Qualcomm ci ricorda che i suoi SoC offrono la messa a fuoco post-scatto

Qualcomm ci ricorda che i suoi SoC offrono la messa a fuoco post-scatto
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Si parla sempre più spesso dell’adozione da parte di diverse aziende di un doppio sensore fotografico sugli smartphone: parliamo proprio di una seconda fotocamera, in grado di lavorare insieme alla prima per fornire all’utente degli effetti straordinari.

C’è chi ci ha già provato (come LG nel suo V10 nella fotocamera anteriore), chi è in testa ai rumor per l’adozione nel prossimo dispositivo; Qualcomm, intanto, ci ricorda che non basta solamente montare una doppia fotocamera, ma che per ottenere risultati davvero innovativi serve un processore in grado di effettuare il “dual image signal processors (ISP)”.

Ovviamente, i processori Snapdragon sono forniti di tale tecnologia, che permette di gestire il doppio sensore per ottenere un autofocus veloce e degli effetti “speciali” (come il cambio di focus su una foto già scattata o l’eliminazione di un soggetto).

Per spiegare questa novità, Qualcomm ha deciso di pubblicare un breve video comico su YouTube, che potete trovare qui sotto.