Dopo una serie di aggiornamenti incentrati su navigazione e personalizzazione, Google Maps continua a rafforzare la propria anima social e di memoria digitale, introducendo due novità scoperte grazie all’analisi della versione 25.34.00 dell’app; si tratta di strumenti che, seppur diversi tra loro, mirano a rendere più intuitiva sia la consultazione della cronologia dei luoghi visitati sia la condivisione delle ricerche in contesti di gruppo.

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La cronologia diventa più accessibile su Google Maps

La prima novità riguarda la scheda Tu, dove fa la sua comparsa una nuova sezione chiamata I tuoi luoghi recenti, qui l’app raccoglie in un unico spazio tutti i posti visitati di recente, con la possibilità di filtrarli secondo criteri ben precisi:

  • Area, utile per restringere il campo a una zona specifica
  • Categoria, permette di distinguere tra ristoranti, attrazioni, hotel, attività commerciali e altro ancora
  • Salvati, per ritrovare rapidamente i luoghi già aggiunti alle proprie liste
  • Cronologia di Maps, per avere uno sguardo più ampio e dettagliato sui propri spostamenti

Accanto a ogni luogo compaiono un’icona a forma di segnalibro e un menù a tre puntini, la prima consente di salvare l’indirizzo in una lista, mentre il secondo apre opzioni aggiuntive per condividere, visualizzare nel dettaglio o, se necessario, eliminare la posizione dalla cronologia; una soluzione che può rivelarsi particolarmente utile quando non si ricorda un posto in particolare o si vuole recuperare al volo il nome di un ristorante visitato qualche giorno prima.

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Condivisione semplificata dei risultati di ricerca

La seconda novità, forse ancora più interessante in ottica collaborativa, riguarda invece la possibilità di condividere rapidamente un elenco di risultati di ricerca; finora infatti, chi cercava un locale su Maps e voleva proporlo agli amici si trovava a dover condividere ogni singolo link o, in alternativa, a creare manualmente una lista, un processo lungo e macchinoso.

Con la nuova funzione invece, quando si effettua una ricerca (ad esempio ristoranti in una zona specifica), Google Maps mostra un pulsante di condivisione che genera automaticamente un elenco con i primi dieci risultati. Prima di inviarlo, l’utente può rinominare l’elenco, aggiungere una descrizione e perfino scegliere un’icona rappresentativa; inoltre, è possibile deselezionare manualmente alcune voci, ottenendo così una lista personalizzata da condividere in pochi secondi con amici e colleghi.

Questa funzione, che va ben oltre il suo ambito gastronomico, potrà essere sfruttata con qualsiasi tipo d ricerca, rendendo più immediata la pianificazione di viaggi, cene di gruppo o semplicemente la scelta di un punto di incontro.

Entrambe le novità sono attualmente in fase di sviluppo e non risultano disponibili per gli utenti comuni,  è probabile che Google stia effettuando test interni prima di avviarne la distribuzione in maniera ufficiale, che potrebbe prendere piede già nelle prossime settimane.

Google Maps vuole dunque diventare non solo un navigatore, ma anche un assistente personale capace di ricordare, organizzare e semplificare le interazioni di gruppo.