Lo scorso 12 maggio, in occasione del The Android Show | I/O Edition, Google ha annunciato un sacco di nuove funzioni per Android come antipasto al Google I/O 2026 che si sarebbe poi svolto la settimana dopo. Oltre alle nuove funzioni, il colosso di Mountain View ha annunciato una lunga serie di novità per la sicurezza e la privacy degli utenti.
Tra queste ci sono alcune novità per la Protezione Avanzata di Android, la suite di strumenti di sicurezza che si attiva con un solo tap (per proteggere gli utenti da truffe, frodi e attacchi mirati) che il colosso di Mountain View ha introdotto lo scorso anno con Android 16. Nello specifico, è finalmente partito il rollout di Log anti-intrusioni, funzione annunciata a maggio 2025 ma mai effettivamente distribuita agli utenti finora (se non in beta). Andiamo a scoprire tutti i dettagli.
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C’è una novità per la Protezione Avanzata di Android
A poco meno di cinque mesi dai primi avvistamenti in beta, Google è tornata a distribuire agli utenti la funzione Rilevamento delle intrusioni che si concretizza tramite la nuova voce Log anti-intrusioni nella sezione dedicata alla Protezione Avanzata di Android (percorso “Impostazioni > Sicurezza e privacy > Protezione avanzata“).
Questa funzione viene così descritta: “Protegge i log criptati di alcune attività del dispositivo in caso di un problema di sicurezza”. La voce, se selezionata, apre una pagina dedicata chiamata Log intrusioni che propone varie descrizioni: “Se sospetti un problema di sicurezza, tu o un esperto di fiducia che ti aiuta potete verificare cosa è successo utilizzando Log intrusioni”.

In fondo alla pagina dedicata è possibile accedere alla pagina Log accessi che consente a un utente, nel caso in cui “sospetti un problema di sicurezza“, di verificare cosa sia successo: qualora fossero disponibili log da scaricare (per la successiva analisi), questi comparirebbero nella pagina mostrata dall’immagine sottostante.
È chiaro che, per potere sfruttare questa potenzialità di sicurezza, è necessario innanzitutto che sul dispositivo siano attive la Protezione Avanzata di Android e l’opzione Log intrusioni.

A differenza della breve apparizione di questa novità avvenuta per i beta tester all’inizio dell’anno, il rollout sembra adesso essere partito effettivamente per tutti: d’altronde, Google aveva annunciato la distribuzione effettiva di questa novità il mese scorso.
Sul fronte della compatibilità, il colosso di Mountain View fa sapere che risulta compatibile con tutti i dispositivi Android che eseguono almeno l’aggiornamento di dicembre di Android 16 (vale a dire Android 16 QPR2). In aggiunta, è necessario verificare che sul dispositivo sia installata la più recente versione dell’app di sistema Google Play Services.
Come aggiornare l’app legata ai servizi Google
Per verificare che sul vostro smartphone Android (dotato dei servizi Google) sia installata l’ultima versione disponibile dell’app Google Play Services, vi basterà raggiungere la pagina dedicata dell’app sul Google Play Store tramite il badge sottostante e, eventualmente, effettuare un tap su “Aggiorna”.
L’applicazione non può essere trovata tramite ricerca sullo store e, di norma, viene aggiornata automaticamente su tutti gli smartphone del robottino verde (che contano sui servizi offerti dal colosso di Mountain View).

