Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Google Home che aggiunge nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale di Gemini. L’ultima novità si chiama Pet Memory e mira a rendere le notifiche delle videocamere Nest più personali, consentendo al sistema di riconoscere gli animali domestici per nome anziché limitarsi a identificarli genericamente come “cane” o “gatto”.

La funzione è stata annunciata come parte dell’aggiornamento di giugno di Google Home ed è attualmente in distribuzione per gli utenti che partecipano al programma di Accesso Anticipato. Contestualmente, Google ha anche ampliato la disponibilità dei comandi vocali per la funzionalità “Chiedi a Casa”, l’assistente domestico basato su Gemini che può rispondere a domande utilizzando le informazioni raccolte dai dispositivi smart e dalle videocamere Nest collegate all’ecosistema.

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Le Nest Cam possono ora riconoscere per nome i nostri animali

Attraverso la funzione “Chiedi a Casa” dell’app di Google Home, l’utente può comunicare a Gemini il nome e il tipo di animale domestico presente in casa. Una volta memorizzate queste informazioni, il sistema sarà in grado di utilizzarle nelle notifiche e nelle risposte fornite dall’assistente.

Fino ad oggi il riconoscimento degli animali di Google Home si limitava a fornire informazioni come la presenza di “un cane in cucina”, ma grazie a Pet Memory le notifiche ora diventano molto più specifiche: grazie a questa funzionalità, per esempio, Gemini può informare l’utente che “Fido sta camminando in cucina”, invece di limitarsi a specificare che tipo di animale è stato localizzato dalle videocamere.

Secondo Google, Pet Memory dovrebbe contribuire anche a ridurre gli errori nelle identificazioni e a fornire aggiornamenti più precisi sull’attività degli animali all’interno dell’abitazione. Questa novità è compatibile con le videocamere Nest da interno e con alcuni dispositivi che integrano Gemini, ma richiede la sottoscrizione al piano Google Home Premium Advanced, il livello più avanzato del servizio in abbonamento.

Oltre a Pet Memory, il colosso di Mountain View ha annunciato anche un’importante espansione di “Chiedi a Casa”. Le funzionalità vocali basate su Gemini sono ora disponibili in tutti i mercati supportati, Italia inclusa, e consentono all’utente di ottenere riepiloghi delle attività domestiche, effettuare ricerche all’interno della cronologia delle videocamere o chiedere informazioni in tempo reale su ciò che sta accadendo in casa.

Tramite i comandi vocali, è possibile chiedere a Gemini domande come “Cosa è successo mentre ero al lavoro?” oppure “Il cane è salito sul divano oggi?” e l’assistente analizzerà le informazioni provenienti dalle videocamere compatibili per fornire una risposta contestuale e dettagliata. Tutte queste novità sono in fase di rollout per tutti gli utenti di Google Home, dunque potrebbe volerci ancora qualche giorno prima di vederle attive anche sul proprio account.