Un paio di mesi fa, Google ha annunciato Gemma 4, il nuovo modello IA con capacità agentiche che costituisce la “base” di Gemini Nano 4, ovvero quel modello in intelligenza artificiale on-device che arriverà sui flagship Android compatibili entro la fine del 2026.
Inizialmente declinato nelle opzioni E2B, E4B e 26B MoE, il modello è stato ora presentato nella nuova versione 12B che fa da ponte tra E4B e 26B MoE: si tratta di un modello di medie dimensioni, con ingressi audio nativi, che racchiude potenti funzionalità senza richiedere troppa memoria.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
Google ha presentato Gemma 4 12B
Come anticipato in apertura, Google ha recentemente annunciato Gemma 4 12B, la quarta declinazione del più recente modello IA con capacità agentiche che costituisce la base per i modelli “on-device” della famiglia Gemini Nano 4.
Oggi presentiamo Gemma 4 12B, il nostro ultimo modello progettato per portare l’intelligenza multimodale agentiva direttamente sui laptop. Facendo da ponte tra il nostro E4B, ottimizzato per l’edge computing, e il nostro più avanzato Mixture of Experts (MoE) a 26 bit, Gemma 4 12B racchiude potenti funzionalità in un ingombro di memoria ridotto. È anche il nostro primo modello di medie dimensioni a disporre di ingressi audio nativi.
Le potenzialità del nuovo modello pensato per i Googlebook
Stando a quanto diffuso da Google, Gemma 4 12B gode della nuova architettura unificata che non richiede alcun codificatore multimodale: gli input audio (il segnale audio grezzo viene proiettato nello stesso spazio dimensionale dei token di testo) e video (al posto del codificatore di visione abbiamo un modulo di embedding leggero) confluiscono direttamente nella rete LLM, riducendo la latenza e l’utilizzo della memoria.
Il modello è inoltre in grado di sfruttare il ragionamento avanzato, proponendo performance (in tal senso) che si avvicinano a quelle offerte dalla più potente declinazione 26B MoE (come il ragionamento a più fasi e il flusso di lavoro agentico).
Gemma 4 12B è proposto come modello adatto ai laptop e qui viene subito in mente il fatto che, entro l’autunno, arriveranno i primi Googlebook: il modello potrà funzionare in locale sui dispositivi con 16 GB di VRAM o memoria unificata.

In aggiunta, il modello viene rilasciato sotto licenza Apache 2.0 per risultare aperto e accessibile ed è dotato di sistemi di draft MTP (Multi-Token Prediction) per ridurre la latenza.
L’obiettivo di queste caratteristiche è semplice: mettere a disposizione degli utenti, su hardware di uso quotidiano, capacità multimodali avanzate senza sacrificare velocità e capacità di ragionamento.
Gemma 4 12B è già disponibile “in fase sperimentale” in LM Studio, Ollama, nell’app Google AI Edge Gallery, nell’app Google AI Edge Eloquent e nel LiteRT-LM CLI. Non è ovviamente disponibile su smartphone. Per maggiori informazioni, vi rimandiamo al blog post dedicato.
