Al Google I/O 2025 in corso, la casa di Mountain View ha annunciato l’estensione delle funzionalità di condivisione schermo e fotocamera di Gemini Live a tutti gli smartphone Android e iOS compatibili. Si tratta di fatto di una conferma di quanto vi abbiamo anticipato questa mattina, con le prime segnalazioni riguardanti non solo gli smartphone della gamma Google Pixel, ma anche di altri brand.

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La condivisione di schermo e fotocamera di Gemini Live in arrivo per tutti

Le funzionalità di condivisione dello schermo e condivisione del video durante una conversazione in tempo reale con Gemini Live stanno raggiungendo anche gli utenti “standard”. Inizialmente esclusive per gli abbonati a Gemini Advanced, le funzioni di Project Astra sono in distribuzione anche in Italia per tutti i dispositivi compatibili, Google e non.

L’annuncio è arrivato durante il Google I/O, ma il rollout era in realtà già partito da qualche ora. All’apertura di Gemini, potreste ritrovarvi un messaggio pop-up che vi invita a testare le novità (“Condividi la fotocamera o lo schermo con Gemini Live“), anche senza abbonamento Advanced. Avviando la conversazione con Gemini Live, potrete notare l’aggiunta di due nuovi pulsanti: il primo (da sinistra) serve per condividere il flusso video dalla fotocamera e discutere con l’assistente su ciò che viene visualizzato, mentre il secondo serve per condividere in tempo reale lo schermo del dispositivo con l’assistente.

Google Gemini standard - Gemini Live con Project Astra

Invece di descrivere una situazione usando la voce, potete ora puntare la fotocamera dello smartphone mentre Gemini usa il riconoscimento degli oggetti per analizzare la scena e identificare ad esempio una particolare specie di animale o ottenere suggerimenti su come eseguire una determinata azione.

Nelle prossime settimane, Gemini Live otterrà inoltre una maggiore integrazione con alcune delle altre app di Big G, come Google Maps, Calendar, Tasks, Keep e così via: l’idea è quella di offrire all’IA la possibilità di attingere a sempre più informazioni per elaborare risposte ancora più intelligenti e utili. Lato privacy, Google ha specificato che queste connessioni tra app possono essere facilmente gestite all’interno dell’app Gemini stessa, e che gli utenti possono modificare le proprie impostazioni in qualsiasi momento.

Per verificare l’arrivo delle funzionalità di condivisione dello schermo e di condivisione della fotocamera non dovete fare altro che aprire l’app Google Gemini. In caso di esito negativo, potete provare a verificare l’arrivo di eventuali aggiornamenti per l’app stessa (qui il link diretto al Google Play Store), oppure per l’App Google (il vero “contenitore” dell’assistente basato sull’intelligenza artificiale; qui il link al Play Store). Come ultimo tentativo, potete provare a cancellare la cache dell’App Google.

Avete già provato le nuove funzionalità di Gemini Live?