Quella di oggi è una giornata piuttosto importante per il mondo dell’emulazione su Android: per la prima volta, infatti, un emulatore di Xbox 360 è disponibile ufficialmente sul Google Play Store, aprendo possibilità inedite per chi desidera rivivere i classici della console Microsoft direttamente sui propri dispositivi mobili.
L’emulatore si chiama aX360e ed è ora disponibile in versione beta per tutti gli utenti interessati a sperimentare questa nuova tecnologia. Sebbene si tratti ancora di un progetto in fase embrionale, la sua presenza sullo store ufficiale di Google è certamente un passo in avanti molto importante verso la diffusione legittima dell’emulazione console su dispositivi mobili.
Segui TuttoAndroid su Google Discover
roborock Qrevo Curv 2 Flow
Offerta + clicca su applica coupon di 50 euro + coupon: TTANDROID5
Da dove arriva aX360e?
aX360e si basa su Xenia, l’emulatore Xbox 360 più conosciuto e sviluppato per piattaforme desktop. All’inizio Xenia era disponibile solo per Windows e Linux, rendendo dunque questo port Android una versione non ufficiale ma molto ricercata dagli utenti. Il lavoro di adattamento per i dispositivi mobili ha richiesto l’utilizzo del backend ARM64 incompleto della versione Linux, un’operazione tecnicamente piuttosto complessa, ma che è riuscita a generare un risultato soddisfacente.
A realizzare l’emulatore è uno sviluppatore cinese conosciuto con lo pseudonimo di aenu, già noto nell’ambiente per aver portato sullo stesso Play Store anche aPS3e, l’emulatore di PlayStation 3 per dispositivi mobili.
Naturalmente, a conferma della complessità di cui facevamo cenno, il percorso di aenu nel mondo dell’emulazione non è certo stato privo di ostacoli. Il lancio iniziale di aPS3e era stato accompagnato da critiche e accuse riguardanti la mancata conformità alle licenze open-source, una questione particolarmente sensibile nella comunità degli sviluppatori. Tuttavia, lo sviluppatore ha dimostrato di saper accogliere le critiche costruttive e ha provveduto a rimediare prontamente alle problematiche sollevate.
Oggi il codice sorgente completo di aPS3e è disponibile pubblicamente su GitHub, segnando un importante cambio di rotta verso la trasparenza. Per quanto riguarda aX360e, lo sviluppatore ha già annunciato le proprie intenzioni dichiarando che, una volta risolti i problemi principali, il progetto verrà reso open-source con il rilascio della versione ufficiale.
Cosa possiamo aspettarci da aX360e
Tutto ciò premesso, riteniamo utile ricordare che aX360e si trova ancora nelle primissime fasi di sviluppo, e che dunque sarebbe bene contenere le proprie aspettative più entusiaste. La compatibilità con i giochi è infatti attualmente limitata, e persino la versione PC di Xenia, ben più matura e ottimizzata, non offre ancora prestazioni perfette su tutti i titoli della libreria Xbox 360.
Insomma, le già di per sé notevoli sfide tecniche che riguardano la versione desktop si amplificano in questo caso con il passaggio alla piattaforma mobile. I bug presenti in Xenia si ripresentano anche in aX360e, spesso accompagnati da limitazioni prestazionali ancora più marcate dovute alle minori capacità di elaborazione dei dispositivi Android rispetto ai computer desktop. La potenza richiesta per emulare una console relativamente moderna come Xbox 360 rimane infine considerevole, e non tutti gli smartphone o tablet saranno in grado di offrire un’esperienza di gioco fluida.
La compatibilità dei file
Per quanto poi attiene la compatibilità dei file, aX360e supporta attualmente i formati GOD e ISO, anche se ulteriori formati dovrebbero essere previsti nei futuri aggiornamenti. Come accade per tutti gli emulatori distribuiti attraverso canali ufficiali, aX360e non include alcun file di gioco preinstallato. Gli utenti sono quindi responsabili di procurarsi autonomamente le copie dei giochi, idealmente attraverso il processo di ripping delle proprie copie fisiche legalmente possedute.
Ricordiamo infatti che dal punto di vista legale gli emulatori in sé sono perfettamente leciti, ma scaricare o distribuire file ROM o ISO protetti da copyright senza possedere la copia originale costituisce una violazione delle leggi sulla proprietà intellettuale. La responsabilità dell’uso corretto dello strumento ricade dunque interamente sull’utente finale.
Come scaricare la beta pubblica di aX360e
Se a questo punto del nostro approfondimento a qualcuno dei nostri lettori è venuta la voglia di provare l’emulatore, ricordiamo che gli utenti possono già iscriversi alla beta pubblica di aX360e, scegliendo tra due versioni differenti. È disponibile una versione gratuita con pubblicità e una versione a pagamento al costo di 6,99 dollari. Dal punto di vista delle prestazioni e delle funzionalità, le due versioni dovrebbero essere identiche, con la differenza principale che è costituita dall’assenza di annunci pubblicitari nella variante a pagamento.

