire all’hardware, in parte la colpa è di un software poco efficace nella gestione del rumore.
Ormai potremmo definire cronica questa lacuna degli smartphone Xiaomi, un vero peccato perché le potenzialità per ottenere ottime foto in ogni condizione ci sarebbero.

Discreti i selfie con una cam standard da 5 megapixel mentre sui video non ci siamo per nulla, solo in 4K si salvano mentre il FullHD soffre su tutti i fronti.

Batteria & Autonomia

Xiaomi Mi Max 2 ospita una batteria da ben 5300 mAh, davvero molto grande e di ottime prospettive se accoppiata a un hardware poco energivoro.

In effetti i risultati sono straordinari, 8-10 ore di schermo acceso in due giornate piene di autonomia, nonostante lato software non sempre tutto funzioni per il meglio.

Semplicemente non dovrete preoccuparvi di ricaricare spesso lo smartphone e se proprio vi doveste trovare a gestire una percentuale residua al limite allora vi basterà fare un minimo di attenzione o attivare una delle opzioni di risparmio per ricavare ancora diverse ore di operatività.

Software

Il software è la celebre MIUI, ora in versione 8.5 e basata su Android 7.1.1 Nougat. Si tatta di una delle personalizzazioni “storiche” di Android, da sempre amata e ricercata da moltissimi fan sparsi per il mondo.

Purtroppo tutti i nuovi prodotti arrivano sul mercato con una variante cinese del firmware, poco adatta all’utilizzo occidentale ma comunque malleabile quanto basta per sopravvivere finché non sarà rilasciata la versione globale.

Bisognerà fare un po’ di fatica per installare Play Store e servizi vari di Google e dovrete avere l’accortezza di abilitare alcuni permessi e nascondere dalle agressive impostazioni di risparmio energetico le app che notificano in push.
Potete fare riferimento a questa guida sul sito di GrossoShop per sapere come internazionalizzare completamente il Mi Max 2.

Con la ROM globale il problema non si pone e tutto funziona alla grande. Per installarla non saranno necessarie operazioni complesse, giusto un po’ di dimestichezza con il PC.

Una volta modificata la MIUI si rivela come un softaware molto diverso da Android puro, curatissimo nella grafica e piacevole da utilizzare.
E’ molto ricco di funzioni e applicazioni, tutte ben realizzate e utili.

La MIUI porta l’utente ad interagire con lo smartphone in maniera leggermente diversa rispetto ai classici Android, o la si ama o la si odia ma gli appartenenti alla prima categoria sono nettamente in maggioranza e chi scrive vi si include volentieri.

In conclusione

Concludiamo la recensione di Xiaomi Mi Max 2 con una riflessione generale sul prodotto.

Si tratta inevitabilmente di un prodotto difficile da maneggiare ma che fa proprio delle dimensioni generose la sua peculiarità.

Uno schermo così grande, abbinato ad un comparto audio di ottimo livello e a prestazioni solide costituisce un interessante connubio per tutti coloro che amano fruire di contenuti multimediali attraverso lo smartphone e non disdegnano giocare sul proprio dispositivo.

Anche in ambito produttivo potrebbe essere una soluzione da considerare, sempre tenendo bene a mente tutto ciò che comporta avere un device pensato per mercato cinese, dall’assenza della banda 20 alla necessità di smanettare non poco con il software per renderlo utilizzabile al 100% anche nel nostro paese.

In generale Xiaomi Mi Max 2 ci è sembrato un deciso passo avanti rispetto al suo precedessore e include tutto ciò che un buon smartphone dovrebbe avere, con un rapporto qualità prezzo di tutto rispetto.

E’ possibile acquistare Xiaomi Mi Max 2 in offerta su GrossoShop a circa 240 €.

PAGELLA

Display:
8.0
Ergonomia:
5.5
Hardware:
7.5
Software:
7.6
Batteria:
9.8
Fotocamera:
7.9
Qualità/prezzo:
8.5
Materiali:
8.5
Audio:
8.8
Esperienza Utente:
7.8
VOTO GENERALE:
7.8

Commenti

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  • Francesco

    Comprato anche io su Honorbuy dall’Italia dato che con Grossoshop mi sono sempre trovato male, ottimo prodotto davvero se piace il display grande!

    • Stoccafisso

      anche io sempre trovato male con GrossoSHop

  • Palux✔♛

    Sta cosa della banda 800 è dura a morire.

    “l’assenza della banda 20 a 800 MHz, che vi procurerà qualche grattacapo se siete utenti Wind, se abitate fuori città e se necessitate di una stabile connessione LTE nei luoghi chiusi”

    Abito in città, ho Vodafone e ci offrono il 4G in 800. Tim nello stesso posto 1800 e 2600.

    Se uno legge quanto sopra deduce che in città, se ha Tim o Vodafone, va tutto bene…ma se ha la sfiga di esser servito in B20 rimane fregato, Wind o non Wind.
    Tra l’altro la 800 è utile per la carrier aggregation nel momento non in cui il 4G verrà usato in massa (quasi inutilmente).

    • Matteo Virgilio

      Se si continua con la lettura appena sotto c’è scritto: se necessitate di una stabile connessione LTE nei luoghi chiusi.
      L’articolo continua indicando un contenuto di approfondimento sull’argomento. Un lettore attento non avrà quindi difficoltà a fari un’idea corretta.

      • Palux✔♛

        La mia replica non c’entra nulla con la connessione stabile nei luoghi chiusi, TIM è stabilissima in casa pur essendo sui 1800. Perché si dovrebbe parlare di distanza dal ripetitore/bts etc, cosa non accennata dal sottoscritto. Il discorso è semplicemente “potenzialmente avete più problemi con Wind ma non è detto non li abbiate con Tim e Vodafone, dipende dalla frequenza in uso nei posti che frequentate per la maggiore”. Semplice e chiaro, senza aggiungere altro.
        L’approfondimento diventa inutile se ad ogni articolo su device sprovvisti della B20 si ripetono gli stessi 1) luoghi comuni 2) parziali verità (la cui detta poc’anzi).

        Fate vobis.

        EDIT: ma non riscontro le stesse cose solo qui eh, in generale ovunque, ora ho letto qui e replicato qui, ma potrei farlo in altri 10 blog italiani ogni 3×2. Approssimazioni e luoghi comuni sull’uso della B20 a non finire ovunque.

  • Pursuer

    Guardando la foto mi chiedevo: ma non era quello senza bordi??? Poi ho realizzato che fosse il mi mix quello! Dannazione xiaomi, fai meno smartphone!!!

  • Ale2016

    Come mai non avete fatto la live su tuttotech ?

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