Vivo ha presentato OriginOS 7, una release ricca di miglioramenti per quanto riguarda interfaccia, prestazioni, intelligenza artificiale, gestione della batteria, connettività, accessibilità e sicurezza. La nuova versione arriverà su tanti modelli Vivo e iQOO durante le prossime settimane, naturalmente a partire dalla Cina; inoltre, sono state allargate le registrazioni per il programma beta al di fuori del Paese: scopriamo insieme tutte le novità.

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Vivo presenta OriginOS 7 con tantissime novità

Vivo ha ufficializzato OriginOS 7 il mese scorso, ma in queste ore ha fornito tanti nuovi dettagli sul rinnovato sistema operativo basato su Android, tra novità e date di lancio dell’aggiornamento. La serie Vivo X500, così come iQOO 16 e iQOO Pad Ultra saranno i primi a disporre della nuova release nativamente, ma naturalmente è previsto un update per decine di modelli dei due brand.

Le novità di OriginOS 7 sono parecchie e sono state descritte direttamente da Vivo attraverso i suoi canali social (via FoneArena).

La nuova release introduce un sistema visivo basato su luci e ombre e ispirato alla natura, in grado di reagire all’ambiente, al tempo e alle interazioni dell’utente con variazioni di luminosità, colore, movimento e profondità visiva. Non sempre la traduzione dal cinese può rivelarsi chiara e precisa, ma possiamo comunque dire che le novità principali a livello di interfaccia includono quanto segue:

  • materiale traslucido dinamico: tre livelli di texture dell’interfaccia tra cui gli utenti possono passare;
  • schermata home più immersiva, con icone e widget più nitidi durante il giorno, e luci, ombre e colori più tenui di notte;
  • gli sfondi reagiscono ai tocchi e al movimento, con opzioni per personalizzare immagini e animazioni;
  • rinnovati effetti e transizioni;
  • libreria di adesivi con supporto alla combinazione, la sovrapposizione e la creazione di elementi dinamici con IA;
  • tema AI interattivo con animali a partire dalle foto, con effetti di movimento e non solo;
  • possibilità di utilizzare il giroscopio per modificare luci e ombre in base all’angolazione del telefono.

Con OriginOS 7 Vivo introduce Atomic Animation 7.0, che fa sì che alcuni elementi dell’interfaccia possano deformarsi, separarsi/unirsi, rimbalzare durante tocchi, scorrimenti e trascinamenti. Inoltre, Elastic Animation offre un movimento uniforme tra widget, app ed elementi della pagina, mentre l’interazione interrompibile consente agli utenti di cambiare direzione o interrompere un’animazione durante un’operazione.

Atomic Workbench consente di eseguire più app in parallelo per comunicare, cercare e collaborare, ma anche di mantenere l’attività principale al centro, visualizzando al contempo informazioni supplementari. Vivo ha riprogettato la gestione della memoria e il rendering dello schermo attraverso un algoritmo di pianificazione delle dipendenze multilivello sviluppato internamente, e non solo: secondo quanto riferito, le ottimizzazioni permettono di contenere il calo della fluidità (solo 5,08% in 6 anni di utilizzo).

A proposito di prestazioni, il Blue River Smooth Engine ricostruisce la pipeline di rendering, il framework di compilazione e l’architettura di archiviazione per migliorare la reattività del sistema. Secondo i dati diffusi, permette di ottenere miglioramenti del 14% nell’efficienza di rendering, tempi di risposta migliorati del 19%, avvio delle app più rapido del 12% e riciclo della memoria più rapido del 60%; in più, con la Storage Compression 2.0 permette di ottenere fino a 25 GB di spazio disponibile aggiuntivo su uno smartphone da 256 GB.

Vivo amplia l’assistente intelligente Blue Heart Small V con la Modalità Pro, in grado di memorizzare le abitudini e le preferenze e completare attività complesse. Tra le capacità possiamo citare la pianificazione dei viaggi (può generare guide personalizzate, tra hotel, voli, biglietti e itinerari), aiutare con le commissioni personali (utilizzando le informazioni memorizzate sul dispositivo), aiutare con la ricerca di lavoro (personalizzando il curriculum e offrendo simulazioni di colloqui), gestire impostazioni e attività di sistema con linguaggio naturale, creare widget personalizzati, identificare foto, rispondere alle domande, tradurre contenuti, risolvere problemi, effettuare ricerche visive, comprendere video in tempo reale e rispondere a domande al riguardo.

Inoltre, OriginOS 7 introduce funzionalità basate sull’intelligenza artificiale per screenshot, fotografie, file, calendari, note e registrazioni. Il sistema può memorizzare voucher e pass, riconoscendo codici, biglietti e altre informazioni con promemoria in scadenza, confrontare immagini simili utilizzando l’IA e consigliando quelle da eliminare, trovare documenti e contatti mentre gli utenti stanno chattando, raggruppare file correlati per argomento, utilizzare le note come contesto e riscrivere i risultati (anche con app di terze parti, una volta concesso il permesso), tenere conto di scadenze, durate, preferenze e abitudini per organizzare le cose da fare, rimuovere e ritoccare oggetti nelle immagini e non solo.

Per quanto riguarda la gestione della batteria, Vivo è andata a migliorare consumi energetici, attività in background e ricarica. Il sistema consente di effettuare brevi chiamate e inviare messaggi di testo con geolocalizzazione quando la batteria è quasi scarica, offrire maggiori informazioni sulla durata residua e sul completamento della ricarica, regolare il consumo energetico in base alle attività e non solo. Con OriginOS 7 sono stati ridotti i consumi per la generazione di immagini, per le animazioni dell’interfaccia e del rendering, e per la riproduzione di video in streaming, e sono stati ridotti i risvegli in background per uno standby più efficiente.

Le novità di OriginOS 7 non sono finite qui. Ci sono tantissimi cambiamenti e miglioramenti che riguardano display, audio, feedback aptico, funzionalità cross-device, accessibilità, sicurezza e non solo. Troviamo miglioramenti per luminosità e saturazione durante il gaming, riproduzione audio simultanea tra altoparlanti e dispositivi Bluetooth, feedback di vibrazione per determinate azioni nel sistema, nuovi stili per l’orologio, controllo più avanzato per i font, nuovi strumenti di personalizzazione, effetti dedicati per la modalità scura, icone di sistema riprogettate, rinnovati avvisi quando le app accedono a posizione, microfono o fotocamera, una migliorata gestione delle notifiche, supporto alla collaborazione multi-schermo (con trasferimento file e passaggio delle attività tra Windows, Mac e web), ampliamento della compatibilità con i dispositivi smart home tramite i comandi BlueLM/Small V (con scorciatoie e widget dedicati), Smart Car Connectivity 7.0 (con compatibilità estesa a oltre 190 marchi automobilistici e non solo), e traduzione in tempo reale tra voce, testo e lingua dei segni (con anche la generazione di video con lingua dei segni).

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Disponibilità e programma beta

Come anticipato più su, la serie Vivo X500, iQOO 16 e iQOO Pad Ultra saranno i primi a disporre della nuova release nativamente. Vivo sta lavorando al rilascio di OriginOS 7 tramite aggiornamento per tanti modelli e ha rilasciato una prima tabella di marcia riguardante il mercato cinese:

  • 9 ottobre 2026:
  • 29 ottobre 2026:
    • Vivo X Fold3 Pro, X Fold3, X200 Ultra, X200 Pro, X200 Pro Mini, X200s, X200, S60, S60 Pro, Pad5 Pro
    • iQOO 13, Neo10 Pro+, Neo10 Pro, Neo10, Pad5 Pro
  • novembre 2026:
    • Vivo X Fold2, X100 Ultra, X100s Pro, X100 Pro, X100s, X100, S50 Pro Mini, S50, S50t, Pad5, Pad5e, Pad5c
    • iQOO 12 Pro, 12, Neo9S Pro+, Neo9S Pro, Neo9 Pro, Neo9, Z11 Turbo, Pad5, Pad5e, Pad5c
  • dicembre 2026:
    • Vivo X90 Pro+, X90 Pro, X90s, X90, S30, S30 Pro Mini
    • iQOO 11 Pro, 11S, 11, Z11, Z11S, Z10 Turbo+
  • gennaio 2027:
    • Vivo S20 Pro, S20, Y600 Pro, Y600 Turbo, Y500 Pro, Y500y, Y500s
    • iQOO Z10 Turbo Pro, Z10 Turbo

Nel frattempo il programma beta di OriginOS 7 si allarga oltre la Cina. Dal 16 al 20 settembre 2026 l’OriginOS 7 Preview Program è aperto in India per quanto riguarda Vivo X300 Pro e iQOO 15: vengono resi disponibili 500 posti per ciascuno smartphone. Continuate a seguirci perché vi terremo aggiornati sull’evoluzione.