All’inizio del mese di dicembre, è emerso che Google stesse lavorando per implementare in Android una Modalità specifica per l’uso dei dispositivi sui mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani: inizialmente nota come Transiting Mode, in realtà questa Modalità dovrebbe essere rilasciata al pubblico con il nome di Transit Mode.

Una build recente di Android nasconde al suo interno nuovi indizi su cosa aspettarci, aiutandoci a capire dove voglia andare a parare il team di sviluppo con l’implementazione di questa nuova Modalità. Scopriamo tutti i dettagli.

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Android attende la nuova “Transit Mode”

Tra le principali novità di Android 15 QPR2, aggiornamento di Android che Google ha rilasciato a marzo 2025, rientrano le Modalità, funzione che ha soppiantato il vecchio “Non disturbare” con qualcosa di decisamente più avanzato.

A conti fatti, si tratta di un sistema che permette di configurare svariati “Non disturbare” personalizzati che possano adattarsi meglio ai vari contesti. Oltre alla possibilità di creare Modalità personalizzate, i dispositivi del Robottino verde mettono a disposizione degli utenti quattro Modalità predefinit: Non disturbare, Riposo, Guida (potenziata dai Google Play Services, in precedenza nota come “Alla guida”) e Pannello di gioco.

A queste quattro Modalità predefinite, Google dovrebbe aggiungerne una nuova chiamata Transit Mode. Si tratta, come anticipato in apertura, di una modalità specifica pensata per l’uso dei dispositivi durante gli spostamenti quotidiani sui mezzi pubblici.

Nelle ultime ore, grazie al lavoro del noto insider AssembleDebug, sono emersi nuovi indizi (da stringhe di codice) che fanno luce sulle reali potenzialità di questa nuova Modalità ancora in fase di sviluppo (via Android Authority).

A cosa servirà questa nuova Modalità?

Un buon numero di stringhe di codice ci permette di scoprire tutte le informazioni che verranno proposte nella schermata di benvenuto della Transit Mode, utile perché fornisce una panoramica su come funzionerà e quali funzionalità possa offrire.

Innanzitutto, pare che questa Modalità possa offrire aggiornamenti in tempo reale relativi agli spostamenti sulla schermata di blocco e sulla schermata iniziale. Gli aggiornamenti saranno “proattivi” e, sfruttando l’accesso alla posizione, potranno informare gli utenti su orari di partenza, ritardi ed eventuali percorsi alternativi. Scopriamo inoltre che questa Modalità sarà sincronizzata con gli spostamenti dell’utente ma che dovrà essere attivata manualmente.

Per funzionare a dovere, la descrizione suggerisce che l’utente dovrà impostare (e mantenere aggiornati) gli indirizzi di casa e lavoro per ricevere aggiornamenti sul trasporto pubblico per il tragitto giornaliero, che sia da casa a lavoro o viceversa. Per fare ciò, la funzione dovrà avere l’accesso continuo (anche in background) alla posizione precisa su Google Maps. Scopriamo poi che la cronologia degli spostamenti debba essere attiva, in modo che Google possa imparare le abitudini dell’utente e inviare gli aggiornamenti al momento giusto.

La Transit Mode andrà quindi a “costruire” un profilo di viaggio/spostamento per l’utente, fornendo solo gli aggiornamenti sui trasporti pubblici che fanno al caso delle abitudini dell’utente stesso. Il processo di apprendimento dura “alcune setimane”. In aggiunta, la panoramica cita la possibilità di aggiungere gli abbonamenti per il trasporto pubblico su Google Wallet.

Altre stringhe di codice suggeriscono “cosa” andrà a modificare questa nuova Modalità: nello specifico, all’attivazione, sullo smartphone verrà attivato il Bluetooth per far sì che l’utente possa evitare di disturbare le persone nei dintorni e connettere le cuffie al proprio smartphone. Inoltre, pare che questa Modalità andrà ad agire anche sul profilo audio del dispositivo.

Nessuna interfaccia è ancora disponibile ma il codice nasconde un paio di animazioni

Allo stato attuale, pare che la Transit Mode non disponga ancora di un’interfaccia utente “completa” e attivabile tramite flag sperimentali per gli sviluppatori. Tutto ciò che l’insider è riuscito a tirare fuori sono alcune animazioni.

Ad esempio, quella riportata di seguito dovrebbe comparire quando gli utenti impostano gli indirizzi di casa e di lavoro. Un’animazione differente, invece, dovrebbe comparire quando si completa il processo di configurazione della Transit Mode (che sarà accompagnata dall’icona di un treno).

Android - Transit Mode - animazione indirizzi casa e lavoro AA

Continuando ad analizzare il codice sorgente di Android, il noto insider ha poi scovato alcune stringhe di codice che menzionano Consigli per Pixel, app che è stata soppiantata da My Pixel alcuni mesi fa.

Per quanto concerne l’attivazione, era lecito attendersi che, alla pari della Modalità Guida, anche la Transit Mode si attivasse in automatico: a quanto pare, sembra che qualcosa del genere non sia (almeno finora) nei piani del team di sviluppo; l’attivazione dovrebbe avvenire manualmente, tramite il riquadro dedicato nel pannello dei comandi rapidi.

Siamo ancora lontani dal rilascio in forma stabile

Tutti questi dettagli fanno sicuramente chiarezza attorno alla Transit Mode ma non ci restituiscono uno scenario esaustivo su ciò che Google abbia effettivamente in mente. Questa Modalità non è inclusa nella build distribuita come Beta 2 di Android 16 QPR3 e, di conseguenza, è lecito attendersi che il rilascio possa avvenire non prima di Android 17.

La Transit Mode non è comunque l’unica novità legata agli spostamenti a cui il colosso di Mountain View sta lavorando dietro le quinte: già da tempo, infatti, sentiamo parlare di Motion Assist (prima noto come Motion Cues), funzione che dovrebbe aiutare gli utenti a combattere la cinetosi durante i viaggi in auto (come passeggero) o gli spostamenti sui mezzi pubblici.