Con l’estate ormai alle porte e le valigie pronte per le vacanze, la domanda che molti si pongono è: quanto mi costerà restare connesso all’estero? Il 2026 porta con sé ottime notizie per i viaggiatori italiani. Le ultime rilevazioni sulle tariffe degli operatori nazionali rivelano un quadro in forte miglioramento: in generale, si naviga con più Giga e si spende meno rispetto al 2025.

La novità principale arriva dalla normativa sul Roaming Like at Home, che da quest’anno garantisce ai clienti una maggiore quantità di dati da utilizzare nei Paesi dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo (SEE), a parità di costo del proprio piano tariffario. Ma il miglioramento non si ferma ai confini dell’UE. Per le destinazioni extra-comunitarie, come gli Stati Uniti e la Svizzera, le tariffe giornaliere si sono ridotte, mentre i Giga a disposizione sono aumentati. Un trend che rende sempre più conveniente viaggiare con il proprio smartphone senza preoccuparsi del costo del roaming.

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Più Giga in Europa grazie a questa nuova formula

Per chi viaggia in Europa, la normativa Roaming Like at Home rimane il riferimento principale. Essa consente di utilizzare la propria offerta mobile nazionale, inclusi minuti, SMS e una parte dei Giga, senza costi aggiuntivi nei 27 Paesi dell’UE e in Islanda, Liechtenstein e Norvegia.

La grande novità del 2026 riguarda il calcolo del tetto massimo di Giga utilizzabili in roaming senza sovrapprezzi. Dal 1 gennaio, la formula per determinare questa soglia è cambiata: GB = (canone mensile IVA esclusa / 1,1) x 2. L’anno scorso, il divisore era 1,30, il che significa che ora, a parità di costo dell’offerta, si ottengono più Giga da spendere in Europa. Per fare un esempio, chi ha un abbonamento da 10 euro al mese (IVA esclusa) passa da circa 15,4 a 18,2 GB disponibili all’estero.

Gli operatori, ovviamente, possono offrire più Giga del minimo previsto e, in alcuni casi, estendere il beneficio anche a Paesi extra-SEE come Regno Unito, Svizzera e Ucraina. Minuti e SMS, invece, restano illimitati come previsto dalla normativa. La tariffa media per l’UE, nel 2025, offriva 0,46 GB al giorno a 0,55 euro. Nel 2026, la media sale a 1,18 GB al giorno, con un incremento del 155%, e un costo di 0,63 euro al giorno.

Stati Uniti e Svizzera: più dati e costi in netto calo

Per le destinazioni extra-UE, come Stati Uniti e Svizzera, le tariffe dedicate (da 1, 7, 10 o 30 giorni) mostrano un netto miglioramento. Per gli Stati Uniti, la dotazione media giornaliera sale da 0,64 a 0,82 GB, con un incremento del 28%, mentre il costo scende da 2,02 a 1,76 euro al giorno, con una riduzione del 13%. Per chi opta per pacchetti da almeno 7 giorni, i Giga salgono a 0,89 GB al giorno (+40%) e il costo scende a 1,18 euro al giorno (-9%).

La Svizzera registra il miglioramento più significativo in termini di prezzo: il costo giornaliero crolla da 1,57 a 0,56 euro al giorno, con una riduzione del 65%, a parità di Giga (da 0,63 a 0,64 GB al giorno, +2%). Sui pacchetti da almeno 7 giorni, il costo sale invece a 0,76 euro al giorno (+14%), con i Giga che passano da 0,62 a 0,63 GB al giorno (+3%).

Confronto delle tariffe internazionali (2025 vs 2026)

Paese / Area Giga al giorno (2025) Giga al giorno (2026) Spesa giornaliera (2025) Spesa giornaliera (2026)
Stati Uniti 0,64 GB 0,82 GB 2,02 € 1,76 €
Stati Uniti (7+ giorni) 0,64 GB 0,89 GB 1,29 € 1,18 €
Unione Europea 0,46 GB 1,18 GB 0,55 € 0,63 €
Svizzera 0,63 GB 0,64 GB 1,57 € 0,56 €
Svizzera (7+ giorni) 0,62 GB 0,63 GB 0,67 € 0,76 €

eSIM e SIM locali: le alternative per chi ha bisogno di tanti Giga

Sebbene le tariffe italiane per l’estero siano migliorate, non sempre rappresentano la scelta più conveniente, specialmente per chi necessita di molti Giga. In questi casi, le alternative possono fare la differenza. La prima è quella di comprare una SIM prepagata sul posto, magari direttamente in aeroporto. La seconda, sempre più popolare, è quella di attivare una eSIM internazionale, acquistabile online prima della partenza.

Le eSIM offrono piani dati dedicati a livello globale o regionale, spesso a costi inferiori rispetto al roaming tradizionale. Per un viaggio di 30 giorni con 40 GB di dati, una eSIM può costare tra i 50 e i 60 dollari, mentre soluzioni tradizionali come le SIM locali possono superare i 150 dollari. La scelta, quindi, dipende dalle proprie esigenze: per un utilizzo moderato, le tariffe dei gestori italiani possono essere più che sufficienti; per un uso intensivo o per viaggiatori che visitano più Paesi, le eSIM rappresentano spesso la soluzione più economica e flessibile. Prima di partire, vale sempre la pena confrontare tutte le opzioni disponibili.