Google ha rilasciato un nuovo aggiornamento per Google Home, il terzo consecutivo a concentrarsi espressamente sul miglioramento delle automazioni. Le novità riguardano in particolar modo sia l’app mobile che la versione web della piattaforma, con cambiamenti che gli utenti attendevano da tempo e che stanno riscuotendo già qualche feedback positivo.

La novità più rilevante di questo ciclo di aggiornamenti è l’introduzione di azioni vocali predefinite direttamente nell’editor delle automazioni. In precedenza, chi voleva aggiungere comandi vocali alle proprie routine doveva digitare manualmente ogni istruzione. Ora, invece, è possibile scegliere da un menu di opzioni già pronte, accessibili nella sezione Dispositivi dell’editor, per gli smart speaker e i display intelligenti collegati all’account.

Le azioni disponibili permettono di annunciare l’orario attuale, comunicare le previsioni meteo del giorno, chiedere a che ora impostare una sveglia, riprodurre un segnale sonoro, musica, notizie, podcast, radio o suoni per il relax, oppure far raccontare una barzelletta all’assistente. Si tratta di funzioni comuni che prima richiedevano comandi personalizzati, e che adesso diventano accessibili con un semplice tocco.

Google precisa però che queste azioni predefinite non sono ancora compatibili con le funzionalità Ask Home e Help me create, i sistemi che sfruttano l’intelligenza artificiale per creare e gestire automazioni in linguaggio naturale. Per quei flussi di lavoro, resta invece disponibile l’opzione Chiedi a Google per inserire comandi personalizzati. L’azienda ha comunque dichiarato di voler continuare ad espandere il supporto per le automazioni domestiche nelle prossime versioni.

google home

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Addio alle routine predefinite indesiderate

Un’altra modifica molto attesa riguarda la possibilità di eliminare le routine preinstallate. Fino ad ora, questi modelli creati da Google comparivano fissi nell’elenco delle automazioni e non potevano essere rimossi, anche se l’utente non li aveva mai usati o configurati.

Con l’aggiornamento di febbraio, invece, è finalmente possibile cancellarli toccando l’icona del cestino in alto a destra o selezionando l’opzione dal menu contestuale. Il risultato per alcuni utenti è un’interfaccia più ordinata, in cui le automazioni personalizzate create dall’utente diventano più facili da trovare e gestire, senza dover scorrere tra contenuti predefiniti e non voluti.

Pubblicità-19%vivo V70 5G, 8/256GB

Segui Google su Telegram, ricevi news e offerte per primo

Un nuovo modo per segnalare problemi

Tra gli altri cambiamenti, Google ha anche rivisto il sistema con cui gli utenti possono inviare feedback sulle automazioni.

google home

Fino ad ora, segnalare un problema richiedeva di navigare tra vari menu dell’app. Con il nuovo aggiornamento, basta tenere premuto su un’automazione specifica dalla scheda delle automazioni per aprire direttamente un pannello di feedback, dal quale si può selezionare la tipologia di problema riscontrato e aggiungere dettagli aggiuntivi.

Clip video più lunghe sulla versione web

L’ultimo aggiornamento riguarda infine la piattaforma web home.google.com ed è una correzione tecnica piuttosto importante per chi utilizza Google Home per monitorare le telecamere di sicurezza. Google ha infatti migliorato il supporto per il download continuo di clip video fino a cinque minuti di durata.

In precedenza, registrazioni più lunghe dovevano essere suddivise in segmenti separati, rendendo difficile ottenere un video coerente di un evento prolungato. Con la nuova correzione, invece, i download risultano continui e privi di interruzioni anche quando la clip è composta da più eventi consecutivi, semplificando la gestione e l’archiviazione dei filmati.