Perdere il telecomando del TV è una di quelle piccole frustrazioni che sembrano enormi nel momento in cui accade: controlli i cuscini del divano, il tavolino, sotto al divano… e niente. O magari il telecomando Roku è lì, ma le batterie sono scariche e non hai voglia di alzarti. La soluzione? È già in mano tua: lo smartphone. L’app mobile ufficiale di Roku, completamente gratuita, trasforma il telefono in un telecomando funzionale senza bisogno di acquisti, abbonamenti o configurazioni complicate.

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Come iniziare con l’app Roku

Per partire, basta scaricare l’app dal App Store (iOS) o da Google Play (Android). L’app è compatibile con iOS 11.0 o superiore e Android 5.0 o superiore, quindi funziona praticamente su qualsiasi telefono moderno. Una volta installata, il passo cruciale è connettere sia il telefono che il dispositivo Roku alla stessa rete Wi-Fi domestica. Senza questa condizione, l’app non rileverà il tuo Roku. Apri l’app, che automaticamente scansionerà la rete per trovare i dispositivi vicini; quando compare il tuo, toccalo per connetterti, poi vai alla scheda Remote. Il gioco è fatto: l’interfaccia riproduce la disposizione del telecomando fisico, con il D-pad centrale e i controlli di riproduzione.

Non serve nemmeno effettuare il login per usare la funzione telecomando di base. Tuttavia, se vuoi sfruttare funzionalità extra come guardare film e serie direttamente nell’app (tramite The Roku Channel) o accedere alla cronologia di “Continua a guardare”, dovrai accedere con il tuo account Roku ufficiale. Una volta loggato, puoi anche gestire la Lista dei preferiti e avviare canali con un tocco.

Perché usare l’app è una buona idea

L’app mobile non solo sostituisce il telecomando smarrito, ma lo migliora. La tastiera del telefono ti permette di digitare velocemente nomi di film o serie, evitando la noiosa caccia alle lettere sullo schermo con il D-pad. Se hai un modello Roku più vecchio senza controllo vocale, l’app ti regala proprio questa funzione: puoi cercare contenuti o avviare canali semplicemente parlando. Inoltre, c’è la comoda modalità Headphone Mode per l’ascolto privato: colleghi le cuffie al telefono e l’audio della TV arriva solo a te – ideale per non disturbare chi dorme accanto a te.

Un altro vantaggio concreto riguarda i costi. Roku non è ufficialmente distribuito in Italia, ma i prezzi si aggirano sui 10$ per il modello base, 20$ per quello con controllo vocale e 30$ per il Pro con ricarica USB-C. Certo, online si trovano telecomandi compatibili anche a 11-16 euro, ma l’app è completamente gratuita. Perché spendere quando hai già la soluzione in tasca? L’app funge anche da piattaforma di streaming portatile: tramite la scheda The Roku Channel puoi guardare film, show e canali live direttamente sul telefono, e se stai guardando qualcosa a casa, puoi riprenderla esattamente da dove l’avevi lasciata mentre sei in giro, sul bus per esempio.

Requisiti tecnici e piccole accortezze

L’app funziona con dispositivi Roku che hanno Roku OS versione 6.2 o successiva, ma alcune funzionalità potrebbero non essere disponibili su modelli molto vecchi. C’è un’impostazione sul Roku chiamata “Controllo tramite app mobile” che, se disabilitata, impedisce all’app di comunicare col dispositivo. In quel caso dovrai prima usare il telecomando fisico per riattivarla. Un’altra nota importante: se il Roku non è connesso a Internet (ad esempio dopo un ripristino o durante la configurazione iniziale), l’app non lo rileverà e non potrai usarla come telecomando. Meglio tenere a mente questi dettagli per evitare sorprese.

Scorrendo verso l’alto nel pannello Remote dell’app trovi scorciatoie utili: “Apri app recenti” ti fa avviare un servizio di streaming usato di recente con un solo tocco, mentre “Continua a guardare” riprende un film o una serie aprendo automaticamente l’app corretta. C’è anche un tasto Guide per visualizzare la guida ai canali TV in diretta. Infine, Roku stessa sconsiglia di usare app di terze parti per controllare il dispositivo per motivi di sicurezza: meglio affidarsi sempre all’app ufficiale, che è affidabile e testata. Quindi, la prossima volta che perdi il telecomando o sei troppo pigro per alzarti, scarica l’app e risolvi il problema in pochi secondi. Se vuoi approfondire altri consigli utili per il tuo dispositivo, consulta le nostre guide Android o scopri qual è il miglior smartphone Android su cui installarla.