L’aumento dei prezzi della memoria continua a mietere vittime illustri nell’industria degli smartphone. L’ultima è il successore del CMF Phone 2 Pro, cancellato da Nothing perché i costi della RAM rendono impossibile produrre un telefono che abbia senso per il posizionamento del brand CMF.

La conferma arriva direttamente da Akis Evangelidis, co-fondatore di Nothing, che ha scelto di essere trasparente con i fan sulla situazione.

La notizia arriva a pochi giorni da quella di Apple, che ha confermato aumenti di prezzo in arrivo sui propri dispositivi proprio a causa della carenza globale di RAM. Come avevamo già raccontato, i prezzi dei chip LPDDR5X da 12 GB sono passati da 25-29 dollari a quasi 70 dollari in pochi mesi, con aumenti del 70% per la DRAM e fino al 100% per la memoria NAND. Va detto che il co-fondatore di Nothing Carl Pei aveva avvertito che ormai la RAM costa più del processore e del display messi insieme, componenti che storicamente erano i più costosi di uno smartphone.

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Il CMF Phone 2 Pro oggi costerebbe il doppio

Nei commenti al post su X, Evangelidis ha fornito un contesto concreto sulla situazione. Se il CMF Phone 2 Pro venisse lanciato oggi con le stesse identiche specifiche, costerebbe tra le 30.000 e le 35.000 rupie, equivalenti a circa 318-370 euro.

Per fare un confronto, quando il CMF Phone 2 Pro è arrivato in India nell’aprile 2025, il prezzo era di 18.999 rupie per la versione 8 GB/128 GB e 20.999 rupie per la versione 8 GB/256 GB, circa 200-222 euro. La versione da 8 GB/256 GB era stata lanciata anche negli Stati Uniti a 279 dollari.

Con questi numeri, va da sé che produrre uno smartphone che abbia senso per il brand CMF, nato proprio per offrire prodotti dal buon rapporto qualità-prezzo, diventa impossibile. Di conseguenza, non ci sarà un nuovo CMF Phone quest’anno.

Altri prodotti CMF in arrivo, ma niente smartphone

Evangelidis ha precisato che la lineup CMF per quest’anno includerà comunque altri prodotti, anche in nuove categorie merceologiche, ma nulla nel segmento smartphone principale. La decisione riflette la difficoltà di mantenere prezzi accessibili in un mercato dove i costi dei componenti sono ormai esplosi.

Nothing Phone in arrivo, forse con lo stesso hardware del CMF cancellato

Per chi cerca specificamente nuovi telefoni, ci sono comunque buone notizie visto che è Evangelidis ha confermato che Nothing sarebbe sulla buona strada per lanciare nuovi smartphone. Lo stesso account ufficiale Nothing su X ha iniziato a pubblicare i consueti teaser a tema Pokémon in stile dot-matrix per due nuovi prodotti, con i nomi in codice “Jumpluff” e “Blastoise“.

Da qui le analisi e speculazioni hanno addirittura coinvolto le caratteristiche dei singoli Pokémon, ad esempio Jumpluff è una creatura nota per la sua leggerezza e per le sue caratteristiche di galleggiamento, mentre Blastoise, sicuramente più popolare, è famoso per il suo guscio robusto. Se ci si permette di speculare, Jumpluff potrebbe essere un nuovo paio di auricolari, mentre Blastoise potrebbe essere un nuovo telefono.

A tutto questo si è aggiunto il leaker Yogesh Brar il quale rivelato su X che i progetti CMF Phone “esistenti”, ovvero quello che sarebbe stato il CMF Phone 3 Pro, sono stati spostati sotto il brand Nothing principale. Dato che il lancio è previsto per il mese prossimo, c’è la possibilità che Blastoise sia il prossimo Nothing Phone, forse il Nothing Phone 4, che sarebbe una versione rinominata del CMF Phone 3 Pro ora cancellato.

La crisi della memoria continua a colpire tutto il settore

Se frequentate le nostre pagine saprete che la cancellazione del CMF Phone è solo l’ultimo esempio di come la crisi dei prezzi della memoria stia devastando l’industria degli smartphone. Solo negli ultimi mesi NVIDIA ha avvertito che le schede grafiche gaming scarseggeranno per mesi a causa dello stesso fenomeno, mentre alcuni produttori di PC stanno valutando di rivolgersi alla Cina per aggirare la crisi delle forniture.

Il problema principale è sempre da imputarsi ai data center AI i quali stanno assorbendo una quota crescente della produzione mondiale di chip di memoria per lo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale, lasciando sempre meno capacità disponibile per smartphone, computer e console. Vedremo come continuerà a evolversi questa situazione che, purtroppo per noi consumatori, sembra essere solo alle battute iniziali.