Google Maps è uno strumento indispensabile per milioni di persone che lo utilizzano per orientarsi, pianificare spostamenti e tenere traccia dei luoghi che vogliono visitare. Tra le funzionalità più apprezzate dell’app c’è anche la possibilità di salvare i punti di interesse in liste personalizzate, che vengono poi mostrate sia nella sezione dedicata sia direttamente sulla mappa quando si esplora una zona.

Ebbene, proprio su questo fronte Google sta sperimentando alcune novità pensate per rendere la gestione di queste liste più semplice e meno dispersiva.

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Il problema di una mappa troppo affollata

Chi utilizza Google Maps per salvare ristoranti, negozi, mete di viaggio o semplici punti di riferimento sa bene quanto la mappa possa diventare rapidamente caotica, soprattutto se si hanno molte liste attive contemporaneamente.

Fino ad oggi, per liberare la visualizzazione da questo eccesso di indicatori, l’unica strada percorribile era nascondere ogni singola lista separatamente, un’operazione che richiede tempo e pazienza quando le liste sono numerose. Ed è proprio questa scomodità che Google sembra voler affrontare con un nuovo strumento in fase di test.

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Una lista unica per tutti i luoghi salvati

Analizzando la versione 26.33.00.961351034 dell’applicazione, gli sviluppatori hanno individuato tracce di una funzione ancora in lavorazione che introdurrebbe una sorta di raccoglitore generale, capace di riunire in un’unica visualizzazione tutte le liste create dall’utente. Questa lista speciale comparirebbe in cima alle altre e sarebbe dotata di un proprio menu contestuale, accessibile tramite il pulsante a tre puntini, che offrirebbe l’opzione Nascondi sulla mappa.

Secondo quanto emerso dal codice dell’app, toccando questa opzione comparirebbe una finestra di conferma che chiede all’utente se intende procedere, ricordando al tempo stesso che sarà comunque possibile in seguito rendere nuovamente visibile ogni lista in modo individuale. Una volta confermata la scelta, un messaggio a comparsa avviserebbe che l’operazione è andata a buon fine.

In modo speculare, per riportare tutte le liste alla visibilità originaria basterebbe selezionare l’opzione contraria, Mostra sulla mappa, sempre dal menu dei luoghi salvati. Viene così creato un comando unico e reversibile, pensato per semplificare un’operazione che oggi richiede più passaggi separati.

Ask Maps diventa più mirato

Oltre a questa funzione dedicata alla gestione della visibilità, la società di Mountain View starebbe lavorando anche a un miglioramento dell’assistente conversazionale integrato, Ask Maps. Attualmente, se un utente desidera porre domande relative a una lista specifica, è costretto a specificarne il nome all’interno della conversazione, un passaggio che può risultare macchinoso, soprattutto se il nome della lista non viene ricordato con precisione o richiede correzioni.

Per superare questo limite, Google starebbe testando l’inserimento di un pulsante specifico direttamente all’interno della schermata di ogni lista, in modo da avviare una conversazione con Ask Maps già collegata automaticamente a quella lista specifica, il cui titolo comparirebbe chiaramente richiamato nella conversazione stessa.

Va sottolineato che entrambe le novità sono state individuate attraverso un’analisi del codice dell’applicazione, ma che al momento non è stata fornita alcuna indicazione sui tempi di rilascio, e resta la possibilità concreta che queste funzioni, pur essendo presenti nel codice, non arrivino mai al grande pubblico o vengano modificate rispetto a quanto osservato finora.