Torniamo ad occuparci dell’app di Gemini, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale di Google, perché emergono nuovi sviluppi su alcune modifiche alla schermata iniziale di cui abbiamo avuto i primi indizi appena una settimana fa.
A differenza di quanto emerso allora, con una interfaccia utente un po’ posticcia che sembrava chiaramente essere non rifinita, pare che il team di sviluppo abbia effettivamente perfezionato tutti gli elementi da limare di quell’elemento e, inoltre, stia lavorando per modificare anche l’overlay e per aggiungere una novità che consenta agli utenti di testare le funzionalità sperimentali dell’assistente.
Indice:
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Gemini: l’app attende alcune novità estetiche e funzionali
Analizzando la versione 16.51.52 beta di App Google, casa delle funzionalità di Gemini sui dispositivi Android, il noto insider AssembleDebug ha scovato alcune modifiche estetiche (e funzionali) per l’app dell’assistente che in futuro potrebbero essere messe a disposizione degli utenti (via Android Authority), tra passi in avanti su cose già emerse e ulteriori affinamenti.
La schermata iniziale potrebbe rifarsi il trucco
Come abbiamo avuto modo di vedere la scorsa settimana, negli ultimi mesi Google ha rinnovato profondamente la schermata iniziale dell’app di Gemini, distribuendo le ultime modifiche (riguardanti però la parte superiore dell’interfaccia) appena un mese fa.
La scorsa settimana sono saltati fuori i lavori in corso per il restyling della parte bassa della schermata iniziale dell’app dell’assistente, zona che ospita la casella di immissione testuale e le barre degli strumenti.
Rispetto a quanto emerso allora, il team di sviluppo ha messo in campo notevoli progressi, perfezionando il design “flottante” per fare in modo che tutti gli elementi fossero al posto giusto.
Nella seguente galleria: la prima immagine mostra l’interfaccia utente attuale; la seconda immagine mostra l’interfaccia utente in lavorazione la scorsa settimana; la terza e la quarta immagine mostrano l’interfaccia utente “finalizzata” che dovrebbe presto raggiungere gli utenti.








Il selettore del modello e i due menù per allegati e strumenti verranno racchiusi nell’unico menù “+” (ciò era emerso già a inizio dicembre) per ridurre la confusione e il disordine: in alto ci sarà la riga degli allegati; subito sotto ci sarà il selettore del modello; subito sotto ci saranno gli “Strumenti”.
Selezionando la casella flottante, essa passerà a un layout a due righe, mostrando in alto la barra di testo e sotto una riga con “+”, microfono e collegamento a Gemini Live. In soldoni, gli utenti potranno accedere all’app dell’assistente e iniziare a porre le proprie domande con meno distrazioni.



Cambierà anche la UI dell’overlay dell’assistente
Invece di garantire una maggiore coerenza tra l’app e l’overlay di Gemini, il team di sviluppo sta lavorando per modificare il design di questo elemento (che si richiama tramite gesture o pressione prolungata del pulsante di accensione/spegnimento) andando in una direzione diversa.
Se all’interno dell’app è stata applicata la tattica del “meno è meglio”, qua la tattica sembra essere quella del “più è meglio”: la dicitura “Chiedi a Gemini” verrà centrata nella pillola flottante; accanto al menù “+” degli allegati, verrà aggiunto il pulsante per accedere agli Strumenti.



In arrivo la funzione “Gemini Labs”
L’ultima novità di giornata riguarda la funzione Gemini Labs, da non confondere con i Labs che rendono le risposte dell’assistente interattive e multimediali che Big G ha distribuito a fine novembre.
<string name=”assistant_robin_labs_settings_title”>Gemini Labs</string>
Questa stringa di codice suggerisce che, come già fatto con i Google Labs e con i Search Labs, il colosso di Mountain View possa aggiungere una suite per le funzionalità sperimentali anche all’interno dell’app dell’assistente (raggiungibile tramite la consueta icona a forma di baker, come mostrato dalla seguente immagine).
Non sappiamo ancora quando questa potenzialità raggiungerà l’app di Gemini, permettendo agli appassionati di testare in anteprima le funzionalità che Google valuta di aggiungere all’interno dell’app.

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Come scaricare o aggiornare l’app di Gemini
Gemini è disponibile ufficialmente in Italia sia come Web App (al sito https://gemini.google.com/app) che come “app” per dispositivi Android (è sempre parte di app Google, alla pari di Google Assistant), con la pagina dell’app sul Google Play Store che è raggiungibile tramite il badge sottostante.
Al netto del collegamento alla funzionalità è bene verificare che sul vostro dispositivo sia installata la più recente versione di App Google che corrisponde al vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale del colosso di Mountain View: per farlo, basterà effettuare un tap sul badge sottostante e, ancora, su “Aggiorna” nel caso in cui venisse segnalata la presenza di un aggiornamento.

