Questo sito contribuisce alla audience di

Telegram potrebbe essere spiato, ecco la semplicissima soluzione

Telegram è una delle applicazioni di messaggistica istantanea più note, secondo probabilmente solo a WhatsApp per diffusione (ma non per funzionalità). Uno dei vanti che da sempre rende orgoglioso Pavel Durov, il creatore della piattaforma, è la sicurezza. Telegram, infatti, incorpora nativamente la crittografia delle chat, in modo che nessuno possa leggere i contenuti che si scambiano gli utenti.

In queste ore, tuttavia, è stato scoperto un modo per verificare quando un utente è online e soprattutto con chi scambia messaggi. Un qualunque utente in possesso del vostro numero di telefono, infatti, potrebbe facilmente scoprire con chi state chattando semplicemente utilizzando un’interfaccia con linea di comando.

Stiamo parlando comunque di una falla non critica, in quanto i vostri messaggi sono assolutamente al sicuro, ben protetti dalla crittografia. Inoltre un attacco di questo tipo può essere operato solamente da qualcuno che vi ha nella propria lista dei contatti: se vi fidate dei vostri conoscenti potete dormire sonni tranquilli.

Ecco quindi il semplicissimo rimedio per evitare di essere spiati: è sufficiente impostare la propria privacy in modo che nessuno (o solamente i propri contatti) possano visualizzare il vostro ultimo accesso. Come fare? Nulla di più immediato: aprite Telegram e andate su impostazioni->sicurezza e privacy->ultimo accesso.

telegram-privacy

In questo modo un eventuale tentativo di spionaggio non potrebbe verificarsi in quanto Telegram non lascerebbe a disposizione i dati che riguardano i momenti in cui siete online, perciò l’hacker non ne avrebbe accesso e non potrebbe utilizzarli.

Nonostante la situazione non sia pericolosa, vista la facilità con cui si risolve il problema, ci auguriamo che Telegram risolva al più presto questa piccola falla, come da sempre ci ha abituato, visti i tempi rapidissimi dei suoi aggiornamenti.

Via

Commenti

Ti invitiamo ad usare toni consoni e di rimanere in tema all'argomento trattato, in caso contrario, il sistema automatico potrebbe oscurare il tuo messaggio e potrebbero trascorrere fino a 48h per la verifica ed un'eventuale autorizzazione.
TuttoAndroid si riserva comunque il diritto di allontanare le persone non adatte a tenere un comportamento corretto e rispettoso verso gli altri.

  • Alba ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ

    Ritengo utile l’articolo e ho impostato su visualizza stato solo per i miei amici.
    Speriamo che presto venga risolto il bug.

    Tanto sono sicuri finché non viene fuori la falla di sicurezza.
    Lo dico da assisua sostenitrici di telegram e non è una critica.
    Il fatto è che c’è sempre uno più bravo a trovare soluzioni a “bucare” i sistemi

  • André Schmalzgebackene

    Avevo una bella idea di questo portale. Ora l’ho radicalmente modificata per via del fatto che sia un articolo orribile e che soprattutto sia non più di un “ATTIRA CLICK”.
    10 miei contatti sono online, chi parlerà con chi? Questo è violazione della privacy? Un dubbio è violazione della privacy come se fosse certo che nel dubbio quelle due persone parlino tra loro? SI FA DI TUTTO PER ATTACCARE UN SERVIZIO O-T-T-I-M-O.

    • Nexus90

      Non sono assolutamente d’accordo: spiegami cosa c’è di sbagliato nell’articolo… Dice anche che è una cosa non grave e inoltre non sostiene mai che sia violazione della privacy. Perché mai dovrebbero attaccare telegram come servizio? Complotto a favore di whatsapp? Ma per piacere dai…

      • André Schmalzgebackene

        Ho peccato di aver letto male e superficialmete. Per tanto chiedo scusa. L’ho associato (e pensato identico) a quello di AndroidWorl, ma così non è. Chiedo scusa. Questo articolo è assolutaemtne veritiero, tranne in questa affermazione: “In queste ore, tuttavia, è stato scoperto un modo per verificare quando un utente è online e soprattutto con chi scambia messaggi.” in quanto è per ipotesi che tra “X” utenti online nel medesimo minuto ci possa essere conversazione.

        • In realtà basta leggere quello che dice la scopritrice del problema su GitHub: “The Telegram android app sends a notification to all contacts when it becomes or stops being the “foreground” app on the device. Using that information alone it’s at times easy to make guesses about who’s talking to who if you have several contacts in common with a “victim”. An “attacker” will sometimes see the victim and another contact taking turns going active/inactive as they pass messages back and forth.”

          L’app manda una notifica quando è in uso attivo e quando non lo è: è evidente che la probabilità che uno stia ricevendo o mandando messaggi quando l’app è in primo piano è elevatissima. Dunque credo che Francesco abbia scritto bene.

Top