Google ha da poco annunciato che a partire dal 14 luglio il blog ufficiale di Workspace cambierà volto introducendo una nuova interfaccia più moderna e in linea con gli altri canali del colosso di Mountain View. Parallelamente il blog di Google Workspace consentirà agli utenti di navigare più facilmente tra gli articoli grazie a etichette ordinate per prodotto e di accedere a risorse come il calendario dei rilasci. È stata inoltre attivata la traduzione automatica in oltre cento lingue, direttamente dal piè di pagina del sito, rendendo il blog più accessibile a un pubblico globale. Questo annuncio è stata per Google anche l’occasione per presentare le ultime novità già lanciate o in fase di implementazione dei suoi principali servizi.

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Veo 3

Come già anticipato nelle scorse settimane, la prima novità riguarda il rilascio di Veo 3 nell’app Gemini per alcuni utenti Workspace. Veo 3 è in grado di produrre video con audio realistico, comprensivi di effetti ambientali e sincronizzazione labiale accurata. Una delle novità più interessanti è la possibilità di trasformare una singola immagine in un breve filmato di otto secondi, animando oggetti statici o scene naturali. Attualmente, è previsto un limite giornaliero di utilizzo a seconda del tipo di abbonamento.

A proposito di Gemini, sono diverse le novità che interessano il principale strumento di intelligenza artificiale di Google. Innanzitutto, in Gmail ora le schede riassuntive, introdotte nelle app mobile a maggio, sono disponibili anche nella versione web. Si tratta di sintesi automatiche posizionate in cima alle conversazioni più articolate, che aiutano a cogliere rapidamente i punti salienti senza dover leggere tutti i messaggi.

All’interno di Google Drive, invece, Gemini può ora essere utilizzato per organizzare i file con comandi nel linguaggio naturale. È sufficiente indicare, per esempio, di voler spostare una serie di documenti in una determinata cartella e l’operazione verrà eseguita automaticamente. Questa novità punta a semplificare la gestione dei contenuti, soprattutto per utenti aziendali e professionisti.

Infine, Gemini continua ad espandersi all’interno della suite Workspace con l’integrazione su Google Vids e Google Forms, la generazione di dati in Google Fogli e la possibilità di avviare azioni programmate che migliorano l’efficienza nel lavoro quotidiano.

Google Drive

Google Drive introduce numerosi aggiornamenti, a partire da una nuova interfaccia per la versione desktop. Gli utenti troveranno un’unica schermata che raccoglie tutte le informazioni essenziali come attività di sincronizzazione, file condivisi e notifiche. L’obiettivo è migliorare l’esperienza di gestione dei contenuti locali e cloud.

Sempre su Drive debutta la nuova Events API, in fase di anteprima pubblica per sviluppatori. Questa integrazione permette di ricevere notifiche in tempo reale quando un file viene modificato, facilitando le integrazioni tra Drive e applicazioni di terze parti attraverso il sistema Cloud Pub/Sub.

Dal punto di vista della sicurezza, vengono rafforzate le opzioni IRM (Information Rights Management). I proprietari dei file e i responsabili dei Drive condivisi possono ora limitare anche agli editor la possibilità di stampare, copiare o scaricare documenti, pur mantenendo le autorizzazioni di modifica. Si tratta di un intervento pensato per proteggere la riservatezza dei contenuti condivisi in ambienti collaborativi.

Google Vids

Google Vids, l’applicazione di video storytelling basata sull’intelligenza artificiale, continua a evolversi con nuove funzioni audio. In modo particolare ora gli utenti possono uniformare automaticamente i livelli sonori all’interno di un video e attivare il cosiddetto ducking, che abbassa la musica di sottofondo quando intervengono altri suoni o voci. Questo aggiornamento semplifica la produzione di contenuti video più professionali e bilanciati, anche senza competenze tecniche avanzate.

Gmail

Oltre all’integrazione con le schede riassuntive generate da Gemini, è ora disponibile una nuova sezione che consente di gestire gli abbonamenti e-mail da un’unica interfaccia. Questa funzione facilita la disiscrizione da newsletter e messaggi promozionali, offrendo un controllo più efficiente della propria casella di posta.

Sono stati introdotti dei miglioramenti per le notifiche inviate dopo le riunioni su Google Meet. Quando si utilizza la funzione “Take notes for me”, l’e-mail di riepilogo includerà non solo il link al documento con gli appunti, ma anche una sintesi dell’incontro e i suggerimenti per le azioni successive.

Google Calendar e Google Sites

Per quel che riguarda Google Calendar, la versione per Android riceve ora la funzionalità che consente di condividere i propri calendari. Una funzionalità già disponibile da anni su desktop e che consente agli utenti di scegliere di condividere con singole persone, interi domini o in modalità pubblica, con le stesse opzioni previste nella versione web.

Anche Google Sites viene migliorato. La funzione di ricerca ora include i contenuti presenti all’interno di file incorporati, come documenti, fogli di calcolo, presentazioni e PDF. In passato, i risultati si limitavano al testo visibile sulle pagine. Con questo aggiornamento, invece, la piattaforma diventa più utile per la costruzione di siti informativi e intranet aziendali.

Google Chat

Infine, in Google Chat arrivano Lucidchart e Lucidspark. Si tratta degli strumenti già noti per l’integrazione con Google Documenti e Meet, che permettono rispettivamente di creare diagrammi collaborativi e lavagne condivise. La loro disponibilità in Google Chat permette di lavorare in modo più fluido e visuale anche durante le conversazioni quotidiane.