Grazie a un accordo tra Klarna, PagoPA e Worldpay, sarà ora possibile pagare le multe stradali, i bolli auto, i ticket sanitari e le tasse scolastiche con le stesse modalità flessibili che milioni di cittadini utilizzano già per gli acquisti online. Un’innovazione non certo secondaria nel rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione, che porta il modello Compra ora, paga dopo anche nei servizi statali.
L’integrazione di Klarna nella piattaforma nazionale PagoPA è un momento importante nella digitalizzazione dei pagamenti pubblici: grazie a questa intesa, infatti, i cittadini potranno scegliere di dilazionare il pagamento di avvisi pubblici in tre comode rate senza interessi, oppure optare per piani di finanziamento più lunghi, da sei fino a dodici mesi, nel caso di importi più consistenti.
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Come funziona il nuovo sistema di pagamento
La soluzione tecnica dietro questa innovazione nasce dalla collaborazione tra tre protagonisti del mondo fintech e dei pagamenti digitali. Da una parte c’è Klarna, la banca digitale svedese che conta oltre nove milioni di utenti solo in Italia e che ora porta la sua esperienza consolidata nel settore dei pagamenti flessibili.
Dall’altra c’è Worldpay, uno dei principali provider globali di soluzioni per transazioni digitali, che fornisce l’infrastruttura tecnologica necessaria. In mezzo, PagoPA, la società partecipata dallo Stato che gestisce l’omonima piattaforma, mette a disposizione il canale attraverso cui passano tutti i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione italiana.
Per il resto, il meccanismo del pagamento a rate degli oneri di PagoPA è molto intuitivo. Quando un utente deve pagare un avviso pubblico attraverso pagoPA, troverà ora tra le opzioni disponibili anche Klarna. Selezionando questo metodo di pagamento, potrà decidere se saldare l’importo in un’unica soluzione oppure dividerlo in tre rate mensili senza alcun interesse aggiuntivo.
Per chi si trova di fronte a importi più elevati, l’azienda offre anche la possibilità di accedere a finanziamenti rateali con durate che arrivano fino a un anno.
Un’opportunità per milioni di italiani
Le implicazioni pratiche di questa novità non sono certo trascurabili. Pensare di dilazionare il pagamento di una multa salata o di un bollo auto senza dover ricorrere ai prestiti tradizionali significa offrire ai cittadini una maggiore capacità di gestione delle proprie finanze personali. Non tutti dispongono infatti della liquidità necessaria per affrontare immediatamente determinate spese, anche quando si tratta di obblighi nei confronti dello Stato: avere la possibilità di rateizzare con un solo clic i pagamenti nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni aggiunge così una nuova opzione di flessibilità.
Luigi Traldi, responsabile di Klarna per il Sud Europa, ha sottolineato come questa decisione sia un’evoluzione naturale della missione aziendale di semplificare la vita delle persone. Portare nell’ambito dei pagamenti pubblici lo stesso tipo di esperienza utente che ha reso Klarna popolare nell’e-commerce significa applicare i principi della digitalizzazione a un settore tradizionalmente poco innovativo, con l’obiettivo di rendere il rapporto con la Pubblica Amministrazione più veloce, intuitivo e in linea con le abitudini digitali contemporanee degli italiani.
Un impatto potenzialmente notevole sul mercato
L’iniziativa si inserisce in un contesto di forte crescita per il settore del Buy Now, Pay Later in Italia. Secondo le previsioni di Worldpay, entro il 2030 i consumatori italiani spenderanno quasi sei miliardi di dollari online attraverso soluzioni di questo tipo e sicuramente l’estensione di questi strumenti anche ai pagamenti verso la Pubblica Amministrazione è considerabile un tassello strategico che potrebbe accelerare ulteriormente l’adozione di massa di questi sistemi.
Phil Brown, responsabile di Worldpay per Italia e Malta, ha evidenziato come questa collaborazione dimostri in che modo l’innovazione tecnologica possa semplificare la vita quotidiana dei cittadini, garantendo non solamente un’alternativa di pagamento in più, quanto anche uno strumento che può ripensare l’esperienza di pagamento, rendendola più fluida, sicura e accessibile a tutti.
Inoltre, è evidente come l’accordo tra Klarna e Worldpay sia solamente un passo nel percorso di maggiore integrazione dei servizi. A conferma di ciò, le due società hanno recentemente annunciato un’espansione strategica della loro collaborazione a livello globale, che renderà Klarna un’opzione di pagamento predefinita per l’intera rete mondiale di esercenti che utilizzano i servizi di Worldpay. Insomma, è probabile che nei prossimi mesi sia possibile assistere a un’ulteriore diffusione delle soluzioni di pagamento flessibile di Klarna in numerosi altri contesti e settori.
Per Klarna, l’ingresso nel sistema pagoPA è un consolidamento significativo della propria presenza sul mercato italiano. L’azienda svedese esce infatti dai confini del commercio elettronico tradizionale per affermarsi anche come abilitatore di servizi digitali ad alto valore aggiunto in ambiti fondamentali per la vita quotidiana di milioni di persone. Si tratta dunque di una diversificazione strategica che potrebbe aprire la strada a ulteriori sviluppi nel rapporto tra tecnologie fintech e servizi pubblici.
Un modello di collaborazione pubblico-privato sempre più interessante
A margine di ciò, quello che emerge da questa iniziativa è un modello di collaborazione tra settore pubblico e privato che valorizza le competenze e le tecnologie del fintech al servizio dei cittadini. PagoPA, pur essendo una società controllata dallo Stato, ha infatti mostrato con concretezza la volontà di aprirsi verso l’innovazione privata e la capacità di integrare soluzioni sviluppate dal mercato non pubblico per migliorare i servizi offerti. Klarna e Worldpay, dal canto loro, hanno potuto estendere il loro raggio d’azione a un settore tradizionalmente poco permeabile alle novità tecnologiche.
In altri termini, si tratta di una sinergia che potrebbe costituire un esempio replicabile di come la digitalizzazione possa trasformare anche i servizi statali più tradizionali, rendendoli più accessibili e inclusivi. La possibilità di rateizzare i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione potrebbe infatti risultare particolarmente utile per quelle fasce di popolazione che faticano a gestire spese impreviste o concentrate in determinati periodi dell’anno.
Resta da vedere come i cittadini italiani accoglieranno questa novità e in che misura sceglieranno di avvalersi delle opzioni di pagamento dilazionato. Se l’esperienza nel settore dell’e-commerce è indicativa, c’è da aspettarsi un’adozione significativa, soprattutto da parte delle generazioni più giovani, già abituate a utilizzare questi strumenti nella loro vita digitale quotidiana.

