Recensione Google Pixel 3a – Per la prima volta Google ci propone un nuovo smartphone a metà anno, mid range, per conquistare i cuori degli appassionati per cui i Pixel 3 e Pixel 3 XL sono irraggiungibili, lo fa con stile, con due prodotti che coprono le diverse esigenze in fatto di dimensioni del display, ecco Pixel 3a e Pixel 3a XL.Si tratta di due smartphone concreti, equilibrati, piacevolissimi, noi abbiamo provato il più piccolo e meno caro dei due e ne siamo rimasti innamorati, vi raccontiamo tutto ciò che c’è da sapere nella recensione di Google Pixel  3a.

Video recensione di Google Pixel 3a

Unboxing di Google Pixel 3a

In confezione troverete un alimentatore da 18 Watt con ingresso Type-C, un cavetto Type-C/Type-C per la ricarica e lo scambio dati, un adattatore da USB standard a Type-C e un paio di auricolari cablate con jack audio da 3,5 mm e gommini adattatori. Google Pixel 3a si carica in poco più di 1 ora ma ottiene ben 7 ore di autonomia in appena 15 minuti di carica!

Hardware & Connettività

Google Pixel 3a arriva sul mercato come un perfetto medio gamma, è mosso dal Qualcomm Snapdragon 670 (Google perché non il 710?), la RAM LPDDR4X è da 4 GB, chiude il cerchio uno spazio di archiviazione per l’utente di 64 GB, non espandibile tramite microSD.

Ottima la dotazione in fatto di sensori con accelerometro, giroscopio, magnetometro, barometro, sensore di luminosità e di prossimità, non c’è il LED di notifica (sostituito dal display ambient) mentre è presente un lettore biometrico di impronte digitali posteriore, velocissimo e preciso.
Val la pena citare il chip Titan M che racchiude e conserva fisicamente tutte le informazioni personali in modo sicuro. Per quanto riguarda la connettività Google Pixel 3a si affida allo scambio dati LTE di Cat. 6, WiFi ac, Bluetooth 5.0, non manca un preciso GPS.

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Google Pixel 3a

Parte telefonica e antenne

Nessun problema riscontrato, works like a charm direbbero gli inglesi, Google Pixel 3a si è dimostrato affidabile e capace di garantire un’ottima esperienza d’uso per le funzioni base.
La ricezione del segnale è nella media, molto bene la qualità audio in capsula, c’è poi il plus della porta jack audio da 3,5 mm e di un doppio speaker potente da sfruttare in vivavoce.

Prestazioni

Da buon Pixel che si rispetti, anche il 3a non ha tradito le aspettative, rivelandosi un ottimo compagno anche quando l’utilizzo è più veloce o nelle sessioni di gaming.
La piattaforma hardware è di buon livello, l’ottimizzazione di Google fa il resto e di fatto non ci sono differenze nell’utilizzare Google Pixel 3a e un top di gamma.

Ergonomia, Design & Materiali

Google Pixel 3a ha dimensioni di 151.3 x 70.1 x 8.2 mm, compatto quindi, nonostante la parte frontale non sia particolarmente ottimizzata in fatto di cornici attorno al display.
L’ergonomia è ottima grazie alle finiture non scivolose della back cover in policarbonato ma soprattutto grazie al peso di appena 147 grammi.

Il touch and feel non è paragonabile a quello di uno smartphone in metallo e vetro (Google Pixel 3 XL per esempio), bisogna farci l’abitudine, ma col passare dei giorni cominciano ad emergere altre qualità che compensano abbondantemente una qualità costruttiva non eccellente.
Il feedback aptico ad esempio, la cura maniacale che Google ha riservato ai feedback sonori, la possibilità di usarlo senza cover consapevoli che se dovesse cadere non andrebbe in mille pezzi, insomma ci si abitua e pian piano emerge tutta la praticità con cui big G ha pensato il Pixel 3a.

Ufficialmente non è uno smartphone resistente all’acqua, non c’è una certificazione, in realtà fonti interne a Google ci assicurano che può tranquillamente finire in acqua per qualche secondo senza subire danni, meglio così!

Display, Audio & Multimedia

Il display è un’unità AMOLED FullHD+ in 18:9 da 5,6 pollici di ottima qualità, i colori sono ben tarati ed eventualmente personalizzabili all’interno delle impostazioni. Buona la visibilità all’aperto e ci sono due diverse opzioni per ridurre l’emissione di luce blu nelle ore serali, luminosità notturna e windown, che rendono rispettivamente i colori più caldi o in scala di grigi.

La sfera multimediale è di alto livello, gli speaker “pompano” un suono corposo e con volume elevato, il display è allungato ma non troppo, ideale anche per contenuti in 16:9 appena “stretchati” e la possibilità di inserire cuffie o speaker esterni completa l’opera.
Google Pixel 3a è un piccolo cinema portatile e sicuramente il fratello maggiore Pixel 3a XL saprà fare ancor meglio.

Fotocamera

L’asso nella manica di Google Pixel 3a è il comparto fotografico, può infatti godere della stessa fotocamera principale da 12 MP del flaghsip Pixel 3 XL.
Si tratta di un sensore Sony IMX 363 con ottica stabilizzata F/1.8, frontalmente invece la fotocamera è da 8 MP con apertura F/2.0.

La qualità è la stessa del Pixel 3 XL, per cui se considerate che già quel modello è un campione di riferimento sulla fascia premium, pensate a cosa può essere Pixel 3a nella fascia media.
Non c’è paragone con i diretti competitor, il piccolo gioiellino di Google riesce a scattare splendide foto in tutte le condizioni, può sfruttare una marea di funzioni aggiuntive che vanno dal ritratto agli stiker 3D, passando per modalità notturna, timelapse, scatto automatico quando si è in posa, la modalità cogli l’attimo che vi permette di scegliere in post la foto migliore tra la serie scattata.

Pixel 3a è una costante scoperta sul fronte della fotografia e ogni volta vi stupirà, non c’è un solo momento in cui non siamo rimasti colpiti dalle sue capacità, forti di un hardware collaudato e di un software che non ha eguali nel panorama degli smartphone, fenomenale. Seguono selfie di alto livello e video che, nemmeno a dirlo, sono di qualità superlativa.

Batteria & Autonomia

La batteria è da 3000 mAh, confessiamo che inizialmente eravamo un po’ preoccupati per la possibile autonomia, in realtà è bastato poco per capire che si tratta di un buon prodotto anche sotto questo punto di vista, mediamente siamo riusciti a coprire 5 ore e mezza di display attivo riuscendo sempre ad arrivare a fine giornata senza problemi. Non è un battery phone, ma se la cava e sarà più che sufficiente per la maggior parte degli suoi utenti.

Software

Google Pixel 3a è un prodotto di Google, il software quindi è l’essenza di Android, tanto che Google la chiama esperienza Pixel, come per specificare che si tratta di un’usabilità diversa a 360 gradi, che va dalla cura grafica ai bonus esclusivi riservati ai possessori.

Le animazioni così burrose, i suoni, il feedback aptico preciso, l’immediatezza d’uso e gradevolezza che solo un Pixel riesce a dare, qui c’è tutto e senza compromessi. 

C’è il display ambient, ma potete disattivarlo abilitando invece il doppio tocco o il sollevamento per controllare le notifiche, possiamo applicare un tema chiaro o un tema scuro oppure lasciar scegliere in automatico, quando c’è musica nell’aria lui vi dirà il titolo della canzone, potete stringerlo sui bordi per avviare Google Assistant, attivare il non disturbare semplicemente capovolgendolo, controllare il benessere digitale. 

Smart storage tiene pulita la memoria quando comincia a essere piena, c’è anche google duo integrato direttamente nel telefono e poi una lunga serie di piccole cose che migliorano l’esperienza di tutti i giorni. 

Infine alcune esclusività come 3 mesi di YouTubr Music premium, accessibilità in anteprima a Google Maps con navigazione in realtà aumentata, le beta preview delle nuove versioni di Android e aggiornamenti garantiti per almeno 3 anni.

In conclusione

Siamo alle battute finali della recensione di Google Pixel 3a, proposto a 399 Euro di listino e disponibile esclusivamente sullo store di Google.

Uno smartphone per il quale la valutazione non può che essere positiva, ha tutto quel che serve per dare all’utente un’esperienza d’uso fluida e piacevole, cullata tra animazioni, suoni e automatismi che danno l’impressione di funzionare come un ingranaggio ben oliato.
Che dire poi della fotocamera, potrebbe competere tranquillamente sulla fascia premium, tra i mid range è quindi una mosca bianca.

Forse il look non sarà dei più moderni e il prezzo poteva essere di una cinquantina di Euro inferiore, ma complessivamente è davvero difficile trovare validi motivi per non consigliarvelo.

Pagella

8.5
Display
8.5
Ergonomia
7.9
Hardware
9.6
Software
7.8
Batteria
9.3
Fotocamera
7.7
Qualità/prezzo
7.3
Materiali
8.8
Audio
9.5
Esperienza Utente
8.4