C’è una caratteristica di Spotify che pochissimi conoscono, eppure potrebbe migliorare notevolmente il modo in cui ascoltiamo la nostra musica preferita. Non solo: si tratta di una funzione disponibile solo su Android, rendendo così la piattaforma Google superiore a iOS in qualcosa di concreto e quotidiano. Ma di cosa si tratta?

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Un vantaggio per Android

Siamo abituati a vedere le app offrire le stesse identiche funzionalità su Android e iPhone o, a volte, addirittura privilegiare il sistema operativo di Apple. È quindi una parziale sorpresa scoprire che Spotify nasconde una funzione esclusiva per Android, e non per capriccio degli sviluppatori, ma perché tecnicamente può esistere solo sulla piattaforma di Google. Nella fattispecie, ci riferiamo a una delle scorciatoie app personalizzate, che consentono di creare icone illimitate sulla schermata principale per qualsiasi artista o playlist.

Insomma, immaginiamo di amare particolarmente un artista o una playlist perfetta per la palestra e la corsa. Normalmente dovremmo aprire Spotify, navigare nella home page, cercare nella libreria o sperare che il widget ci mostri proprio quello che vogliamo.

Con la funzione di Spotify per Android, invece, cambia tutto.

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Come funziona la scorciatoia di Spotify per Android

Il funzionamento di questa scorciatoia è abbastanza semplice, anche se potrebbe non essere intuitivo per tutti gli utenti.

Prima di tutto, bisogna aprire l’app Spotify e andare alla pagina dell’artista o della playlist che vogliamo avere sempre a portata di tap. A questo punto, bisogna avviare la riproduzione di un brano qualsiasi direttamente da quella pagina. Non importa quale canzone scegliere, l’importante è che sia riprodotta dalla pagina dell’artista o della playlist che ci interessa.

Fatto questo, usciamo dall’app e torniamo alla schermata principale dello smartphone. Teniamo quindi premuto sull’icona di Spotify e vedremo apparire una nuova voce sotto quella di ricerca, che corrisponde esattamente alla musica che abbiamo appena riprodotto. Ebbene, è questa la nostra scorciatoia personalizzata. Trasciniamola sulla schermata principale.

Possiamo ripetere questa operazione quante volte vogliamo, creando un’intera collezione di accessi diretti alla nostra musica preferita.

scorciatoie spotify

Si eliminano tutti i passaggi intermedi

La principale utilità di questa funzione è l’eliminazione di tutti i passaggi intermedi che ci separano dalla musica che vogliamo ascoltare. Insomma, una volta imparato il meccanismo che abbiamo descritto qualche riga fa, non ci sarà più bisogno di recarsi nella home page di Spotify e superare i suggerimenti che non ci interessano, o navigare nelle librerie disorganizzate. Basterà invece fare un tap sulla scorciatoia e la nostra musica preferita inizierà immediatamente a suonare.

Per chi cambia spesso gusti musicali, peraltro, la funzione diventa ancora più utile. Ogni volta che scopriamo un nuovo artista che ci piace o si crea una playlist per un’occasione specifica, possiamo aggiungerla istantaneamente alla schermata principale.

Peraltro, c’è anche un piccolo bonus estetico per chi usa le versioni più recenti di Android. Se infatti attiviamo l’opzione delle icone tematiche, le scorciatoie si adatteranno automaticamente ai colori e alle forme che abbiamo scelto per il resto della schermata principale, creando un look ancora più personalizzato.

Niente da fare per iOS

A questo punto qualcuno potrebbe domandarsi per quale motivo questa funzione esista solo su Android.

La risposta sta nelle differenze tecniche tra le due piattaforme. Spotify utilizza l’API App Shortcuts di Android per realizzare questa opportunità. Apple offre invece una funzione simile chiamata Home Screen Quick Actions, che Spotify usa anche su iPhone e iPad, ma con un’implementazione che ha dei limiti significativi.

Su iOS, infatti, non è possibile ottenere l’artwork personalizzato dell’artista o della playlist, né tantomeno creare icone separate per ciascuno. L’app Spotify su iPhone mostra solo gli ultimi due o tre artisti o playlist riprodotti di recente, con una freccia generica accanto a loro. Insomma, niente di paragonabile alla ricchezza visiva e alla libertà delle scorciatoie Android.

Peraltro, la cosa più curiosa è che questa funzione è diventata quasi segreta. In passato, Spotify mostrava esplicitamente l’opzione di aggiunta alla schermata principale nel menu delle opzioni di ciò che si stava ascoltando. Ora non è più così e per creare queste scorciatoie bisogna conoscere questo trucco: riprodurre qualcosa una volta per attivare la scorciatoia app. Un passo indietro in termini di visibilità, ma pur sempre una soluzione percorribile.