Tra le novità più interessanti tra quelle lanciate da Google nel corso del 2025 rientra senza dubbio anche Gemini in Home, soluzione che dovrebbe rivoluzionare l’esperienza offerta dall’ecosistema smart home del colosso di Mountain View grazie alle potenzialità dell’intelligenza artificiale.
Alla fine di ottobre, Google ha dato il via all’implementazione di questa nuova esperienza soltanto negli Stati Uniti e in modalità Early Access e pare che in queste ore l’azienda abbia ampliato la platea di utenti che possono provarla.
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Più utenti hanno accesso a Gemini in Home negli Stati Uniti
Stando alle notizie che arrivano dagli Stati Uniti, gli utenti che si sono registrati al Programma Early Access dovrebbero presto ricevere una notifica con cui vengono avvisati che Gemini in Home è pronto anche per loro.
Pare che il colosso di Mountain View stia rendendo l’aggiornamento disponibile per un numero maggiore di utenti, in modo limitato, man mano che il programma beta si evolve, così da poter fare affidamento su un quantitativo sempre più elevato di feedback e rendere più veloce il processo di ottimizzazione.
Sembra inoltre che sia stata implementata anche la funzione “conversazioni tra dispositivi”, studiata dal team di sviluppatori di Google per consente agli utenti con abbinamento vocale di continuare una conversazione tra device in stanze diverse (ciascun dispositivo dovrà essere attivato con il comando “Ehi Google”).
Ricordiamo che, stando a quanto è emerso sino a questo momento, l’esordio ufficiale di Gemini in Home in Europa dovrebbe avvenire nella prima parte del 2026 e nel corso delle prossime settimane è lecito attendersi dal colosso di Mountain View dettagli più precisi al riguardo.

