WhatsApp sta lavorando a una nuova funzione dedicata alla privacy delle conversazioni che potrebbe offrire agli utenti un controllo ancora maggiore sulle chat più sensibili. Si tratta delle Chat con restrizioni, una nuova opzione attualmente in fase di sviluppo su Android che nasce come evoluzione della funzione Privacy avanzata delle chat.

La novità è stata individuata nella versione beta 2.26.36.5 di WhatsApp per Android e introduce una differenza importante rispetto alle attuali protezioni: una chat potrà essere resa accessibile esclusivamente dallo smartphone principale dell’utente.

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Le Chat con restrizioni non verranno sincronizzate sui dispositivi collegati

La caratteristica più interessante della nuova funzione riguarda proprio i dispositivi collegati, quando una conversazione viene impostata come Chat con restrizioni, WhatsApp non la sincronizzerà sugli altri dispositivi associati all’account.

La chat rimarrà quindi disponibile solamente sul telefono principale, non sarà possibile visualizzarla, per esempio, attraverso WhatsApp web o tramite altri dispositivi mobili collegati allo stesso account. Si tratta di una protezione facoltativa, sarà l’utente a decidere quali conversazioni sottoporre a questa ulteriore limitazione.

La nuova denominazione non è però casuale, WhatsApp sta infatti cambiando il nome della precedente funzione Privacy avanzata delle chat anche per evitare un possibile fraintendimento: alcuni utenti potrebbero pensare che le conversazioni sulle quali questa opzione non è attiva siano meno sicure rispetto alle altre. Il nuovo nome Chat con restrizioni dovrebbe rendere più chiaro che si tratta invece di una protezione aggiuntiva e facoltativa, destinata a limitare ulteriormente l’accesso a determinate conversazioni.

La nuova funzione rappresenta quindi un livello di protezione supplementare, pensato per chi desidera mantenere alcune chat esclusivamente sul proprio smartphone principale.

whatsapp beta chat con restrizioni

Le Chat con restrizioni non sostituiranno le protezioni già offerte dalla Privacy avanzata delle chat, ma le manterranno aggiungendo il nuovo limite relativo ai dispositivi collegati.

La funzione precedente, introdotta da WhatsApp lo scorso anno, può essere attivata per singole conversazioni e impedisce agli altri partecipanti di esportare le chat. Inoltre, impedisce il salvataggio automatico dei contenuti multimediali nella galleria del dispositivo e blocca la possibilità di condividere i messaggi della conversazione con Meta AI.

Quando questa impostazione viene modificata, WhatsApp mostra inoltre un messaggio di sistema nella schermata della conversazione, così da informare tutti i partecipanti del cambiamento del livello di privacy. Con le Chat con restrizioni, queste protezioni rimangono quindi presenti, mentre viene aggiunto un ulteriore livello di controllo sull’accesso alla conversazione.

Una protezione pensata anche per i client non ufficiali e gli agenti IA

La possibilità di escludere completamente i dispositivi collegati assume particolare importanza anche considerando la crescente diffusione di strumenti che possono interagire con le conversazioni attraverso client web o software non ufficiali.

Secondo quanto emerso, alcuni client modificati possono essere utilizzati per leggere le conversazioni e, in determinati casi, inviarne i contenuti ad agenti di intelligenza artificiale per l’elaborazione. Limitando una conversazione al dispositivo principale, WhatsApp punta quindi a impedire che questi strumenti possano accedere alla chat attraverso i dispositivi collegati.

La funzione aggiunge così un ulteriore possibile punto di controllo per le conversazioni che l’utente considera più delicate, senza modificare il funzionamento delle altre chat.

Per il momento però, bisogna sottolineare che le Chat con restrizioni non sono ancora disponibili per i beta tester. La funzione è stata individuata nella versione 2.26.36.5 di WhatsApp beta per Android, ma si trova ancora in fase di sviluppo. Di conseguenza, anche installando l’ultima versione dell’app non sarà possibile attivare o provare questa novità.

WhatsApp non ha ancora comunicato quando intende rendere disponibile pubblicamente la funzione, la società aveva già descritto la Privacy avanzata delle chat come una prima versione destinata a ricevere ulteriori miglioramenti e, come sempre, anche questa nuova opzione potrebbe evolversi prima del rilascio definitivo.

Per ora bisognerà quindi attendere i prossimi aggiornamenti prima di capire quando la funzione arriverà sugli smartphone Android degli utenti e quali eventuali ulteriori controlli sulla privacy verranno introdotti.

Come aggiornare l’app all’ultima versione disponibile

Per essere sicuri di non perdervi nessuna delle novità implementate nelle ultime versioni di WhatsApp, il consiglio è quello  di mantenere il software costantemente aggiornato; per farlo potete controllare l’eventuale disponibilità di update direttamente dal Google Play Store utilizzando il badge sottostante.

Qualora invece foste intenzionati a testare con mano e in anteprima tutte le novità in fase di sviluppo, potete prendere in considerazione il passaggio al canale beta di WhatsApp, seguendo le indicazioni riportate nella nostra guida.