Fate attenzione a una truffa che sta circolando in questi giorni via SMS: non si tratta del “solito” phishing o del tentativo di furto dell’account di WhatsApp (che ultimamente vanno per la maggiore), ma di qualcosa di diverso, che spinge le persone a chiamare un numero a pagamento. Vediamo come funziona la truffa e come evitare di farsi fregare.

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Attenzione alla truffa del falso CUP (o GUP): non chiamate il numero indicato via SMS

Sta circolando un po’ in tutta Italia una truffa via SMS che spinge le persone a chiamare un determinato numero per ricevere “importanti comunicazioni” che le riguardano. Partito nel mese di dicembre con le prime segnalazioni, il tentativo di truffa sta raggiungendo sempre più persone sparse per il Paese, anche in questo mese di gennaio.

Il messaggio è più o meno lo stesso in tutti i casi, con qualche piccola variante:

Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici GUP Gestione Unica Prenotazione al numero 8938939098 per comunicazioni che la riguardano

truffa via SMS

Il messaggio risulta volutamente vago, e l’invito all’urgenza fa parte di una tipica tecnica per imbrogli di questo genere: si tratta di un comportamento pensato proprio per spingere le persone ad agire senza fermarsi a riflettere, e purtroppo in alcuni casi funziona. Alcuni messaggi citano questo GUP (“Gestione Unica Prenotazione”), altri il CUP (“Centro Unico Primario”), ma il numero di telefono da (NON) chiamare sembra sempre lo stesso.

Naturalmente, mai chiamare questo numero e mai provare a rispondere all’SMS: si tratta di una truffa, che permette ai malintenzionati di spillare soldi attraverso le telefonate a un numero a pagamento. Il numero riportato qui sopra non ha niente a che vedere con il vero CUP della Regione, ossia il Centro Unico di Prenotazione per visite ed esami sanitari.

La telefonata è studiata per trattenere le persone in linea con voci registrate o false attese, accompagnate da messaggi che invitano a non riagganciare per non perdere la priorità acquisita. Il raggiro è basato sulla tariffazione speciale della chiamata, e in pochi minuti si può arrivare ad azzerare il credito telefonico.

Una semplice ricerca su Google del numero può svelare la truffa in pochi istanti, dato che riporta ad articoli come questo, ma alcune persone poco pratiche (e magari in attesa di referti o comunicazioni sanitarie) potrebbero cascarci: invitiamo pertanto a condividere con i conoscenti queste informazioni, soprattutto con quelli meno “tecnologici”. In caso di dubbi, è possibile contattare direttamente il CUP attraverso i canali ufficiali, reperibili sui siti delle ASL e degli ospedali (ad esempio, per la Regione Lombardia è attivo il numero verde 800.638.638 da numero fisso, o il numero 02.99.95.99 da rete mobile).

Avete ricevuto anche voi un messaggio simile a quello qui sopra?