Dreame, il brand cinese noto principalmente per i suoi robot aspirapolvere e elettrodomestici smart, ha stupito tutti presentando la scorsa settimana in Polonia i suoi primi tre smartphone. I dispositivi sono stati mostrati durante un evento di lancio insieme ad altri prodotti per la casa, e dovrebbero arrivare in altri mercati europei nei prossimi mesi, anche se l’azienda non ha ancora confermato dettagli su disponibilità e prezzi.

È una mossa inaspettata per un produttore che finora si era concentrato esclusivamente sul settore della pulizia domestica, ma che evidentemente vuole diversificare la propria offerta seguendo le orme di altri brand cinesi come Xiaomi nel tentativo di costruire un ecosistema interconnesso e variegato.

Segui TuttoAndroid su Google Discover

Offerta

Offerte Amazon Prime Day, scopri quando!

Iscrivi ad Amazon Prime per poter approfittare delle offerte Prime Day, i primi 30 giorni sono gratis!

I tre smartphone Dreame

RS1: il flagship dal design appariscente

Il modello più interessante della lineup è il Dreame RS1, il flagship dell’azienda. Le specifiche tecniche sono sorprendentemente simili a quelle del Nubia Z80 Ultra, al punto da far pensare a una produzione condivisa o a un rebranding.

L’RS1 monta un display AMOLED da 6,85 pollici con risoluzione 1,5K+ e refresh rate a 144Hz, con una fotocamera frontale da 16 MP posizionata sotto lo schermo e uno scanner di impronte digitali a ultrasuoni. Il processore è lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, accompagnato da una batteria Si/C da 7.200 mAh con ricarica cablata da 90 W e ricarica wireless fino a 80 W.

Il comparto fotografico include un sensore principale da 50 MP (equivalente 35 mm), un teleobiettivo periscopico da 64 MP (70mm) e un ultra-grandangolare da 50 MP (18mm). La certificazione IP68/69 garantisce resistenza a polvere e immersioni prolungate.

A distinguere l’RS1 dalla concorrenza è, come potete notare, soprattutto il design. Una delle varianti presenterà una scocca posteriore placcata in oro con gemme artificiali, una scelta estetica decisamente audace che punta a differenziarsi nel mare di flagship dal look sempre più simile tra loro.

dreame

E1: l’opzione economica

Il Dreame E1 è il modello entry-level della gamma, le cui specifiche erano già trapelate a dicembre attraverso un manuale. Il dispositivo monta un display AMOLED da 6,67 pollici con refresh rate a 120 Hz, una fotocamera selfie da 50 MP e uno scanner di impronte sotto lo schermo.

Sul retro troviamo un sensore principale da 108 MP affiancato da una macro da 2 MP e un sensore di profondità da 2 MP. La batteria è da 5.000 mAh con ricarica cablata da 33 W, mentre la certificazione IP64 offre una protezione base contro schizzi e polvere. Da segnalare la presenza del jack per le cuffie, ormai sempre più raro anche sui dispositivi economici.

Air1: sottile e leggero

Il Dreame Air1 punta invece sulla portabilità. Con uno spessore di soli 5,9 mm e un peso di 172 grammi, è l’opzione più sottile e leggera del trio. La fotocamera principale è da 108 MP, mentre quella frontale si ferma a 32 MP. La batteria da 5.000 mAh supporta la ricarica cablata a 45 W.

Non sono stati comunicati altri dettagli sull’Air1, ma il focus è chiaramente sul design compatto piuttosto che sulle prestazioni fotografiche o hardware di punta.

Ebbene, svanito l’effetto sorpresa Dreame punterà a concretizzare la propria presenza nel settore mobile sperando di seguire le orme del percorso fatto nel settore della domotica in cui è ormai considerato un brand affermato.

Ancora tutto tace in merito a prezzi e disponibilità dei tre smartphone di cui sopra ma considerando la presentazione ufficiale è lecito attendersi un debutto sul mercato (probabilmente prima quello cinese e poi a seguire gli altri) nei prossimi mesi.