Negli ultimi mesi molti utenti, in particolare possessori di smartphone Pixel, hanno segnalato uno strano comportamento di Android Auto: nonostante fosse attiva l’opzione che consente l’avvio del sistema con telefono bloccato, la connessione tramite cavo USB non veniva stabilita automaticamente, costringendo ogni volta a sbloccare il dispositivo.
La situazione ha generato parecchia confusione, anche perché il problema poteva facilmente essere scambiato per un malfunzionamento del cavo, della porta USB dell’auto, dello smartphone o persino di un aggiornamento software. A quanto pare però, la causa è ben diversa e Google si prepara finalmente a spiegare agli utenti cosa sta realmente accadendo.
Segui TuttoAndroid su Google Discover








Android Auto e la Modalità di protezione avanzata entrano in conflitto
Analizzando il codice della versione 17.2.662614 di Android Auto, è emerso che Google sta lavorando a una piccola ma importante modifica destinata a rendere molto più chiaro il comportamento dell’applicazione quando sul dispositivo è attiva la Modalità di protezione avanzata di Android.
Si tratta del livello di sicurezza più elevato disponibile sul sistema operativo, introdotto per proteggere gli utenti da attacchi particolarmente sofisticati. Tra le varie misure di sicurezza è presente anche la cosiddetta protezione USB, disponibile su Pixel 6 e modelli successivi, che impedisce qualsiasi comunicazione dati attraverso la porta USB-C quando lo smartphone è bloccato.
In altre parole, anche se nelle impostazioni di Android Auto è attiva l’opzione che permette l’avvio automatico con lo schermo bloccato, la Modalità di protezione avanzata prevale comunque su questa impostazione e blocca completamente il trasferimento dei dati finché il telefono non viene sbloccato.
È quindi un comportamento intenzionale, pensato per aumentare la sicurezza del dispositivo, ma che finora non veniva spiegato in alcun modo all’utente, dando l’impressione che Android Auto fosse semplicemente affetto da un bug.
La novità individuata nel codice dell’app non modifica il funzionamento della sicurezza di Android, ma punta a eliminare ogni possibile equivoco.

Quando la Modalità di protezione avanzata sarà attiva, l’opzione Avvia Android Auto a schermo bloccato mostrerà un messaggio aggiuntivo che informerà chiaramente l’utente che la connessione automatica tramite USB è disabilitata proprio da questa funzione di sicurezza. Verrà inoltre specificato che, se supportata dall’auto e dallo smartphone, la connessione wireless continuerà a funzionare normalmente.
Anche nel momento in cui si tenterà di collegare il telefono via cavo con lo schermo bloccato, Android mostrerà una nuova notifica esplicativa; il messaggio informerà che la Protezione avanzata è attiva e che è necessario sbloccare il dispositivo prima che Android Auto possa essere avviato.
Si tratta di modifiche apparentemente marginali, ma che potrebbero migliorare sensibilmente l’esperienza d’uso. Molti utenti infatti, hanno trascorso settimane cercando di individuare la causa del problema, sostituendo cavi USB, verificando aggiornamenti o pensando a un malfunzionamento dell’auto, quando in realtà il comportamento era semplicemente dovuto alle impostazioni di sicurezza del sistema operativo.
Al momento non è ancora chiaro quando queste nuove indicazioni saranno distribuite pubblicamente, ma la loro presenza nel codice di Android Auto lascia intendere che Google sia ormai pronta a introdurle in uno dei prossimi aggiornamenti dell’app. Nel frattempo, chi utilizza un Pixel compatibile e riscontra difficoltà con la connessione cablata ad Android Auto potrebbe verificare se la Modalità di protezione avanzata è attiva sul proprio dispositivo, potrebbe essere proprio questa la spiegazione del comportamento osservato.
- La nuova UI del player di Spotify su Android Auto in rilascio su larga scala
- Questa semplice impostazione può risolvere il problema delle disconnessioni di Android Auto
- Facebook Messenger scompare da Android Auto: gli utenti segnalano la rimozione dell’app
- Gemini non riesce a fare chiamate su Android Auto e gli utenti tornano a Google Assistant

