La novità di casa HTC per la seconda metà del 2015 è HTC One A9, uno smartphone tutto nuovo nella sostanza e nel pensiero che in qualche modo cerca di ripercorrere i passi dell’eterna rivale di Android, Apple.

HTC One A9 si differenzia molto dalla linea One M che basava i suoi punti di forza nei numeri e nelle caratteristiche tecniche. Questo HTC One A9, e se avrà un futuro anche la stessa gamma A, sarà incentrata invece principalmente sull’aspetto dell’esperienza utente guardando di più all’utilizzo pratico invece che ai dettagli tecnici.

Abbiamo provato questo smartphone per diversi giorni e abbiamo cercato di capire se ha nell’utilizzo quotidiano tutto ciò che dovrebbe offrire un prodotto di questo livello. Ecco dunque la nostra recensione di HTC One A9.

Unboxing di HTC One A9

Il prodotto che abbiamo ricevuto è una unità di prova e per questo non abbiamo da mostrarvi la confezione di vendita, fortunatamente però sono presenti tutti gli accessori. Fra questi troviamo un caricabatterie da parete da 1.5A, un cavo USB/micro-USB per ricarica e trasferimento file e un paio di cuffie in-ear targate HTC di buona fattura che si sposano molto bene con l’architettura audio a 24 bit di HTC One A9.

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Video recensione di HTC One A9

Hardware & Connettività

Il lato hardware è quello che, secondo HTC per questo One A9, meno conta a patto di offrire un’ottima esperienza utente. La scheda tecnica tuttavia non è da sottovalutare e sotto al cofano troviamo in alcuni casi componenti di rilievo, mentre in altri si poteva fare di meglio.

Partiamo dal cuore dello smartphone, composto da un processore Qualcomm Snapdragon 617 octa-core a 64bit con 4 core a 1.5GHz e 4 core a 1.2GHz, GPU Adreno 405, 2 GB di memoria RAM e 16 GB di memoria interna. Componenti, queste, riscontrabili solitamente in dispositivi di fascia media ma che permettono ad HTC One A9 di non avere gravi impuntamenti. L’unico neo evidente è il quantitativo di memoria interna, dato che ben 7 dei 16 GB offerti sono occupati dal sistema operativo e di conseguenza solo 9 GB sono effettivamente a disposizione dell’utente. HTC ha pensato in parte anche a questo dotando lo smartphone di uno slot per microSD così da permettere di espandere la memoria. Con Android 6.0 Marshmallow è inoltre possibile impostare la microSD come memoria principale offrendo così la possibilità di decidere a piacimento il quantitativo effettivo di memoria dello smartphone; a nostro avviso, però, sarebbe stato preferibile non avere lo slot ma avere a disposizione almeno 32GB di memoria interna.

Sul fronte, protetto da un vetro Gorilla Glass 4 con bordi 2.5D, è presente un display AMOLED da 5 pollici con risoluzione 1920×1080 pixel. La qualità del pannello è molto buona con una buona luminosità, sensore ambientale a parte che sembra un po’ pigro, un ottimo angolo di visuale e una precisa resa dei colori (solo in un caso abbiamo riscontrato un colore sbagliato sul rosso probabilmente a causa di una gamma colori non vastissima).

I pulsanti di navigazione sono software, quindi a schermo, tuttavia è presente subito sotto al display un sensore per le impronte digitali utile per sbloccare lo smartphone e utilizzarlo come tasto home (impostazione disattivabile). Il sensore è molto reattivo e velocissimo nel riconoscere l’impronta (più veloce di Galaxy S6 ad esempio).

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Sul comparto multimediale è presente un paragrafo dedicato più sotto, tuttavia abbiamo una fotocamera principale Sony BSI IMX214 da 13 megapixel con apertura focale f/2.0 e stabilizzatore d’immagine ottica, sul fronte invece è presente una HTC Ultrapixel (OV4688) anch’essa con apertura focale 2.0. Sul piano audio, invece, abbiamo un’architettura a 24 bit che porta su un piano interessante le capacità dello smartphone.

A concludere la scheda tecnica troviamo connettività completa fino ad LTE di categoria 6, Bluetooth 4.1, GPS, WiFi dual band 802.11a/b/g/n/ac ed una batteria da 2150 mAh.

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HTC One A9

Ergonomia, Design & Materiali

HTC One A9 si contraddistingue dalla gamma M anche per i materiali che, pur rimando interessanti con una scocca unibody in alluminio sul retro e vetro sul fronte, risultano al tatto diversi. Questo perché l’alluminio non è stato lavorato a fondo per dargli l’effetto satinato presente, ad esempio, su One M9, ma è stato lasciato volutamente più grezzo – seppur comunque al tatto risulti liscio e piacevole.

Il vetro frontale è di tipo 2.5D, caratteristica sempre più in voga, e quindi i bordi risultano leggermente stondati per finire quasi a combaciare con la scocca in alluminio e dare un senso di continuità. Inoltre il vetro ha evidentemente subito una lavorazione oleofobica, il che gli permette di rimanere pulito e privo di eccessive ditate.

Riguardo il design è inutile girarci attorno: che l’abbia pensato prima HTC o prima Apple, ciò che conta sul mercato è arrivare primi. HTC One A9 sembra a tutti gli effetti un iPhone con Android, seppur la fotocamera e il logo si trovino in posizioni diverse. Se, però, da una parte troviamo l’ “effetto clone”, dall’altra non possiamo non apprezzare la qualità costruttiva del dispositivo identica a quella di iPhone e quindi che rasenta la perfezione.

Sul piano dell’ergonomia invece siamo ad un buon livello. Con un display da 5 pollici le dimensioni di 145.5 x 70.8 x 7.26 mm potevano essere forse leggermente riviste al ribasso, ma nel complesso l’usabilità è molto buona e si riesce ad utilizzare lo smartphone tranquillamente con una sola mano. Così come però il concorrente iPhone, anche questo One A9 tende a risultare molto scivoloso.

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Display, Audio & Multimedia

Il display di HTC One A9 è un pannello AMOLED da 5.0 pollici con risoluzione Full-HD, ovvero 1920×1080 pixel. Difficilmente HTC delude sul display e anche questa volta il componente è di ottima qualità con una buona resa dei colori, un ottimo angolo di visuale ed una buona luminosità. Per aiutarci a regolare quest’ultima è possibile attivare, tramite il menu Display (di cui purtroppo manca una scorciatoia nella tendina delle notifiche), il sensore ambientale che tuttavia a volte risulta essere un po’ pigro e impiega un po’ di tempo ad adattare la luminosità.

Sul piano audio invece abbiamo un’ottima qualità in capsula, durante le chiamate, ed una buona qualità con l’altoparlante di sistema posto sulla parte inferiore del dispositivo. La novità più interessante però si trova all’interno, con la possibilità di gestire nativamente file a 24bit/192kHz che entra in azione quando si collegano delle cuffie, o un impianto stereo, attraverso la porta jack da 3.5mm. Il dispositivo può effettuare anche un ricampionamento delle tracce da 16 a 24 bit per una qualità virtualmente superiore.

Nel complesso l’esperienza multimediale è davvero positiva: il display è definito e di qualità e collegando un accessorio audio è possibile avere un’esperienza audio di alto livello.

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Fotocamera

La fotocamera installata sul retro di HTC One A9 è un sensore Sony BSI da 13 megapixel. Gli scatti fotografici, in 4:3 a risoluzione piena, sono abbastanza buoni e una lode va fatta allo zoom digitale che riesce a non presentare eccessivo rumore d’immagine. Il flash led è molto potente ed è possibile abilitarlo anche durante la registrazione video.

Lo smartphone è anche dotato di uno stabilizzatore ottico d’immagine che aiuta ottimamente durante gli scatti fotografici, un po’ meno nei video che risultano. Di seguito trovate alcuni scatti di prova ed un video girato a 1080p, risoluzione massima alla quale riesce a registrare.

Foto a dimensioni originali | Download

Batteria & Autonomia

Su HTC One A9 è presente una batteria da soli 2150 mAh. Inizialmente questo mi aveva fatto storcere un po’ il naso e già durante l’anteprima ero curioso di capire dopo quanti minuti, o secondi, sarebbe morto lo smartphone. Come dico sempre però uno smartphone per valutarlo va provato molti giorni e infatti mi sono dovuto ricredere.

Non si tratta certo di un campione in fatto di autonomia, tuttavia riesce a coprire tranquillamente una giornata di utilizzo con un uso normale. Non è un problema per HTC One A9 fare 3 ore di schermo su 24 ore di utilizzo. Gli è quindi possibile fare anche una mezzoretta in più di display acceso a sfavore di qualche ore di standby.

Risultati non eccellenti ma buoni per la batteria installata e che fanno ben sperare in Marshmallow, dato che in standby, effettivamente, consuma molto poco.

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Software

HTC One A9 esce dalla confezione con l’ultimo sistema operativo Android, 6.0 Marshmallow. Si tratta di uno dei primi smartphone ad avere Marshmallow pre-installato e riceverà aggiornamenti software per ben 2 anni.

L’interfaccia grafica è la HTC Sense proprietaria, molto simile a quella presente su tutti gli altri smartphone HTC ma leggermente modificata per ripulirla da funzionalità più particolari e, quindi, per semplificarla.

Non troviamo più, ad esempio, la possibilità di personalizzare i tasti di navigazione o i collegamenti rapidi all’interno della tendina delle notifiche. È stata eliminata l’applicazione Musica in favore di Play Music ed è stata rinnovata l’applicazione Fotocamera per offrire anche qui un’interfaccia più semplice e immediata. Rimangono comunque Blinkfeed e il simpatico widget che modifica il set di collegamenti rapidi in base alla geo-localizzazione.

Nel complesso il sistema operativo è fluido, senza lag o rallentamenti. HTC esegue sempre un ottimo lavoro di ottimizzazione software ed anche in questo caso navigare l’interfaccia e le applicazioni è rapido e semplice.

Fra le applicazioni pre-installate troviamo il set di strumenti come Radio, Torcia, Gestione File, Posta, Calendario e Editor Video Zoe che ci permette di mixare foto e filmati aggiungendo tracce audio ed effetti grafici così da rendere particolari e unici i video registrati con lo smartphone.

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In conclusione

HTC One A9, in definitiva, è uno smartphone molto bello. La filosofia con la quale è stato realizzato è molto simile a quella di Apple: pochi numeri ma molta sostanza, e questo porta ovviamente a realizzare un prodotto di qualità che non vuole strafare. Il problema però non è tanto il fatto che HTC abbia realizzato a tutti gli effetti un iPhone con Android, quanto il prezzo a cui pensa di venderlo. HTC One A9, basandoci sui prezzi di listino dei primi store, dovrebbe infatti arrivare in Europa a 649 euro e questo lo porta a scontrarsi con smartphone top di gamma che sono, potenzialmente, superiori sia in termini di performance che di funzionalità.

Nella pratica HTC One A9 offre un’esperienza d’uso di buon livello, ma niente di particolarmente diverso da quanto già offrono e offrivano i precedenti smartphone della serie M.

La recensione di HTC One A9 si conclude qua, vi ricordo che sarà disponibile in Italia a partire dalla seconda settimana di Novembre 2015 nelle colorazioni Opal White e Carbon Grey. Verso inizio 2016 invece dovrebbero arrivare le versioni Topaz Gold e Red Garnet.

Pagella

8.5
Display
8.0
Ergonomia
7.5
Hardware
8.5
Software
7.4
Batteria
7.8
Fotocamera
6.5
Qualità/prezzo
9.0
Materiali
8.2
Audio
8.5
Esperienza Utente
8.0